LAURA ROCCA.
...
.
...
IL REGNO DELLA TERRA.
Serie: Le Cronistorie degli Elementi. 4. Il mondo che non vedi.
...
.
...
2017.
...
.
...
Parte 3.
...
.
...
Trascrizione elettronica rivista e resa disponibile dalla
          Fondazione Ezio Galiano onlus
             http:\\www.galiano.it
      ad esclusivo uso dei privi della vista.
...
.
...
Capitolo 20. Fare i conti con la realt.
...
.
...
Venerd 11 maggio.
.
Erano le sette quando Buonia usc dalla sua stanza per andare a controllare lo stato di Celine.
Per poco non si scontr con Lonn che era dietro la sua porta.
Buongiorno, cercavi me?, domand stupita.
Lui per tutta risposta annu vigorosamente.
Lonn?, domand lei interrogativa, mentre lui le porse una busta.
 di Adraste, ha detto di darla solo a te. Mi ha chiesto di dirti di leggerla subito, in caso lei non
dovesse fare ritorno, rifer il giovane illusionista.
A quelle parole Buonia si sent percorsa da un brivido.
Dov andata?, domand spaventata.
Nella foresta, replic Lonn.
Ma ieri non era stata selezionata per la missione, inoltre avrebbero dovuto recarsi nella zona
protetta, osserv Buonia.
Il mutismo di Lonn, se possibile, la spavent maggiormente.
Lonn, parla, ti prego dimmi cos' successo!, esclam in preda al panico.
Non ho ben chiara la situazione, questa mattina Adraste mi ha svegliato e chiesto di
rintracciare Kenina con i nostri sistemi. Io ho fatto come mi chiedeva e si trovava poco al di fuori delle
protezioni. Adraste ha detto di volerla andare a cercare per convincerla a tornare indietro. Non so bene
come siano andate le cose, ma mi ha dato quella lettera da dare a te, riferendoti quanto ti ho detto,
replic Lonn.
Un fremito di paura lattravers da capo a piedi, si domand cosa potesse aver fatto Adraste.
Forse  meglio se vado immediatamente ad avvisare Celine della cosa, non mi sembra una
buona situazione, osserv, iniziando a salire la scala.
In quel momento le giunse una certa concitazione proveniente dal piano inferiore.
Credo che siano rientrati, disse Lonn.
Buonia, il cuore che le martellava nel petto, inizi a scendere le scale come una furia. Aveva
paura di cosa si sarebbe trovata davanti e al contempo doveva sapere. Murchadh teneva tra le braccia
qualcuno, Mavi e Brian qualcun altro. Aveva la vista appannata, non voleva sapere.
Mandate a chiamare Bhirginia!, esclam Murch.
Lonn si mise a correre verso le scala dalla quale erano discesi con chiaro intento di chiamare
laltra guaritrice; Buonia segu i guerrieri che stavano correndo verso linfermeria. Non ci capiva nulla,
ma non osava quasi chiedere.
Buonia, la ferm Mavi sul limitare della stanza, forse  meglio che tu ti sieda e si occupi di
tutto Bhirginia insieme al personale del Castello. Se vuoi, vado a chiamare Caswyn, si offr.
Perch?, chiese tramortita.
Io forse non sono la persona pi adatta per tutto questo, farfugli Mavi, un tempo ho temuto
di vederti entrare dalla stanza di unaltra infermeria per darmi la notizia che sto per comunicarti,
abbass lo sguardo.
Non cera bisogno di altre parole, aveva gi capito, lo sapeva da quando Lonn gli aveva portato
quella lettera.
Fammi entrare, disse solamente. Era come esente da emozioni, completamente anestetizzata
dal dolore. Mavi non disse nulla, ma si scans.
Si avvicin alla barella sulla quale avevano depositato Adraste. Era pallidissima, quasi
trasparente, il sangue sembrava essere completamente defluito dal suo corpo. Gli occhi celesti sbarrati
fissavano qualcosa che non avrebbero mai pi potuto vedere. Mentre una lacrima che non sapeva da
dove provenisse le scivol lungo la guancia, glieli chiuse delicatamente. Non aveva bisogno di chiedere
perch non avessero fatto prima, perch non avessero tentato di bloccare in qualche modo la fuoriuscita
di sangue. Adraste era certamente morta sul colpo, la ferita era inequivocabile, larma usata le aveva
trapassato il cuore.
Le strinse una mano tra le sue e si chiese se nei giorni passati, a parte parlarle, avrebbe potuto
fare qualcosa di concreto per cambiare ci che era accaduto.
Portatemi la pozione per bloccare la diffusione del veleno!, ud la voce concitata di Bhirginia.
Lanci un ultimo sguardo alla cugina, poi si diresse verso la barella sulla quale giaceva Kenina.
Che coshanno riferito quelli che erano presenti?, domand.
Buonia, forse  meglio se lasci fare a me e ti prendi del tempo per te stessa, replic Bhirginia.
Devo aiutare Kenina,  mio dovere. Per Adraste non c pi nulla che io possa fare, replic
risoluta.
Un rantolo attir la sua attenzione.
Ha respirato della polvere sul selciato, chiar Bhirginia.
Mettiamoci allopera, fu il suo commento.
Finirono alcune ore dopo. Ancora poco e i polmoni di Kenina sarebbero stati compromessi per
sempre.
Le piaghe sulle mani e la ferita alla gamba erano poca cosa se paragonate allaver inspirato
direttamente quelle polveri, ma fortunatamente erano riuscite a bloccare la cosa. La guerriera sarebbe
stata incosciente sino al giorno seguente, lavevano sedata perch riposasse e per fare in modo che
lagitazione per laccaduto non compromettesse la respirazione. Dopo Buonia si dedic alle spoglie
della cugina per conservarle. Ancora non le era del tutto chiaro come fossero andate le cose, ma sapeva
che i guerrieri erano stati convocati da Celine e Tamnais per fare chiarezza.
Stavano discutendo da pi di unora. Celine era esasperata perch Tamnais sembrava non capire
per nulla il suo punto di vista.
Dico solo che solo noi sappiamo come sono davvero andate le cose, i ragazzi si atterranno ai
nostri ordini. Adraste ha sbagliato,  vero, ma non si tratta di tradimento. Si  comportata cos per
gelosia, non voleva spedire Kenina nelle braccia del nemico, le aveva suggerito di tornare in camera
sua. Kenina ha rischiato la vita, ma  stata una sua scelta quella di addentrarsi al di fuori delle
protezioni, non gliel'ha certo consigliato Adraste, ripet per lennesima volta.
Lo capisco, Celine, ma ci non toglie che in questo momento, anzich una tessitrice morta,
potremmo ritrovarci la figlia dei Sovrintendenti del Regno del Fuoco da dover tumulare. Ti rendi conto
che abbiamo rischiato un disastro diplomatico non da poco? Se Kenina fosse morta, e suo padre avesse
saputo che era accaduto a causa di una menzogna raccontata da un altro membro della spedizione, ce lo
saremo ritrovati contro. Adraste ha fatto una cosa gravissima, non possiamo fare rientrare le sue spoglie
a Gallaibh come se niente fosse. Deve essere sepolta fuori come Kaina, si oppose ancora Tamnais.
Ti rendi conto che cos dovremmo raccontare lo stesso laccaduto ad Alasdair? Che lui
saprebbe ugualmente che qualcuno ha quasi causato la morte di sua figlia?, domand stizzita.
Certo, ma saprebbe anche che labbiamo salvata e che la responsabile non ricever la sepoltura
nella Capitale, replic lui testardo.
 stupido e inutile, sbott Celine,  stata proprio Adraste a salvarla,  morta per farlo,
perch aveva compreso di aver agito male. Ha fatto tutto il possibile per rimediare e non possiamo
tacciarla di tradimento, obliando la sua memoria.
Sentiamo, dunque, che cosa vorresti raccontare al Consiglio?, domand lui.
Potremmo dire che Adraste era con loro in missione per fare pratica, nonostante fossero in
zona protetta. Kenina  uscita dalle protezioni per errore, o perch non aveva visto nessuno e voleva
raccogliere qualche campione, poco importa, e Adraste  morta per salvarla, spieg Celine.
In questo modo ne faremo uneroina, obiett Tamnais.
Ma il suo comportamento  stato eroico, si  sacrificata per lei. Non possiamo rovinarne la
memoria, dopo quello che ha fatto anche per tutti noi con linvenzione delle divise non lo merita. Ha
agito per inesperienza e stupidit, non certo per uccidere Kenina, fece presente Celine.
Non mi sembra corretto lo stesso,  comunque Kenina che ha rischiato di morire per lei,
obiett Tamnais.
Che cosa proponi di fare quindi?, chiese.
Andiamo a parlare con Kenina e chiediamo a lei cosa preferisce, rispose Tamnais.
Adesso sta riposando, osserv Celine.
Certo, ma non c fretta, possiamo anche attendere domani. Quando sar cosciente,
chiederemo la sua opinione: non possiamo dire una bugia al mondo senza essere certi del suo consenso.
Sono certo lei voglia che sia punita la responsabile di quanto le  accaduto, spieg lui.
Va bene. Domani chiederemo a lei cosa ne pensa, sorrise Celine.
Sembri contenta dellaccordo, non lavrei detto visto che fino a un secondo fa sembravi sul
piede di guerra, indag Tamnais.
Conosco Kenina pi di te, so cosa sceglier, si strinse nelle spalle Celine.
Allora credi di avermi gi battuto?, scherz Tamnais.
Diciamo di s, rispose lei stringendosi nelle spalle.
Oggi, visto che stai meglio, ti va di raccontarmi qualcosa su quello che  accaduto ieri?,
cambi repentinamente discorso lui.
Non  che ci sia molto da dire. Non ricordo quasi niente: ho sentito una voce, mi sono quasi
sentita obbligata a seguirla, non avevo controllo su ci che facevo, ment.
S, lo hai detto anche ieri, ma speravo che oggi avessi da raccontarmi qualcosa di pi, insist
lui.
Mi dispiace,  stata una cosa che non so spiegare, si difese ancora.
Avresti potuto metterti in pericolo, se per caso fossi svenuta senza che ci rendessimo conto che
avevi usato il potere? Se Erskine non ti fosse venuto a cercare, trovandoti subito? Avresti potuto restare
per chiss quando sotto quel diluvio, prosegu lui.
Lo so, lo so. Mi dispiace, si scus, pi di quello non poteva fare.
Questa notte ho tentato di entrare per vedere come stavi, ma era chiuso a chiave, la fiss
interrogativo.
Ti ho gi spiegato la volta scorsa che non mi piace rimanere con la porta aperta qui, rispose
incrociando le braccia.
Me lo ricordo, si limit a dire, fissandola intensamente.
Che cosa c?, domand diretta.
Niente. Aidan, appena arrivato, ti ha trovato insieme a Erskine, lasci cadere.
Ti ho gi ripetuto che  il pi fidato di tutti i guerrieri e anche il pi capace, rispose a
quellimplicita accusa.
Come sono andate le sue ricerche? Ho saputo che  venuto da te a parlarne, sinform.
Per mettere in luce la missione ufficiale di Aidan, Celine aveva mandato qualcuno a chiamarlo
perch la raggiungesse per parlare quel mattino durante lorario di colazione.
Molto bene, la documentazione che mi ha presentato  molto chiara ed evidenzia rapidamente
quali sono le famiglie che hanno necessit di un aiuto pi immediato, replic lei.
Mi fa piacere sia andata bene, almeno potremo contribuire in modo concreto ad alleviare i
disagi del popolo, iniziando da quelli pi in difficolt, replic Tamnais.
Celine si limit a un sorriso di circostanza, sperava cambiassero al pi presto argomento perch
non le piaceva che Tamnais pensasse troppo ad Aidan, a cosa era andato a fare, al fatto lavesse trovata
svenuta proprio lui.
Perch non approfittiamo di questo pomeriggio libero per preparare una missione? Dovremmo
studiarci un po sopra, visto che Kenina di certo non potr venire, e avrei piacere di lasciare qui anche
Murchadh, propose per distrarlo.
Daccordo. Quando pensi di parlare con lei per chiarire i suoi pensieri in merito ci che 
accaduto?, domand.
Domani mattina, se sar sveglia, sugger Celine.
Va bene, poi potremo andare in missione e al rientro potremo fare rapporto al Consiglio,
propose Tamnais.
Mi sembra che possa funzionare, approv Celine, ma suggerirei altrimenti, aggiunse poi.
Ti ascolto, la incoraggi Tamnais.
Fare rapporto al Consiglio su Adraste richieder molto tempo, non  nemmeno certa lora in
cui riusciremo a parlare con Kenina e in che condizioni sar. Rimandiamo di un giorno la missione,
almeno faremo una cosa per volta e per bene, sugger.
Tamnais sembr voler ribattere, poi approv la sua idea.
Sabato 12 maggio
Quando rinvenne, Kenina non aveva memoria di cosa le fosse accaduto, ma il dolore che le
trafisse immediatamente i polmoni la riport alla realt. Il suo respiro affannato attir lattenzione di
qualcuno che non aveva notato: si trattava di Murch.
Kenina!, esclam lui, affrettandosi a prenderle la mano. Non ti devi affaticare, i tuoi
polmoni stanno rapidamente migliorando, ma aver respirato quella polvere avrebbe potuto ucciderti,
prosegu preoccupato.
Ho agito da stupida, avrei dovuto aspettare o cercarvi meglio. Da quanto eravate usciti?,
domand con voce rauca.
Murch dava lidea di essere in difficolt, sembrava quasi non volesse risponderle.
Che cosa succede Murchadh?, chiese spaventata da quella reazione.
Kenina, io devo dirti una cosa, devo parlarti. Ho aspettato troppo e siamo giunti a questo. Se
solo non fossi stato cieco, tu non avresti rischiato di morire, rispose lui.
Murchadh, per favore, parla, lo esort lei ancora pi spaventata.
So che non  il momento pi adatto e che magari sarebbe stato meglio dirtelo in unaltra
circostanza, ma non voglio pi aspettare: sono innamorato di te, Kenina. Voglio stare con te, lho
sempre saputo e sono stato davvero stupido a portare avanti questa situazione ambigua, chiar lui
guardandola negli occhi.
Il cuore di Kenina esplose di gioia, non le importava niente di essere mezza devastata in
uninfermeria, ci che contava era quello che gli aveva appena detto lui. Poi, per, le parole che aveva
scelto e la circostanza iniziarono ad angosciarla: temeva che Murch agisse cos perch lei aveva
rischiato la vita e fosse mosso dallimpulso del momento. Unaltra magari sarebbe rimasta in silenzio e
si sarebbe goduta quella felicit, ma non lei, non era fatta in quel modo.
Murch, ascoltami: io non so cosa ti abbia fatto maturare questa decisione, ma vorrei che ci
riflettessi ancora, inizi, non voglio che tu agisca per impulso.  vero, ho rischiato di morire, ma
sono ancora qui, viva e vegeta e, credimi, ti star attorno ancora per molto. Sembra che io abbia la
pellaccia dura. Voglio che tu mi scelga davvero, non per quello che  successo, chiar.
Murchadh la fiss con sguardo addolorato.
Avrei voluto attendere che tu stessi meglio per quello che sto per riferirti, ma credo sia
obbligatorio per farti capire che le cose non stanno come credi. Non sono venuto a parlarti la sera del
ballo, e me ne rammarico enormemente perch se lo avessi fatto tutto ci che ti sto per raccontare non
sarebbe successo. Ho pensato che fosse tardi, di avere altro tempo, di dirtelo dopo la missione, si
blocc lui.
Murch, cosa stai cercando di dirmi?, si agit lei.
Quella sera ho detto ad Adraste che non la ricambiavo, che volevo te. Non laveva presa bene,
ma non avrei mai immaginato tutto questo
Kenina era ancora pi confusa di prima.
Adraste  morta, Kenina.  stata lei a salvarti la vita. Eri l da sola per colpa sua, la sconvolse
Murchadh.
Davanti alla sua espressione esterrefatta, narr per filo e per segno come si erano svolti i fatti.
Per quanto possa servire, eccoti la prova che  tutto vero e che gi gioved sera Adraste
conosceva la mia scelta, termin, porgendole una lettera.
Kenina la lesse al colmo dello sconcerto.
Caro Murch,
ti scrivo mentre Lonn sta tentando di rintracciare la posizione di Kenina.
Non mi sono resa conto di ci che avevo fatto, fino a quando non ho letto nei tuoi occhi la
paura questa mattina. Sono stata sciocca e meschina. Dopo che ieri sera mi hai detto di volere lei, ho
pensato che metterla in cattiva luce potesse farti capire che ti eri sbagliato. La cosa peggiore  che
solo oggi, invece, ho capito di essere in errore io.
Per tutti questi anni ho covato rancore per la mia condizione, il rifiuto della mia famiglia,
lessere sempre una nullit, una figura ai margini. Il fatto che io volessi essere degna di stare con te
era solo una scusante: desideravo potermi rigenerare ed essere qualcuno.
Buonia ha tentato tante volte di farmi ragionare sui miei pessimi comportamenti, ma non le ho
dato retta fino ad aver causato tutto questo. Mi interessava pi fare la guerra a Kenina, una guerriera
bella e di nobile famiglia, che non avere te. Il mio scopo era battere una laoch, dimostrare di essere
migliore.
Spero che questa faccenda si risolva per il meglio, che tu e Kenina possiate perdonarmi e che
abbiate il futuro migliore possibile insieme.
Adraste.
A Kenina sfugg una lacrima.
Mi dispiace, Murch, disse angosciata, io non avevo idea.
E come avresti potuto? Se gioved sera ti avessi parlato, se non avessi rimandato alla ricerca
del momento giusto, tu avresti saputo. Magari sarei stato l con te, mi sarei alzato con te in anticipo e
Adraste non avrebbe potuto mettere in atto il suo piano. A questora sarebbe ancora viva, si disper
Murch.
Non  colpa tua, non puoi prenderti carico delle sue pessime azioni. Io non ho mai pensato che
fosse una persona cattiva: non mi piaceva il suo modo di agire,  vero, ma comera nel cuore lo ha
dimostrato sacrificandosi per salvarmi, per fare la cosa giusta. Perdona te stesso, Murch. Tutti
pensiamo di avere tempo, a volte lo sottovalutiamo e non ci accorgiamo che scorre inesorabile,
osserv Kenina.
Lo so, hai ragione, replic Murch, ma a Kenina non sembr davvero convinto.
Pochi attimi dopo bussarono alla porta: erano Celine e Tamnais.
Come stai?, chiese immediatamente Celine.
Meglio, grazie, rispose lei, sforzandosi di rivolgerle un sorriso.
Tra poco dovremo conferire con il Consiglio, ti ruberemo pochissimo tempo. Murch potr
restare qui con te, ma vorremmo parlarti da soli ora, spieg Tamnais.
Murch si alz dalla sedia accanto al letto e lasci la stanza.
Ne approfitto per mangiare qualcosa e farne portare anche a te, disse, uscendo.
Murchadh ti ha gi spiegato come sono davvero andate le cose?, indag Celine.
S, mi ha detto tutto, conferm lei.
Kenina, abbiamo fatto uscire Murchadh perch vorremmo che tu parlassi liberamente, chiar
Tamnais.
Non c nulla che gli terrei segreto, fu la sua risposta secca.
Poco le importava che Tamnais fosse il Re, non le piacevano i suoi modi affettati.
Certo, ma questa scelta vorrei fosse tua e basta, non dovrai pensare alle conseguenze, nessuno
saprebbe che  stata una tua decisione, precis lui.
Kenina not Celine alzare gli occhi al cielo.
Vogliamo sapere cosa desideri che sia detto di Adraste. Ho gi spiegato a Tamnais che tu,
probabilmente, la pensi come me, ma lui desidera sentirtelo dire, fu lo sbrigativo commento della
Regina.
Kenina si sent immediatamente a suo agio.
Sono certa sia come dici, conferm, anche se non sapeva quali fossero i pensieri di Celine,
era certa di essere pi in accordo con lei che con Tamnais.
Adraste ha quasi causato la tua morte, tu non solo sei una nobile, sei anche la figlia dei
Sovrintendenti del Regno del Fuoco. Se ti fosse accaduto qualcosa di tragico, ne avremmo fatto le
spese tutti noi e si sarebbe creata una profonda frattura con il Regno. Celine insiste per mentire sulle
azioni di Adraste, desidera che facciamo credere al Consiglio si trovasse l e ti abbia eroicamente
salvato. Io credo che, nonostante con il suo gesto si sia parzialmente redenta, non meriti di essere
ricordata come uneroina. Dovrebbe passare per ci che : una traditrice, spieg Tamnais.
La penso come Celine, chiar immediatamente.
Lo sconcerto sul volto di Tamnais era palese.
Adraste si  sacrificata per salvarmi, le devo la vita, ma non  solo questo a spingermi a non
infangarne la memoria. Era solo una tessitrice, non era certo una cospiratrice: non poteva sapere che
avrei lasciato il Castello di testa mia con lintento di raggiungere il gruppo. Lei mi aveva suggerito di
tornarmene a letto, non di andare a zonzo per il Regno. Quella  stata una mia scelta. C inoltre da
considerare un altro dettaglio: mio padre, nonostante io sia sopravvissuta, se sapesse davvero come
sono andate le cose farebbe il diavolo a quattro. Celine lo conosce bene e sa che non esagero, diede
corpo alla sua motivazione. Voleva essere sicura che Tamnais avesse ben chiare le sue ragioni e desse
retta al suggerimento di Celine.
Molto bene, Kenina, sei stata pi che esauriente e ritengo il vostro punto di vista corretto.
Ebbene, sar questo ci che riferimento al Consiglio, capitol Tamnais.
Poco dopo la lasciarono sola. Kenina avrebbe dovuto essere felice per Murch, ma conosceva
bene i suoi occhi, le sembrava quasi di poterne leggere gli stati danimo e aveva capito che qualcosa
non andava. Adesso aveva un rivale ben peggiore di unaltra donna: il senso di colpa. Sperava che lo
vincesse molto presto e realizzasse che lui non aveva preso parte alla dipartita di Adraste, altrimenti la
loro storia sarebbe naufragata, sepolta dal dolore di una morte.
Buonia aveva pianto tutta la notte, Caswyn aveva tentato in tutti i modi di consolarla e gliene
era grata, ma il dolore per il suo lutto la straziava. Aveva saputo da Mavi comerano davvero andate le
cose e ne era rimasta orripilata. Ci che la faceva stare peggio era un pensiero malefico che le si era
insinuato sotto la pelle: Adraste se l'era quasi cercata. Aveva tentato in ogni modo di fare ragionare la
cugina, di farle capire che il suo modo di agire era sbagliato. Laveva incoraggiata a sfruttare la sua
nuova posizione per vivere e non come strumento di rancore verso gli altri, ma Adraste era stata sorda a
ogni suo suggerimento. Il prezzo che aveva pagato per i suoi errori, per, era stato troppo salato.
Purtroppo non era ancora finita. Sapeva bene che Adraste aveva quasi causato la morte di
Kenina e che, probabilmente, quella mattina durante la riunione del Consiglio, sarebbe stato disposto di
non darle sepoltura a Gallaibh: avrebbe fatto la fine della traditrice, proprio come Kaina.
Un lieve bussare alla porta la riscosse da quei pensieri lugubri; and ad aprire Caswyn.
Siamo gi pronti per la riunione? Sei venuta ad avvisarci? Buonia non sta ancora molto bene,
lo sent dire.
Dedusse che si trattasse di Celine e si fece avanti per salutarla. Rimase stupita quando lamica si
avvicin per abbracciarla. Le mancava cos tanto il suo rapporto speciale con Celine.
Sono venuta a parlarti per darti subito la notizia. Ho dovuto lottare molto per fare capire a
Tamnais che aveva torto, ma alla fine ce lho fatta, esord lamica.
Sentire dire nella stessa frase Tamnais e torto, la rincuor anche se non sapeva ancora a cosa
facesse riferimento Celine.
Mentiremo al Consiglio, dopotutto in pochi sappiamo come sono andati davvero i fatti.
Racconteremo che Adraste era in missione con loro e che ha eroicamente salvato Kenina. Tua cugina
sar ricordata come uneroina, chiar Celine.
Buonia si rimise a piangere, non avrebbe voluto essere cos frignona, ma lemozione era troppa.
Ti sono immensamente grata, riusc a dire tra le lacrime.
Non devi essermi grata, era ci che volevo anche io. Non desideravo che la famiglia di Adraste
subisse questa umiliazione, n che lei fosse interrata come una traditrice al pari di Kaina. Non  quello
il suo posto, n erano quelle le sue intenzioni, sminu il suo gesto Celine.
In quel momento le sembr la sua amica di sempre e si sent davvero grata di averla conosciuta
come non faceva ormai da tempo. Lo aveva notato anche Caswyn e quando Celine lasci la stanza fu la
prima cosa che le disse.
Allora, che cosa ti avevo detto? Celine non  cambiata per niente,  sempre la stessa, la
persona giusta che noi tutti conosciamo. Comprendo il tuo affetto per Aidan,  lo stesso per me, ma
devi accettare la situazione, disse, avvicinandosi per abbracciarla.
Lo far, promise Buonia e quella volta ci credeva davvero.
Insieme al marito raggiunse la sala per le comunicazioni. Ascolt tutta la riunione, ringrazi il
Consiglio per le condoglianze e fu ancora una volta grata a Celine per la sua decisione e per aver fatto
in modo che la memoria di Adraste non fosse obliata.
Capitolo 21 In mezzo alla foresta
Domenica 13 maggio
Quel giorno Aidan era gi irritato di prima mattina. Ripensare alla discussione che aveva
appena udito lo fece andare fuori di testa. Sapeva che doveva controllarsi, principalmente per il bene di
Celine, ma non tollerava lidea lei andasse in missione in un posto pericoloso senza che lui potesse
essere presente. Sapeva che era gi accaduto e lo aveva gi sopportato, ma non gli stava pi bene, non
dopo quello che aveva scoperto.
Solo dopo i recenti accadimenti si era reso conto che, in passato, si era quasi arreso. Aveva
quasi accettato la presenza di Tamnais e immaginato che Celine sarebbe stata meglio con lui. Si era
mentito cos a lungo e cos tanto, per il suo onore, per il suo senso di disagio verso se stesso, che aveva
quasi finito per crederci. La gelosia, come sempre, lo aveva risvegliato e spinto a fare ci che si era
ripromesso di non fare: stare con lei, nonostante la presenza del Prescelto.
Quella mattina si erano riuniti per la missione del giorno: Celine aveva progettato insieme a
Tamnais di visitare Keyll Eadar-Fhighte e Altair air Cuimhneachan. Parte della Foresta Intricata era
sotto le protezioni, ampliatesi dopo la festa, ma lAltare del Ricordo era chiaramente zona sotto attacco.
Aidan era pronto ad andare ma, poco prima della partenza, Bethia si era intromessa. Prima gli aveva
chiesto di non andare con gentilezza, ma quando lui le aveva risposto che era suo dovere e che si
sarebbero visti al suo rientro era andata fuori di testa. Si era messa a strepitare che non avrebbe
tollerato che lui si recasse in un luogo sotto attacco, aveva detto al Sovrintendente Stew che se lui fosse
andato sarebbe andata anche lei.
Celine aveva tentato di blandirla con molto tatto, ma Bethia era diventata ancora pi isterica,
accusando la Regina di volerla allontanare da lui e metterlo in pericolo. Aidan, visto il carattere poco
incline al perdono di Tamnais, aveva supposto che lui sarebbe intervenuto mettendo Bethia al suo
posto, soprattutto per il modo in cui si era rivolta a Celine, ma sembr averla scusata per via del suo
stato mentale.
Sei stato via diversi giorni per le tue indagini al sicuro alle Divisioni, abbiamo fatto a meno di
te allora e possiamo farlo anche oggi. Resta pure con Bethia,  pi giusto che tu stia accanto a lei.
Aidan si era limitato ad assentire, ma il prurito che aveva avuto alle mani era stato
insopportabile. Gli avrebbe volentieri rifilato un pugno in faccia. Il commento di Tamnais era stato
chiaramente mirato a sminuirlo e aveva inoltre voluto evidenziare che lui era stato scelto per delle
missioni al coperto, quasi fosse stato debole.
Bethia aveva immediatamente iniziato a tempestarlo di idee con progetti per la giornata, ma lui
era stato categorico: avrebbe passato del tempo in camera a riposarsi. Bethia aveva provato a insistere,
ma lui aveva rifiutato dicendole che era ancora stanco per gli spostamenti nelle Divisioni e le aveva
fatto notare che per lei quella era stata una vacanza, mentre lui aveva lavorato tutti i giorni con i
Maestri per stilare le liste per Celine. La ragazza, seppur delusa, alla fine lo aveva lasciato in pace
cogliendo il suo malanimo.
Ripensandoci, si rese conto che forse era stato eccessivamente duro con lei, ma non gli
dispiacque pi di tanto. Una delle note dolenti del suo carattere era quella di saper tollerare poco le
imposizioni. Era rispettoso e ligio al dovere se si trattava di eseguire degli ordini, ma nella vita di tutti i
giorni non tollerava qualcuno tentasse di obbligarlo a fare ci che non voleva fare. Bethia aveva pestato
i piedi, costringendolo a rimanere al Castello, e la cosa gli aveva dato sui nervi.
Lasciandosi cadere sul letto, sbuff. L, costretto a far nulla, avrebbe contato i secondi che lo
separavano dal rientro di Celine. La tentazione di materializzarsi fuori dal Castello e raggiungerli era
forte, ma sapeva che se lo avesse fatto avrebbe dato troppo nellocchio.
Poi gli venne unidea.
Assicuratosi che Bethia non fosse nei paraggi, raggiunse linfermeria: Kenina e Murch erano
sicuramente l e avrebbe potuto trascorrere del tempo con loro.
Murch and ad aprire e fu stupito di ritrovarsi davanti Aidan, pensava che lamico fosse andato
in missione.
Aidan gli spieg per sommi capi lincidente con Bethia.
Non so come tu faccia a sopportare la situazione, osserv Murch. Andiamo a fare due passi
allaperto, ti va?, propose, visto che Kenina stava dormendo.
Bethia mi fa molta pena, ma quando  cos pedante me ne fa sicuramente meno del solito.
Trovo la mia vicinanza a lei totalmente inutile:  chiaro che quando ce ne andremo torner a stare male
come prima, spieg.
Lo penso anch'io, credo che il Sovrintendente avesse immaginato di trovarle marito, scherz.
Lespressione seccata che gli lanci Aidan lo indusse a non scherzare pi su quellargomento.
Mi dispiace per la morte di Adraste, tocc un tasto dolente per lui.
Anche a me. Riesco solo a pensare che se non fossi stato cos stupido da procrastinare la
situazione, lei sarebbe ancora viva, rispose.
Non pensarlo. Non sei stato tu a suggerirle di fare ci che ha fatto, disse Aidan, facendo eco a
quanto aveva gi osservato Kenina.
Lo so, ma ho agito male: avrei dovuto saperlo che ero innamorato di Kenina e non tenere sulla
corda Adraste, ribad.
Non so, amico. Io in passato sono stato un pessimo soggetto, ma sono sempre stato certo di
non amare nessuna delle ragazze con le quali mi intrattenevo, poi  cambiato tutto da un giorno
allaltro, ma ho faticato ad accettare che ci che provavo, spieg Aidan. Non sprecherei in
recriminazioni il tempo che puoi passare con Kenina, aggiunse poi.
Murch si sent uno stupido ad aver tirato fuori largomento. Non poteva nemmeno lontanamente
immaginare cosa potesse provare Aidan. Era ovvio che gli sembrasse un comportamento a dir poco
stupido che lui, anzich essere felice perch Kenina si era salvata, stesse l a rimuginare. Tuttavia non
riusciva a lasciare perdere, sapeva di non essere stato lui a suggerire ad Adraste le sue scelte sbagliate,
ma immaginava di averne esasperato le azioni.
So che non esiste nulla che io possa dirti in grado di farti cambiare idea, ci arriverai da solo,
osserv Aidan.
Mi dispiace, posso solo immaginare cosa tu stia passando, si scus.
Non mi va di parlarne, tagli corto Aidan e Murch rispett la sua scelta. Non era certo un suo
diritto tentare di indagare e far rivivere all'amico il dolore che era sicuro lo affliggeva di continuo.
Celine aveva voluto mettersi in testa al gruppo, almeno per quanto concerneva la zona sicura.
Necessitava di godersi il paesaggio di sentirsi parte di quel posto, assorbirne le energie. Le dispiaceva
di essere stata quasi estranea alla maggior parte delle spedizioni, al contrario degli altri Regni nei quali
aveva partecipato quasi sempre attivamente. La cosa la addolorava anche perch la Terra era un
elemento al quale era particolarmente legata, il primo che si era manifestato in lei e che laveva fatta
trovare da Aidan.
Ripensare a quel giorno cos lontano le fece correre un brivido lungo la schiena. Erano ormai
trascorsi pi di sei mesi da allora e le sembrava quasi di aver vissuto dieci anni. Lultimo periodo era
stato talmente intenso da darle lidea che la sua vita da umana, cos solitaria e pacata, le fosse stata
quasi data in dono come riposo per tutto ci che sarebbe venuto dopo.
Lasci vagare gli occhi sul paesaggio circostante: la foresta, gli alberi i suoi odori profumi e
colori. La vita, nonostante lincedere dellautunno, risplendeva ancora doro e di rame. Il suo sguardo si
pos sugli abeti verdi che facevano da contrasto ad alcuni alberi spogli. Avvicinandosi con il cavallo a
un tronco particolarmente poderoso, ci pos la mano sopra e le sembr quasi di sentire scorrere la linfa
vitale della pianta, la vita che vi si muoveva sotto e che nella sua immobilit faceva parte del cosmo.
Gli alberi rappresentavano luniverso con i loro tre strati costituenti. Il mondo sotterrano che era
richiamato dalle radici e dal loro sprofondare intrinseco nei meandri della terra; il mondo di mezzo che
nel tronco manifestava il piano di superficie, dellapparenza, dellessere e del momento; i rami che
rappresentavano il mondo superiore, tendendosi verso il cielo e linfinito. Gli alberi raffiguravano
lascesa verticale verso il mondo ultraterreno, quel Tutto che andava oltre la vita e la morte, il luogo
dove si manifestavano gli Spiriti: lAltrove.
La Foresta Intricata la faceva sentire come se il suo essere fosse sprofondato in un luogo sacro e
iniziatico. In quel posto fitto di alberi la natura si erigeva nella sua strabiliante ricchezza, come anche
nella sua ostilit. I rami fitti permettevano a poca luce di passare, creando un luogo oscuro. Celine
sperava che quel posto le rivelasse qualcosa, proprio come nella sua mente rendeva lidea di accesso
alla conoscenza, verit e misteri.
Chiese a Tamnais di attendere qualche istante e, rassicurandolo di non avere intenzione alcuna
di usare il potere della Luce, si inginocchi fino a posare le mani sul terreno. Voleva a tutti i costi
assorbire lenergia del luogo.
Le risposte arrivarono.
Quel luogo era al contempo calma e movimento, proprio come lElemento che lo governava. La
Terra rappresentava tutta la natura nei suoi tre stati: animale, vegetale e minerale. Era considerata la
madre di tutti, poich era il solo Elemento a conservare in s le caratteristiche di grembo che accoglie
la vita e la nutre al contempo. La Terra rappresentava la fertilit e la creativit, aveva la capacit di
conservare la vita, bandendo lo spreco: non c frutto marcio che non cada in terra senza lasciare seme.
La Terra era paziente e instancabile, aveva cura di tutto in un moto perpetuo per garantire la
sopravvivenza, essa sapeva che allestate segue sempre linverno, che doveva produrre e conservare. La
sua energia stabile e duratura, contrapposta agli altri Elementi pi eterei, era fortemente connessa
alluomo, alle sue esigenze, alla realt di tutti i giorni e allesperienza dei sensi. Materia contrapposta al
principio immateriale e indispensabile allequilibrio delluniverso stesso.
A Celine sembr di perdersi e poi la sent, forte e chiara nella sua testa, una voce femminile.
Celine, sii forte, sii testarda, proprio come ora hai fatto giungere la tua voce senza
chiamarmi. Quando sar il momento, tu saprai cosa scegliere. Non pensare, agisci. Le risposte le hai
gi, sono dentro di te.
Si rialz in piedi pronta a proseguire la sua missione, non cera bisogno che riferisse a nessuno
quanto aveva udito, era solo per le sue orecchie. Era certa fosse stata Talamh a parlare e, anche se la
comunicazione era stata a senso unico e non le aveva fornito realmente delle risposte, era grata perch
lo Spirito aveva trovato il modo di comunicare con lei.
Poco dopo giunsero al cuore della Foresta, luogo in cui tentare il contatto con gli Spiriti.
Celine, vorrei che tu non facessi nulla. Le protezioni, dopo lannuncio delle nostre future
nozze, sono aumentate, ma la prossima tappa  al di fuori. Vorrei che tu conservassi le energie per
tenere innalzato lo scudo, quando saremo l, sugger Tamnais.
Celine sapeva che le risposte che desiderava non appartenevano a domande che poteva porre
innanzi a lui e soprattutto sentiva la responsabilit nei confronti del gruppo. Voleva esserci quando
sarebbero usciti dalla zona sicura, non poteva rischiare di sentirsi male e costringere qualcuno ad
abbandonare la spedizione per riportarla al Castello.
Daccordo, accett senza porre obiezioni.
Rimasero tutti in silenzio, mentre Tamnais si chin ai piedi di un albero nodoso e pos le mani
sul terreno, tentando di raggiungere gli Spiriti. In breve pose fine al contatto e si volse verso di loro.
Non ho ottenuto contatto alcuno, penso che qui non vi sia nulla da scoprire, disse.
Celine ne fu stupita visto ci che solo lei aveva udito in precedenza, ma non disse nulla, non
poteva certo attirare lattenzione su di s.
In breve ripresero la marcia e arrivarono sul limitare delle protezioni.
Lonn, al Castello hai controllato che non vi fossero nemici?, domand Tamnais.
Certo, dai sistemi di sorveglianza ho visto qualcuno aggirarsi intorno allaltare, ma non sembra
che ve ne sia una grande concentrazione. Lampliarsi dello scudo deve averne falciati via parecchi,
chiar Lonn.
Proseguirono lentamente, prestando attenzione a ogni singolo rumore.
Osservare la natura in quel punto faceva male al cuore. Gi nella parte che in precedenza era
sotto il dominio nemico Celine aveva visto lo scempio, ma laver scacciato le creature del male poneva
il luogo sotto una coltre di nuova speranza. La porzione di territorio ancora sotto il dominio dei nemici
emanava unaura di disperazione nella quale faceva quasi fatica a respirare. Le sembrava di essere
tornata nel Regno del Vuoto, in quella grotta nera e profonda dove aveva tratto in salvo Aidan. Laria
era pesante e le piante distrutte, bruciate e divelte sembravano urlare di disperazione.
LAltare del Ricordo, non pi nascosto dagli alberi che ne contornavano lo spazio, si poteva
osservare anche da lontano. La struttura ricordava un piccolo tempio di pietra grigia al cui centro
sorgeva laltare. Purtroppo delloriginaria bellezza non restava niente: i nemici avevano brutalizzato il
luogo.
Sar meglio che, tentando il contatto, non tocchi alcunch, sugger rivolta a Tamnais.
Si guardarono attorno, sembrava non esservi anima viva.
Lonn?, domand interrogativo Tamnais.
Potrebbero essersi spostati, purtroppo da qui non posso vedere la consolle del Castello e non
ho idea, si strinse nelle spalle il ragazzo.
Celine trov la domanda di Tamnais sciocca e superflua, era ovvio che Lonn non potesse fare
previsioni su come si fossero mossi i nemici dal momento in cui avevano abbandonato il Castello.
Tamnais pos lo sguardo su di lei.
Te la senti di usare il tuo Potere di Luce per vedere se vi sono forze del male? Voglio che tu
stia bene per innalzare lo scudo quando sar in contatto con gli Spiriti, ma mi piacerebbe essere certo
che qui attorno davvero non vi sia anima viva. Puoi controllare solo questa piccola area senza
affaticarti troppo?, domand.
Certo, acconsent Celine.
Si stup che Tamnais non cercasse di prenderle la mano, tuttavia la cosa non le dispiacque.
Disperse il suo potere in quellarea ristretta, per qualche secondo.
Non sembra esserci nessuno, tuttavia mi sono tenuta solo nei dintorni per non sprecare
energie, spieg Celine.
Daccordo, avviciniamoci: io tenter il contatto e tu terrai su lo scudo, cos nessuno potr
farci del male, spieg Tamnais.
Appena furono nei pressi, lui si raccolse in meditazione. Celine, appena fu certa che non fosse
pi consapevole, non fece quanto aveva detto a Tamnais.
Che cosa c? Non ce la fai?, domand immediatamente Erskine.
No, semplicemente non c anima viva e non voglio sprecare i poteri; se arriver qualcuno, lo
innalzer, chiar lei.
Non aveva idea di quanto Tamnais sarebbe stato in raccoglimento e aveva la consapevolezza
che, senza Aidan accanto, dopo un uso troppo prolungato del potere, sarebbe stramazzata a terra
svenuta.
Tamnais ha detto di tenerlo innalzato, si oppose subito Erskine.
Tamnais  il mio compagno, non il mio superiore, so cosa fare e come usare i miei poteri,
replic Celine secca.
Nessuno os aggiungere altro. I minuti passarono, Tamnais sembrava metterci una vita e Celine
sper che portasse notizie dagli Spiriti utili a trovare il portatore della Falce del Destino della Terra. Si
alz un vento strano, fischiava in mezzo a quella natura con un che di sinistro e Celine innalz
immediatamente lo scudo.
Pochi secondi dopo vide unondata di potere malvagio infrangersi sulla superficie dello stesso.
Le pareva quasi di poterne percepire il sapore acre e malvagio in bocca. Lo scudo era molto ampio,
doveva tenere sotto tutti i suoi compagni e usarlo le cost una fatica immane. Se non avesse notato i
corrotti che vi si aggiravano attorno come api sul miele, avrebbe lanciato il Potere di Luce per
sterminare pi nemici che poteva, ma cos facendo avrebbe falciato anche loro. Molti dei mostri
avevano le loro stesse divise, anche se lacere e sporche: era chiaro che fossero stati Custodi un tempo e
Celine, come sempre, voleva salvarli.
La sua resistenza era allo stremo, sent le forze che la abbandonavano, preg che Tamnais si
ricollegasse al mondo terreno e li immobilizzasse con il suo potere. Gli illusionisti tentarono di tenerne
a bada il maggior numero possibile, mentre i guerrieri scagliarono incantesimi a distanza, ma era
difficile per loro centrare i bersagli perch corrotti e dubhar laoich erano mischiati. Non volendo
colpire i primi, era pi complesso centrare i secondi.
Buonia si avvicin a lei lentamente, stapp una fialetta e gliela port alle labbra.
Non sar come avere accanto Aidan, ma ti aiuter, sussurr.
Celine sapeva che non era il momento per ricordarle che tra lei e Aidan non esisteva pi nulla.
Le forze la stavano per abbandonare, non poteva sprecare le energie a battibeccare per cui apr la bocca
e lasci che Buonia le facesse ingurgitare il tonico, ringraziandola con lo sguardo. Nonostante laiuto
della pozione, sapeva che avrebbe retto al massimo altri trenta secondi, poi non ce lavrebbe pi fatta.
In troppi schiantavano i loro poteri contro la sua protezione e lei avvertiva ogni frustata malvagia
riverberarle per lanima.
Solo la luce con cui la scaldava Aidan poteva salvarla da quel male. Improvvisamente si
immobilizzarono tutti e Celine comprese che Tamnais era tornato. Lasci andare lo scudo,
accasciandosi al suolo; Caswyn rapido e veloce la prese immediatamente per non farla cadere a terra.
Sterminateli tutti e fuggiamo, la Regina sta male!, url Tamnais.
Celine non aveva quasi voce, voleva protestare, alzarsi in piedi, ma non ce la fece. Con orrore
volse lo sguardo e vide Erskine ed Ermer sterminare anche i corrotti. Un no acuto riverber per lo
spiazzo: il suo cuore and in pezzi a quella visione. Cerc di rialzarsi, ma non ce la fece e nessuno
sembr prestarle attenzione.
Cerca di non guardare, Celine. La volta scorsa alcuni si sono opposti, ma Tamnais li ha
costretti, non prendertela con loro, chiar suo zio, facendola precipitare in un baratro di disperazione.
Le forze lasciarono il suo corpo del tutto e fu travolta dal dolore per quello sterminio insensato della
sua stessa gente.
Celine rinvenne nella sua stanza, non aveva idea di che ora potesse essere perch le tende erano
tirate. Con lei cerano Buonia e Tamnais.
Lasciaci, Buonia, disse in un tono che non ammetteva repliche.
Quando lamica usc dalla porta, not lo sguardo che lanci a Tamnais: gli occhi di Buonia
dicevano chiaramente: Povero te.
Come stai?, si avvicin lui.
Tamnais, sai bene ci che penso in merito ai corrotti. Come hai potuto?, domand alterata.
Era una situazione pericolosa, eri svenuta a sarebbero potuti sopraggiungere altri nemici, si
difese lui.
Ma erano immobili, ne fossero arrivati altri avresti potuto riutilizzare il potere!, gli url in
faccia.
Tamnais sembr a corto di scusanti, si mise a balbettare.
Temevo che rischiassi la vita e quando stai male perdo la testa.
Non mentirmi. So che lo hai fatto anche laltra volta, anche se ti sei ben guardato dal
palesarlo, lo invest.
Chi te lo ha detto?, chiese lui astioso.
Non ha importanza alcuna, lo so e basta, rispose secca.
 stato Murchadh, vero?, chiese Tamnais.
No, ma ti ringrazio per avermi chiarito chi  stato a ergersi in difesa dei miei ordini. Come
avrebbe potuto dirmelo Murch che neppure era con noi? Comunque non te lo dir, non tradir la
fiducia di chi non mi mente, si rifiut di rivelargli che era stato Caswyn.
Sono io la persona di cui dovresti fidarti di pi, sbott lui.
Certo, ma come faccio a farlo se mi menti?, rigir la questione abilmente.
Celine, tu stai male, devi accettarlo. Hai troppo abusato dei tuoi poteri, non ce la fai. Se ti
avessi portato dei corrotti da guarire ti saresti consumata, anche oggi hai retto lo scudo per pochi
minuti, scaric la colpa su di lei.
Celine and in bestia, cercava sempre di contenersi con Tamnais, sia per dovere di dimostrare
armonia tra loro, sia per senso di colpa perch non lo amava, ma aveva passato il segno con
quelluscita. Inoltre le rodeva il fegato di non potergli rispondere come meritava, gli avrebbe volentieri
detto la verit: con Aidan al suo fianco non avrebbe avuto problemi di sorta.
Esci di qui, per favore, o potrei dire cose che non penso. Lasciami sola e non tornare a meno io
non ti chiami, ordin.
Celine, tent di placarla implorante.
Esci, fu categorica.
Non appena Tamnais fu fuori, diede un giro di chiave alla porta. Era troppo irritata e non voleva
ritrovarselo l nel giro di unora.
Kenina si era svegliata mentre Murch non cera, le aveva lasciato un biglietto dicendole che
sarebbe andato a fare due chiacchiere con Aidan. La cosa non le era dispiaciuta, ma era stata male
quando lo aveva visto tornare. Murch era stato come sempre gentile e premuroso, ma lo era sin troppo,
quasi forzato: sembrava volerle dimostrare che stava bene, ma lei sapeva che non era la verit.
Quando erano arrivate Buonia e Bhirginia per la visita, poco dopo il pranzo, lui si era
allontanato. Kenina gli aveva detto che lo avrebbe mandato a chiamare, ma aveva preferito non farlo,
volendo restare sola con i suoi pensieri. Voleva vedere dopo quanto sarebbe andato l senza essere stato
sollecitato. Il primo pomeriggio incombeva e di Murch ancora non cera traccia. Sapeva bene cosa
voleva dire, probabilmente doveva essere perso nei suoi pensieri, roso dal senso di colpa, annientato
dalla fine di Adraste. Aveva trovato la lettera che lei aveva lasciato prima di morire, ma era anche vero
che lui si riteneva responsabile per non aver scelto prima, pensava di essere colui che laveva indotta
alle scelte che lavevano portata alla morte.
Kenina sapeva bene che non esistevano cose che lei gli potesse dire in grado di fargli cambiare
idea, e nemmeno poteva farlo qualcun altro, solo lui poteva venirne a capo e accettare quanto era
successo. Si era sorpresa, rendendosi conto di non avercela con Adraste, pi che altro provava pena per
la fine che aveva fatto. Non pensava che la meritasse e, anche se la sua stessa vita era stata in pericolo,
non riteneva che la guaritrice lavesse messa in quella situazione di proposito. Le erano ben chiare
quelle che erano state le sue intenzioni: Adraste aveva solo voluto farle fare la figura
dellirresponsabile, non farla ammazzare.
Sapeva bene che, se lei non fosse stata la testa calda che era, le cose sarebbero potute andare
differentemente. Sarebbe tornata nella sua stanza, arrabbiata a morte per non essersi svegliata, ma
nessuno le sarebbe dovuto correre dietro in mezzo alla foresta. Tuttavia, per quello, lei non si sentiva in
colpa. Forse anche per quel motivo faticava a stare vicino a Murch nel modo giusto, forse perch
voleva troppo che le cose tra loro due andassero a posto e potessero tornare a vivere come prima di
quel disastro.
Solo il tempo le avrebbe fatto sapere se ci sarebbero riusciti o no.
Aidan era infuriato, voleva parlare con Celine ma non poteva. Cera troppa gente che
ciondolava in giro per il Castello. Aveva parlato con Mavi e la sorella gli aveva riferito che Celine si
era chiusa in camera, incollerita con Tamnais per via dello sterminio di dei corrotti.
Quando bussarono alla porta, nel tardo pomeriggio, ebbe lassurda speranza che si trattasse di
lei. Rapido and ad aprire, ma si trov davanti Bethia. La ragazza sembrava molto gi di morale e si
fece da parte per farla entrare.
Aidan, scusa per questa mattina. Ero preoccupata per te e temevo che ti potesse accadere
qualcosa, disse triste.
Daccordo, capisco, replic secco.
Verresti con me a fare un giro nel grande parco del Giardino Splendente,  quasi il tramonto e
a questora c una luce cos bella, propose lei.
Non ne ho molta voglia, Bethia. Magari domani, rifiut.
La ragazza si mise a piangere, abbracciandolo.
Per favore, Aidan, perdonami. Passa un po di tempo con me. Voi pensate tutti che io sia fuori
di testa, ma so che tra poco, se non ricorderai il nostro amore, te ne andrai tornando da dove sei venuto
e non ti vedr mai pi, singhiozz contro il suo petto.
Aidan fu trafitto dalla pena. Si era sentito in colpa sin da subito a imbastire quella messa in
scena appositamente studiata per appoggiare le fantasie di Bethia. Sapeva che, quando la missione
fosse terminata, quella che avrebbe sofferto pi di tutti sarebbe stata lei.
Daccordo, Bethia, accett, troppo dispiaciuto per lei per avere ancora la forza di trattarla
male.
Davvero?, domand lei felice.
Certo, andiamo, si sforz di sorriderle.
In fondo non sarebbe stato un altro pomeriggio con lei a fargli male. Quando si apprestarono a
uscire dal palazzo, incontrarono Tamnais che vagava per il giardino: sembrava nervoso e la cosa gli
fece provare un pizzico di gioia. Nonostante fosse il Prescelto, lo detestava. Era pi forte di qualsiasi
sua remora, vederlo stare sulle spine perch Celine era furiosa con lui lo rendeva felice perch in quel
modo non avrebbe potuto sbavarle addosso.
Buonasera, dove andate di bello?, chiese loro, fingendosi sorridente.
Gradh Delraich, replic Bethia, mentre gli stringeva il braccio.
Mi fa piacere vedervi insieme, osserv Tamnais, andate a divertirvi, con questa luce deve
essere romantico, aggiunse poi.
Aidan stava per mandarlo al diavolo, ma si trattenne e si limit a un secco gesto del capo.
Quando si furono allontanati, era ancora irritato dalla sua vista.
Non ti piace Tamnais?, domand diretta Bethia.
Come ti viene in mente? Perch me lo chiedi?, indag lui.
Nulla, mi sembra tu abbia una spiccata preferenza per Celine e che lui ti dia quasi fastidio,
osserv pi acuta di quanto non si potesse credere da una ragazza fuori di testa come lei.
Semplicemente Tamnais  con noi da poco e ancora non c molta confidenza, si giustific.
Bethia parve accontentarsi della sua risposta e rimase in silenzio, fino a quando non giunsero
nei pressi del giardino. Era un luogo bellissimo e continu a rimpiangere di non esserci mai potuto
andare con Celine da solo. Tutta quellesplosione di natura, di piante, fiori differenti, di perfezione e
vita non fece altro che rammentargli il potere di lei quando laveva trovata.
Non credi che questo posto sia la rappresentazione della perfezione?, interruppe i suoi
pensieri Bethia.
 molto bello, s, conferm lui.
Non sarebbe il posto ideale per suggellare un patto damore?, domand Bethia.
La domanda lo mise in allarme, aveva percepito che la parte stonata di Bethia stava tornando a
galla.
Penso di s, se parliamo di due persone che si amano reciprocamente, rispose, prendendola
alla larga.
E se una di queste due persone avesse dimenticato lamore che lo lega allaltra? Se laltra
sapesse come farglielo ricordare?, insist Bethia.
Bethia, io non voglio illuderti: non sono innamorato di te, mi dispiace, trov la forza di
rispondere. Era stanco di fingere e soprattutto di prenderla in giro.
Tu credi sia cos, ma ti sbagli, prosegu nella sua follia, mentre si addentravano in quel
paradiso bucolico.
Non si diede la pena di rispondere, mancavano pochi minuti al tramonto e la luce stava
incendiando il paesaggio. Non appena avesse iniziato a calare loscurit avrebbe sollecitato Bethia a
rientrare.
Sai, mi piacerebbe donarti la Falce del Destino della Terra, quella potrebbe decidere il nostro
destino insieme, lo sconvolse Bethia.
Bethia, non dire assurdit. La Falce appartiene al popolo, non  certo un dono da fare a me.
Appena la troveremo, dovr essere deposta nella Torre della Terra a Gallaibh e far da ponte tra il
Regno e la Capitale, tent di rabbonirla.
Invece ti dico che sarebbe il regalo perfetto per te, per farti capire com davvero stato scritto
il destino, continu nella sua follia lei.
Anche se fosse, non abbiamo ancora trovato il Portatore n il luogo nel quale si possa evocare.
Mi sa che aspetter a lungo questo regalo, non riusc a trattenere il sarcasmo.
Andiamo l, disse Bethia, afferrandolo per una mano.
Bethia, tra poco si far buio:  meglio rientrare prima che tuo padre si preoccupi, fren il suo
entusiasmo.
Torneremo al Castello subito, ma prima devo farti vedere una cosa, insist lei, continuando a
tirarlo verso il fondo del giardino.
Avrebbe voluto trascinarla via di peso e farle notare che si stavano allontanando troppo, ma non
aveva voglia di discutere per cui tanto valeva dargliela vinta e poi tornare indietro, anzich perdere le
ore a litigarci. Il sole incendiava le chiome degli alberi con i suoi ultimi bagliori rossastri, mentre
Bethia, che sembrava galvanizzata e piena di forze come mai laveva vista, pareva puntare un luogo
preciso. Superarono un piccolo gazebo e Aidan pens che fossero giunti in fondo al giardino perch
con il gruppo non si erano mai spinti fin l. Poi not unenorme quercia secolare, aveva il tronco
talmente poderoso da dare lidea ci volessero innumerevoli persone per abbracciarla. Gli ricord lo
splendido albero che aveva visto nella foresta del Regno dellAria, quello che sembrava avesse attorno
un micro cosmo in miniatura.
Quando arrivarono ai suoi piedi, si sent quasi in soggezione.
Meraviglioso, vero?, chiese Bethia.
Molto, fu la sua sincera risposta.
Pensa a quanto devono essere profonde le sue radici, a quali e quanti saloni sotterranei
potrebbero esserci qui sotto, a quanta vita scorre, and avanti lei.
Gi, immagino sia qui da tempo immemore, replic.
Non ti piacerebbe vederli?, chiese Bethia.
Che cosa intendi?, domand a sua volta.
Per tutta risposta Bethia appoggi la mano sul tronco, poi la strofin con forza, provocandosi un
taglio e macchiando di sangue la corteccia dellalbero.
Che cosa fai?, tent di fermarla allarmato che le fosse venuta qualche idea autolesionista.
La voce gli mor sulle labbra. La corteccia inizi ad animarsi e a ritrarsi, avvolta da una luce
calda e benefica che illumin lo spiazzo sul quale era giunta lombra del crepuscolo. Il tronco parve
farsi etereo, poi comparve un passaggio aperto per loro.
Vieni, vedrai qualcosa che non ha ancora visto nessuno, precis Bethia, porgendogli la mano.
Avrebbe voluto correre indietro per chiamare qualcuno, ma assecondarla e farlo al suo rientro
non gli sarebbe costato nulla. Il passaggio dava su una scala che sembrava scavata allinterno del
tronco e scendeva in profondit sotto terra. Appena arrivarono in fondo, dopo pochi passi in uno stretto
corridoio fiocamente illuminato dai globi, giunsero in una grande stanza dalla volta enorme. Le radici
della quercia facevano da impalcatura al soffitto di terra attorcigliandosi in articolate volute che
rendevano quella volta quasi intricata come quella di una cattedrale.
Innanzi a lui cera un vero e proprio tempio in onore di Talamh. La struttura era scolpita in
malachite, proprio come la statua di Talamh che era a Gallaibh e aveva ben chiara. Le tonalit, dal
verde acqua al verde foresta, si mischiavano creando dei giochi di colore magnifici. Accanto allaltare
vi era uno strano supporto, sembrava fatto apposta per sostenere qualcosa che sarebbe stato in piedi, si
chiese per un attimo cosa fosse, poi comprese.
Era nel luogo di forgiatura della Falce.
Lo avevano tanto cercato, in molti avevano rischiato la vita nei luoghi al di fuori dalle
protezioni, e invece era proprio l, al sicuro da tutto. Si volt verso Bethia, deciso a chiederle come
sapesse dove si trovava, perch non lavesse detto a nessuno. Avrebbe dovuto chiarire, nonostante la
sua malattia, come mai avesse consapevolmente deciso di far compiere alla compagnia tutti quei giri
inutili e rischiosi. Ma la ragazza incroci i suoi occhi e parl per prima.
Ora ricordi? Ci sei gi stato anche tu, te lavevo mostrato come mi avevi chiesto. Per tutto
questo tempo ho sperato che lo ricordassi, siamo gi venuti a passeggiare nel giardino, disse
sorridente.
Aidan era stufo marcio di quella farsa: non era mai stato l, di quello era certo. Fece un passo
verso di lei, deciso a trascinarla fuori da l. Voleva correre al Castello ad avvisare Celine. Bethia gli
fece un sorriso, poi chiuse gli occhi. Il suo corpo fu avvolto da un alone luminoso e quando il bagliore
cess Aidan era incredulo.
Bethia stringeva in mano la Falce e non si trattava di unevocazione: la Portatrice era lei.
Eccola, Aidan, io te la dono.  per te, proprio come mi avevi chiesto, scand lei.
Capitolo 22 Accuse
Domenica 13 maggio
Era quasi il tramonto quando iniziarono i colpi alla porta.
Celine sapeva che si trattava di Tamnais e non si diede pena di rispondere: era ancora troppo
arrabbiata per parlargli, temeva che le sarebbe venuta la tentazione di prenderlo a schiaffoni. Era stata
male tutto il giorno per lo sterminio immotivato di quelle persone. Oltre a non accettare la scelta fatta
da Tamnais, non l'aveva compresa. Inizialmente le aveva fatto pena, quando aveva scoperto che era un
Prescelto e non lo ricambiava era stata rosa dal senso di colpa per il dolore che gli avrebbe dato, ma in
quel momento lo detestava.
Un rumore sul balcone la riscosse dalle sue considerazioni. Aidan doveva aver deciso che era
un buon momento per stare insieme, non vedeva lora di parargli, di farsi stringere dalle sue braccia.
Nonostante la sua preoccupazione per lei, lui non avrebbe mai fatto compiere una strage del
genere. Lui l'avrebbe sostenuta, al contrario di Tamnais. Si mosse verso la porta finestra con il sorriso
stampato in volto, gi nel cuore leccitazione di poter posare la bocca sulle sue labbra.
La tenda si scost e apparve Tamnais. Celine ne fu pietrificata.
Aspettavi qualcun altro?, fu la prima domanda che le fece.
Le tocc inventare alla veloce e fingere di avergli perdonato tutto.
Poco fa ti ho ignorato e pensavo fossi tu, mi dispiace che abbiamo litigato e di essermela presa
cos tanto, si sforz di dire.
Le cost una fatica immane trovare il coraggio di sorridergli, ma non poteva permettere che lui
avesse strani sospetti: Aidan era pi importante di tutto.
Sembravi esserci rimasta male quando mi hai visto, non moll lui.
Semplicemente pensavo che fossi arrabbiato tu, quando sei entrato avevi unespressione
strana, finse di crucciarsi.
Tamnais le and accanto e la baci. Represse a stento il disgusto e listinto di spingerlo via che
aveva preso il sopravvento sul suo dovere di Regina.
Celine, mi rendo conto di aver agito male. Perdonami, ti prego. Ero sconvolto, temevo ne
arrivassero altri e ti uccidessero. Non conosco ancora bene il mio potere, se mi fossi stancato anch'io e
non fossi stato in grado di riutilizzarlo in cos poco tempo?, domand accalorandosi.
Ormai  successo, cerchiamo di collaborare di pi, finse di lasciar correre.
Ti va se andiamo a fare una passeggiata in giardino, sar molto romantico con questa luce,
propose lui.
Celine non ne aveva nessuna voglia, rimase in silenzio, il cervello che lavorava freneticamente
per trovare una scusa decente per rifiutare.
Ti prego. Lo sanno tutti che abbiamo litigato. Ce lhanno con me per lordine che ho dato,
pensano che tu adesso te la prenderai anche con loro per la scorsa volta. Dimostriamoci uniti, mettiamo
da parte le nostre divergenze, facciamoci vedere in armonia dagli altri:  fondamentale per la buona
riuscita della nostra missione qui. Ti giuro solennemente che dora in poi mi impegner a migliorare.
Far di tutto per essere davvero allaltezza del mio posto, la supplic lui.
Celine seppe che non poteva rifiutare, non ne aveva la possibilit.
Daccordo, acconsent.
Tamnais le porse il braccio e uscirono insieme dalla stanza. Nellandrone principale del palazzo
incrociarono Mavi e Brian, lo sguardo quasi schifato che le rivolse la ragazza fu eloquente. Era chiaro
la sorella di Aidan si aspettasse che lei fosse pi dura con Tamnais, e ne aveva tutte le ragioni.
Quando giunsero sul limitare dellarea, Tamnais sembrava quasi avere fretta, anzich godersi la
passeggiata sembrava trainarla. Il sole stava tramontando, latmosfera era magica, peccato che tra loro
non vi fosse niente di quella magia. Celine sapeva con chi avrebbe voluto trovarsi l.
Quelli non sono Aidan e Bethia?, domand Tamnais, portando la sua attenzione verso un
punto in lontananza.
S, sono loro, rispose Celine.
Sapeva che era tutta finzione, ma langosciava enormemente essere costretta a guardare il modo
in cui Bethia arpionava Aidan.
Chiss cosa sono venuti a fare. Dici che li disturberemmo, avvicinandoci? Forse dovremmo
lasciargli la loro privacy, sugger Tamnais.
Non dire sciocchezze, replic seccata, andiamo da loro. Aidan le sta dietro solo perch lo
abbiamo praticamente obbligato a farlo, non prova nulla per lei.
E tu come fai a saperlo?, la incalz Tamnais.
Celine si rese conto che aveva detto troppo.
Presumo che me lo avrebbe detto, rispose, sperando gli bastasse.
Inizi ad avanzare verso di loro fissando il selciato perch non voleva che Tamnais le rivolgesse
altre domande.
Che cosa sta succedendo?, domand Tamnais allarmato, attirando la sua attenzione.
Celine sgran gli occhi alla vista della luce attorno alla grande quercia e fu ancora pi sconvolta
quando not lapertura dalla quale Bethia e Aidan entrarono.
Andiamo immediatamente a vedere, questa storia  strana, osserv Tamnais che sembrava
decisissimo a raggiungerli al pi presto, al contrario di quanto sembrava voler fare pochi attimi prima.
Scesero lentamente la scala e si ritrovarono in uno stretto corridoio fiocamente illuminato, poi
lo spazio si apr. Celine rimase senza fiato. Non solo per la magnifica stanza sotterranea in cui si
trovava, ma per ci che reggeva in mano Bethia con la chiara intenzione di porgerla ad Aidan. La Falce
del Destino della Terra era proprio come la sua evocazione. LArma Sacra era alta quasi quanto Bethia,
il bastone, di legno scurissimo, era nodoso e sembrava pulsare di vita. Tutto attorno ad esso si
avvolgeva un rampicante fitto di piccole foglie e minuscoli fiorellini, che scendendo si trasformava in
poderose radici, le quali avvolgevano tra le spire una pietra nera e levigatissima dalla lama tagliente.
Aidan, che diavolo sta succedendo qui?, tuon la voce di Tamnais irata.
Aidan si volt verso di loro, gli occhi sgranati. Era stupito della loro vista, come era sembrato
attonito nel fissare Bethia sino a pochi secondi prima.
Ora capisco, avrei dovuto immaginare che cera qualcosa sotto, che era folle la storia della
malattia di Bethia. Di' la verit: eri gi stato qui, magari nascosto dai tuoi genitori adottivi della
Divisione, non  cos?, lo accus Tamnais.
Assolutamente no, replic Aidan, incrociando le braccia.
Bethia sembrava assente, li ignorava, le braccia ancora tese verso di lui mentre gli porgeva la
Falce.
Invece s, non c altra spiegazione. Sapevi che era lei la Portatrice, dovevi avere un accordo
con i nemici. I tuoi genitori probabilmente ti hanno aiutato a passare inosservato ed erano in combutta
con te, prosegu nellincolparlo Tamnais.
Non permetterti di mettere in mezzo Lioslaith e Kenner, hai capito?, sbotto Aidan,
dimenticando completamente il tono che usava solitamente con lui per via del rango.
Saranno loro a dimostrare se sono colpevoli o no, disse Tamnais. Hai visto?, prosegu
rivolgendosi a lei, ti fidavi tanto, ma ecco qui il tuo prode guerriero: un traditore.
Celine non sapeva cosa dire. Credeva ciecamente in Aidan e solo ad Aidan, sapeva bene che
doveva esserci una motivazione valida per ci a cui si era ritrovata innanzi.
Ci hai fatto rischiare la vita innumerevoli volte, non credere di passarla liscia, ti far
giustiziare. Adesso di' a Bethia di dare a me la Falce, ordin rivolto ad Aidan.
Non le ho chiesto io di darmela. Ma non vedi che  assente, non si  nemmeno resa conto che
siete qui, tent di fargli notare Aidan.
Qualsiasi maleficio dei nemici tu abbia usato, fallo sparire. Adesso! Fallo o le strapper di
mano la falce e ti giustizier io stesso, lo minacci.
Tamnais, stai esagerando, sintromise Celine terrorizzata.
Se avesse dovuto lo avrebbe fermato a costo di ucciderlo lei stessa. Non avrebbe mai permesso
che toccasse Aidan.
Ancora con questa fissa per questo traditore, Celine? Apri gli occhi una buona volta. Ti ha
preso in giro per tutti questi mesi, non capisci che lo ha fatto per guadagnarsi la tua fiducia?, la
incalz Tamnais.
Celine sapeva che doveva dargli una spiegazione valida, ma non laveva. Su Bethia non
potevano contare perch era fuori di testa e in quel momento sembrava esserlo ancora di pi. Temeva
come sarebbero andate le cose al loro rientro al Castello: le accuse verso Aidan erano gravi e non cera
un modo per sminuire ci che avevano davanti, ma era chiaro che Bethia volesse dargli la Falce, ne
ignorava i motivi, come pareva ignorarli Aidan stesso.
Sentite, non lo so perch lei abbia agito cos, forse quando si riprender ce lo dir, provo a
suggerire Aidan.
Troppo comodo accusare uninferma mentale, sbott Tamnais.
Senza preavviso si lanci verso Bethia, pronto a strapparle la falce di mano e a farne solo il
cielo sapeva cosa. Celine era pronta a scattare a sua volta per stenderlo, ma Bethia fu pi rapida di
entrambi.
Da intontita e assente, parve prendere vita. Balz davanti ad Aidan, facendogli da scudo e
impugn la falce brandendola verso loro due. Aveva gli occhi iniettati di rabbia.
Fai un passo verso di lui e ti uccido, berci rivolta a Tamnais.
Bethia, tu non passerai conseguenze, lo sappiamo che sei sotto un suo inganno, fatti da parte,
disse Tamnais, rivolgendosi a lei.
Fatti da parte, tu, o giuro che ti ammazzo. Ammazzer entrambi!, esclam la ragazza fuori di
s, facendo roteare la lama della Falce alla volta di Tamnais.
Bethia, fidati di me. Lo sai che io non farei mai del male ad Aidan, si fece avanti Celine.
Stai indietro!, url Bethia.
Ascoltami: se vuoi che vada tutto per il meglio, dai la Falce a me, poi sarete liberi di
andarvene, tent nuovamente di blandirla.
Menti!, strill Bethia.
Celine era ormai certa che avesse perso completamente il senno. I suoi occhi parevano
schizzare da una parte allaltra, impazziti. Decise di avvicinarsi con lintento di strapparle la Falce,
cercando di essere pi rapida di lei. Non voleva che la prendesse Tamnais, e non desiderava che
qualcuno si facesse del male.
Con un balzo Bethia le fu davanti, la spinton buttandola a terra con una forza inaudita, gli
occhi carichi dodio.
Tu non puoi averlo, non lo avrai mai. Hai capito, sgualdrina? url.
Le punt la falce alla gola, poi la rialz facendola roteare, sembrava decisa a caricare il colpo
decisivo. Celine pens che sarebbe morta. Not unombra alle spalle di Bethia, poi un colpo sordo. Lo
sguardo della ragazza si annebbi e precipit come un sacco di patate. La Falce inanimata le sfugg di
mano e cadde al rallentatore.
Doveva prenderla, doveva afferrarla prima di Tamnais, sapeva che altrimenti lui lavrebbe
puntata contro Aidan. Avrebbe dovuto fare una scelta che non voleva fare, non in quel modo.
Capitolo 23 E poi tutto fu chiaro
Domenica 13 maggio
Murchadh, ignaro di quando stava accadendo poco distante dal Castello, girava sconsolato per il
parco protetto dalle mura. Non sapeva come agire, che comportamento tenere, cosa fare, addirittura non
aveva idea di cosa provare.
Non era tornato da Kenina durante il pomeriggio, lei gli aveva detto che lo avrebbe mandato a
chiamare, ma non lo aveva fatto. In realt aveva capito benissimo il vero scopo di Kenina. Lei, anche se
in poco tempo, aveva colto comera fatto pi delle persone che gli ruotavano attorno da una vita.
Nonostante le sue rassicurazioni, sapeva cosa stava passando e aveva scelto di dargli la possibilit di
tornare in infermeria quando se la sarebbe sentita.
Murch era stato tutto il pomeriggio combattuto su cosa fare e, ancora, non ne aveva idea.
Quando era arrivato a comprendere che lei non lo avrebbe mandato a chiamare, aveva immediatamente
avuto limpulso di raggiungerla, desiderio che per era stato frenato dal pensiero di Adraste. Non
riusciva a smettere di sentirsi responsabile. Ogni volta che si avviava verso linfermeria deciso ad
andare da Kenina, tornava sui suoi passi pensando che ad Adraste non sarebbe stato pi concesso di
amare qualcuno, che lei non avrebbe pi potuto vivere. Tutto per colpa della sua stupida indecisione.
Ciao, Murch, pensavo fossi in infermeria, lo riscosse dalle sue considerazioni una voce e
voltandosi vide Aengus.
Ciao, rispose al saluto, avvicinandosi al guerriero, cosa ci fai qui? Non avevate una
missione oggi?, chiese.
Murch, sei proprio fuori dal mondo, eh?, replic Aengus.
Murch lo fiss in attesa che riprendesse.
Siamo tornati da ore, Celine e Tamnais hanno avuto una lite piuttosto brusca. Tamnais ha
nuovamente ordinato di sterminare i corrotti, solo che lei questa volta se n accorta, spieg Aengus.
Io mi ero opposto, quando ce lo aveva ordinato, e ricordo bene il suo totale rifiuto
nellaccettare le preferenze di Celine in quelloccasione, rispose.
A quanto pare Tamnais aveva fatto in modo che Celine non comprendesse per bene comerano
andate le cose quel giorno, cos si  doppiamente arrabbiata. Fai conto che, dopo il contatto con gli
Spiriti allAltare del Ricordo, nemmeno abbiamo saputo cosa essi gli abbiano detto. Dopo la lite si 
chiuso in camera sua e Celine ha fatto altrettanto, and avanti a spiegare Aengus.
So che quanto sto per dire potrebbe essere considerato tradimento, ma secondo me sono una
coppia davvero male assortita, pales il suo pensiero Murch.
Credo che tu non sia il solo a pensarlo. Adesso staremo a vedere come proseguir la missione.
Del Portatore ancora non sembra esserci traccia, n abbiamo idea di quale sia il luogo di forgiatura
della Falce del Destino della Terra. Le cose si mettono male, se anche loro iniziano a litigare siamo
persi, osserv Aengus.
A me sembra che le cose andassero meglio prima, quando cera solo Celine, si strinse nelle
spalle Murch.
Aengus gli lanci uno sguardo che non necessitava di parole, era chiaro che la pensasse anche
lui alla stessa maniera, tuttavia cambi argomento.
E tu, come stai?, tocco nuovamente il tasto dolente.
Bene, ment Murch.
Aengus gli lanci unaltra occhiata pi che eloquente. A Murch non andava di parlare, ma poi
ramment che Aengus era sposato con una guaritrice che ancora non poteva rigenerarsi. Voleva sapere
qualcosa di loro, voleva capire di pi Adraste.
Non  vero, aggiunse allora. Senti, non abbiamo mai avuto troppa confidenza, tu sei il
migliore amico di Aidan, ma io ho bisogno di parlare con qualcuno e forse tu potresti essere la persona
giusta. Perdonami, quindi, se ti sembrer poco delicato.
Se potr, ti aiuter volentieri, accett Aengus.
Sono tormentato da ci che  successo ad Adraste: se lei non avesse voluto essere alla mia
altezza, adesso, non sarebbe morta, starebbe ancora lavorando da Kerra come tessitrice e potrebbe
continuare la sua vita. Devo aver fatto qualcosa di sbagliato quando la corteggiavo, devo averla fatta
sentire in qualche modo inferiore. Forse se tu mi dicessi come sono andate le cose tra te e Bhirginia
Avrei dovuto rinunciare ad Adraste gi al mio rientro a Gallaibh, se lo avessi fatto forse niente di tutto
questo sarebbe accaduto, spieg i suoi tormenti.
Non dire sciocchezze, come avresti potuto farla sentire inferiore corteggiandola? Certe cose
non esistono tra due persone che si amano, fu la concisa risposta di Aengus.
Ne sono consapevole, ma se lei si sentiva in dovere di dimostrarsi migliore, devo aver per
forza fatto qualcosa di sbagliato, qualcosa che tu con Bhirginia non hai fatto, insist Murchadh.
Ascoltami: Bhirginia mi ha conosciuto durante il mio ricovero a Gallaibh dopo quel terribile
scontro, dovresti ricordartene ancora. Non ho fatto assolutamente nulla di speciale, mi sono reso conto
di amarla e per lei era uguale. Non si  mai chiesta se era degna di me, nemmeno ora se lo domanda.
Desidera rigenerarsi perch vuole che io possa continuare a farlo e perch la nostra vita insieme
potrebbe essere eterna, sempre che Fs non vinca la guerra distruggendoci. Non ci sono altri tipi di
condizioni. Il problema di Adraste, per me, era un altro, chiar Aengus.
Che cosa intendi?, indag Murch.
Adraste era una persona adulta e ha fatto le sue scelte. In primo luogo, anche se tu le avessi
detto che preferivi Kenina quando ancora eravamo alla Capitale, non puoi sapere cosa avrebbe scelto di
fare in viaggio. Probabilmente lavrebbe puntata ugualmente, avrebbe tentato in tutti i modi di metterla
in cattiva luce. Ci che a me sembra emergere da tutta la vicenda  qualcosa che mi pare che tu non
abbia compreso del tutto. Adraste, da come sono andate le cose, sembrava pi in guerra con il mondo e
il suo status che in battaglia con unaltra donna per te, rispose Aengus, facendogli notare qualcosa del
quale anche Adraste gli aveva parlato nella sua ultima lettera.
Non sei preoccupato per la prova di Bhirginia? Non ti senti in colpa al pensiero possa morire
per te?, volle sapere.
Sembrava quasi che desiderasse cambiare discorso per continuare a sentirsi responsabile.
Certo che lo sono, ma vedi, c una cosa che non consideri:  lo stesso per lei. Non capisci che
non sono solo io a rischiare di perdere mia moglie per la rigenerazione? Anche lei rischia di perdermi
perch io morir, Murch. Noi possiamo rigenerarci e vivere eternamente, ma se io non lo far
invecchier e morir. Non  forse lo stesso, anche se ci vuole pi tempo affinch accada?, gli fece
notare Aengus.
Non laveva mai vista in quei termini, si rese conto che forse lui non si era mai comportato
come se Adraste fosse un peso o qualcosa di inferiore, che forse era vero quanto lei stessa aveva
affermato. Le scelte che aveva compiuto non erano state fatte in suo favore, bens per migliorare se
stessa e basta.
Senti, and avanti Aengus, come hai detto prima non ci conosciamo cos bene e io non ho
mai raccolto le tue confidenze, ma Buonia e Bhirginia sono a stretto contatto e unidea di come sono
andate le cose me la sono fatta. Adraste, anche quando ti rifiut in precedenza, decisa a sostenere la
prova di rigenerazione senza neppure parlarti della sua idea, aveva gi manifestato grossi problemi
verso se stessa e la sua condizione. Non eri tu la causa dei suoi turbamenti, ma lei: io credo che non
accettasse di essere solo una tessitrice, di essere stata rifiutata dalla sua famiglia. Buonia, parlando con
Bhirginia, aveva evidenziato alcune preoccupazioni in merito alla cugina e alle sue idee. Quando era
ancora a Gallaibh aveva fatto dei discorsi piuttosto sovversivi con altri residenti, sembrava quasi che li
volesse convincere che i laoich li volevano schiacciare. Insomma era andata fuori di testa di suo, tu non
centri niente, secondo me, spieg Aengus.
Ascoltare quelle parole da Aengus fu come ricevere una doccia fredda. Era praticamente il
contenuto della lettera di Adraste, ma lui, troppo preso a colpevolizzarsi, aveva preferito ignorare ci
che lei aveva dichiarato per tentare di assumersi il carico della sua morte.
Io non riuscivo a vederla in questi termini, pensavo solo a tutto il tempo in cui lho tenuta sulla
corda, rispose.
Quando muore qualcuno  normale domandarsi se avremo potuto fare qualcosa per aiutarlo. Io
ho visto morire innumerevoli guerrieri nei miei anni di battaglie, rammenta che ero amico del padre di
Aidan, ad esempio. Pensi che io non mi sia mai chiesto se quella sera non avrei potuto salvare lui e la
moglie in qualche modo, se solo fossi stato l con loro? Lho fatto. Accade per tutte le persone che
amiamo e che ci lasciano per sempre. Non si rimedia alla morte perch  definitiva. Noi restiamo,
siamo vivi e dobbiamo andare avanti, dobbiamo fare in modo che valga la pena vivere perch
offenderemmo la memoria di chi se n andato, rispose Aengus.
Grazie. Adesso penso ci sia qualcuno che merita una mia visita, qualcuno che ho rischiato di
perdere per sempre e a cui, se le cose fossero andate in altro modo, non potrei pi sorridere, lo salut
Murch, correndo verso linfermeria.
Era davvero arrivato il momento di stare con Kenina. Gli aveva gi detto di averla scelta e di
amarla, ma ancora non era stato in grado di dimostrarglielo.
Aidan era attonito per ci che stava accadendo, mai si sarebbe aspettato che Bethia fosse la
Portatrice, che conoscesse il luogo di forgiatura della Falce, e che soprattutto la consegnasse a lui.
Quando laveva vista prendere forze ne era rimasto ancora pi scioccato, fino ad arrivare allorrore
vedendola attaccare Celine.
Stava per intervenire, tentando di fermarla, ma Tamnais era stato pi rapido. La Falce stava
compiendo un arco che lavrebbe portata a cadere a terra e a giungere tra le mani di qualcuno, e se quel
qualcuno fosse stato Tamnais lui sarebbe morto. Vide Celine roteare il busto alla rapidit della luce e,
da sdraiata, darsi slancio. Strinse le sue mani attorno al bastone nodoso un attimo prima che lafferrasse
Tamnais.
Tamnais, perch lhai colpita in quel modo? Avresti potuto semplicemente afferrarla alle
spalle, circondandole le braccia. Hai rischiato di ucciderla, si arrabbi Celine.
Era lei a volerti uccidere! Possibile che tu non riesca mai a essermi grata per tutto quello che
faccio per te?, url Tamnais.
Quella parola gli diede i brividi. Una sensazione di malessere si propag lungo la sua schiena,
unitamente al ricordo di unaltra persona desiderosa della gratitudine di Celine. Come quando si
trovava in camera sua tempo prima, lodio verso Tamnais crebbe istantaneo, desider ucciderlo, farlo a
pezzi, ridurlo in polvere. Si morse il labbro quasi fino a farlo sanguinare per impedire al suo cervello di
non indulgere in quelle idee, se lo avesse fatto gli sarebbe esplosa la testa comera gi accaduto e
avrebbe perso il senso della realt. In quel momento non poteva permetterselo.
Ti ringrazio, ma non credo comunque che vi fosse bisogno di colpirla alla testa cos forte.
Dobbiamo portarla subito al Castello, disse Celine.
E di lui che cosa ne facciamo?, chiese Tamnais, voltandosi nella sua direzione. Vuoi
riportarlo l? Io penso sia lora di sbarazzarcene per sempre: ha volutamente tentato di ucciderti, lo
stava facendo fare a lei.
Questa  unassurdit. Tamnais, se Bethia era fuori di testa non era certo colpa mia, si difese.
Bethia era un vegetale, vedendoti si  animata e ti si  appiccicata addosso,  chiaro che sia
stata il tuo burattino. Il tuo intento, qui sotto, era ucciderci entrambi. Sei uno sporco traditore, lo
accus.
Stai dicendo delle stupidaggini, sbott Celine esasperata.
Non vuoi ancora vederlo per ci che ?, replic Tamnais, il viso stravolto dalla rabbia.
Sei tu che stai vedendo cose che non ci sono, cerca di riprendere contatto con la realt,
tent di blandirlo lei.
La realt, Celine? La realt  quella in cui tu mi ami, stravedi per me, per te esisto solo io,
perch io sono il Prescelto, il tuo compagno eterno, lunico che ti  concesso amare. Invece, sai cosa
vedo? Vedo la Prescelta che non fa altro che difendere un traditore, che cerca di scusarlo per ogni cosa,
anche quando  in una palese situazione in cui non sarebbero necessarie altre prove per giustiziarlo. Tu
trovi il modo di discolparlo, perch ne sei innamorata. Al Tempio, il giorno in cui si  scoperto che io
ero un Prescelto, mi hai quasi ingannato, poi ho capito.
Aidan fatic a capire le parole di Tamnais, non comprese come potesse sapere di lui e lei.
Improvvisamente unenergia nera e malvagia lo colp, facendolo sbattere contro il muro della caverna e
togliendogli il fiato; poi, quasi fosse stato una marionetta senza fili, lo trascin nuovamente nella
posizione in cui era prima.
Ora scegli, Celine: me o lui? Io sono il Prescelto, ma tu chi vuoi? Ucciderai il Prescelto con la
Falce che tieni tra le mani o il guerriero di cui sei innamorata?, la istig Tamnais.
Gli occhi di Celine erano sbarrati, aveva capito anche lei, leggeva sul suo volto il disgusto per i
baci che era stata costretta a dare, per gli abbracci che era stata obbligata a elargire e per ogni singola
cosa avessero condiviso.
Una risata maligna riverber per la caverna e, come se fosse stato un travestimento, come la
seconda pelle di un serpente, ci che era stato di Tamnais cadde a terra. In piedi rimase unombra
avvolta in abiti e cappuccio neri.
Urchaid.
Avrei dovuto saperlo che non poteva esistere un altro Prescelto, che era uno dei vostri inganni
malati, disse Celine, brandendo la falce.
La rabbia che lattraversa come lava incandescente. Aveva baciato Matteo, aveva dormito
abbracciata accanto a lui, lei stessa lo aveva salvato, portandolo con loro e procurandosi un oceano di
sofferenze.
Non puoi uccidermi, Celine, ghign Urchaid.
Lho gi fatto, e lo rifar, si prepar ad attaccarlo, tra poco arriveranno anche gli altri.
Urchaid rise di lei.
Bethia aveva gi lavorato alacremente perch questo posto fosse immune ai sistemi di
sorveglianza, avevo gi deciso che sarebbe stato il teatro della nostra resa dei conti: sei sempre un
passo indietro rispetto a me. E poi non mi hai mai ucciso, Celine. Quanto volte sei gi stata certa di
averlo fatto? Due? Tre? Ogni volta torno, ormai dovresti aver capito che non mi batterai, nemmeno con
la morte, disse maligno da quel cappuccio nero dal quale non vedeva volto, occhi o bocca, ma da cui
le giungeva la sua malvagit.
Come hai fatto a tornare sotto forma di Custode e Prescelto? Che potere malato avete usato
questa volta?, lo incalz desiderosa di capire.
Ci che ancora non hai compreso, Celine,  che io sono il Prescelto, ghign lui.
Al diavolo le spiegazioni, in qualche modo lo scopriremo, pens Celine irata, caricando il
colpo verso Urchaid.
LEnergia del Vuoto la travolse, facendola rimbalzare indietro e togliendole il fiato.
Davvero sei disposta a uccidere il Prescelto per lui?, domand Urchaid che sembrava
veramente sconvolto.
Avresti dovuto amarmi. Ero certo che, prendendo il mio vero posto, le cose sarebbero
finalmente andate come dovevano. Quando i vostri stupidi Spiriti vi hanno salvato, fermando il tempo,
Fs ha avuto la chance di impiantare la mia anima in un nuovo corpo e di farmi arrivare proprio nel
punto in cui ti avrei incontrato mentre fuggivi. Eravamo certi che il piano stavolta funzionasse, blater
lui che sembrava fuori di s.
Come facevate a credere che potesse funzionare? Avete usato linganno per ripulire il tuo
corpo umano dal male e per farti risultare un Prescelto, ma niente di tutto questo era vero.  ovvio che
la Profezia non abbia funzionato, replic, alzandosi a fatica.
Urchaid scoppi in una risata sguaiata.
Nonostante io ti abbia gi detto che sono davvero il Prescelto, tu non hai ancora capito, piccola
stupida, berci.
Poi fece qualcosa che non si sarebbe mai aspettata, si port le mani al cappuccio e se lo tolse
mettendo in mostra il suo volto. Celine sent le sue ginocchia cedere, la nausea salirle in gola, laria
sparirle dai polmoni e un urlo che le stava scoppiando dentro a partire dalla bocca dello stomaco. In
quel momento cap, comprese perch Kaina, per quanto fosse stata una maledetta e infida serpe, gli
avesse concesso di essere usata, cap anche molte altre cose ma non poteva crederci davvero.
 un inganno!, url alla volta del mostro che aveva le stesse identiche fattezze della persona
che pi amava al mondo. I tratti del viso erano gli stessi, come anche i capelli chiari come la luce del
sole e gli occhi cos azzurri da sembrare due pozze di cielo.
Urchaid rise malignamente.
No, non lo . Hai davanti la stessa identica persona: Aidan. La sua anima  stata spezzata in
due la notte dellattacco a Gallaibh, ecco il vero motivo per cui non  un Prescelto, disse con un
sorriso malato stampato in volto. Posso vedere le vostre facce sconvolte, i vostri amati Spiriti non vi
hanno certo raccontato tutta la verit.
Vedere lo stesso volto che amava su di lui le diede il voltastomaco: quellespressione malata,
quel ghigno contorto, tutte cose che non erano e non sarebbero mai state parte di Aidan. Avrebbe
voluto chiudere gli occhi per non doverlo guardare.
Tu menti!, inve Aidan, scagliandosi su di lui.
Urchaid fu lesto e si circond di un barriera.
No, non mento. Tu hai sangue umano, Aidan, nemmeno tua madre lo sapeva. Tua nonna, sua
mamma, ebbe una storia con un umano e rimase incinta. Gli Spiriti non erano stati in grado di
prevederlo, non erano stati capaci di bloccarlo, non volendo interferire sul libero arbitrio. Quando tua
madre ebbe il suo primo figlio, il Prescelto, lattenzione di Fs fu istantaneamente richiamata dal
sangue umano che egli aveva. Ecco il perch dellattacco a Gallaibh, ecco perch i corrotti quella notte
giravano per le case: non  stata colpa della nascita di Celine, di sua madre incinta, ma della tua. Gli
Spiriti allora hanno fatto lunica cosa che ritenevano possibile per eliminare il problema, hanno tagliato
via la tua anima, un pezzo di te, la tua parte umana. Purtroppo per loro quellanima ha conservato i
poteri da Prescelto, quelli che sono stati sottratti a te. Uniti, siamo il Prescelto. Se ti uccidessi,
riassorbirei in me la tua parte di anima e la sopprimerei, comanderei io; se tu mi uccidessi, io mi
rinsalderei in te e riuscirei a sopraffarti, perch io sono pi forte. E nessun altro pu uccidermi a parte
te, lo stesso vale per te. Tutte le volte che sono morto sono tornato, solo se mi uccidessi tu la cosa
sarebbe definitiva, diventerei parte di te e saremmo una cosa sola.
Tu non sei pi forte di lui, queste sono solo menzogne!, esclam Celine furente, mentre
brandiva la falce.
Allora uccidimi, Celine, fallo di nuovo. Torner sempre, prima o poi uno di noi due uccider
laltro e allora non avrai scampo dalla Profezia, mi amerai e sar io colui che vorrai perch lui  troppo
debole per prendere il sopravvento su di me. Non possiamo esistere entrambi e ci desideriamo
vicendevolmente morti, si burl di lei Urchaid, poi si rivolse ad Aidan. Diglielo, raccontale che tu lo
sai bene! Non  forse vero che, quando ancora ero Matteo, sentivi il desiderio di polverizzarmi? Stai
tranquillo, non eri il solo. Ancora non sapevo tutta la verit, ma bramavo la possibilit di ucciderti.
Anche ora che ti sei ritrovato davanti il Prescelto, colui che avresti dovuto difendere e rispettare,
segretamente, desideravi uccidermi, ammettilo. Io lo so perch percepivo il tuo odio.
Il viso di Aidan era contratto in una smorfia di dolore, i suoi occhi sconvolti le fecero paura,
non poteva permettere che credesse a quellulteriore inganno di Urchaid, non poteva lasciare che quel
bastardo gli rovinasse la vita con le sue stupide menzogne. Brand la falce decisa ad attaccarlo di
nuovo, voleva ucciderlo approfittando del fatto fosse distratto dal ringhiare contro Aidan e non
prestasse attenzione a lei.
Aspetta, Celine!, esclam Aidan, palesando le sue intenzioni al mostro. Io voglio sapere la
verit. Gli Spiriti fino ad ora non ci hanno detto nulla, le nostre ricerche non sono servite a niente.
Forse questa  la mia unica occasione di scoprire davvero cosa sono.
Aidan, lui mente, non pu essere vera questa storia!, replic Celine decisa.
Ti lascer leggere la mia mente, io ho piena memoria di quella notte, la posso vedere
chiaramente, so come sono morti i nostri genitori, so che cosa  accaduto dopo. Se ti mentissi, lo
sapresti, dopotutto non mi hai mai raccontato nulla, non so cosa tu possa ricordare, saprai se quanto ti
dico  vero, si offr Urchaid.
Aidan,  un inganno! Non permettergli di toccarti!, intervenne Celine, atterrita dalle possibili
intenzioni di quel mostro. Come minimo avrebbe trovato un modo per fare il lavaggio del cervello ad
Aidan.
Sei patetica, sai che ci che pensi di me lo pensi anche di lui?, si prese gioco di lei Urchaid.
Queste sono tutte idiozie: Aidan non  te, non potrebbe mai esserlo!, replic quasi urlando.
Daccordo. Ti ricordi, Aidan? Rammenti quel tappeto su quale ti divertivi ad affondare le
mani?, inizi Urchaid, lasciandoli ammutoliti.
Il loro silenzio gli diede la possibilit di proseguire, Celine era esterrefatta. Le manc laria e si
sent svenire. Quello che Urchaid stava narrando era lincubo di Aidan, la sua visione, uguale a come
lui stesso glielaveva raccontata nel Regno del Fuoco.
Allora sto forse mentendo?, domand Urchaid.
Il sapore amaro che sentiva in bocca era quello del suo stesso sangue, aveva stretto cos tanto i
denti da mordersi le gengive, le sue unghie raschiavano solchi nei suoi palmi. Un odio cieco la
attravers: non poteva essere vero, non poteva Aidan meritare una punizione del genere, un dolore
simile. Il suo sguardo, il colorito ormai completamente perso, quasi cadaverico, lespressione orripilata
che aveva. Quella rivelazione lo avrebbe distrutto.
Urchaid si volt verso di lei, si avvicin approfittando del suo sbigottimento, considerandola
indifesa.
Sei una stupida, Celine. Non ti sei nemmeno accorta che ero io a privarti dei poteri perch tu
stessi male, anzich passarti energia. Hai continuato ad amarlo cos disperatamente, anche quando
avresti dovuto appartenermi, che il contatto con me funzionava al contrario. Sei stata cos accecata dai
tuoi sentimenti da avermi lasciato campo libero e la possibilit di tenerti sempre in panchina, di privarti
della possibilit di parlare con gli Spiriti. In fondo non ti interessava, no? Non avresti potuto chiedere
loro ci che desideravi davanti a me. Continui anche ora ad amarlo totalmente, non  vero? Dovresti
odiarlo per come hai vissuto, per tutto ci che ti  successo, per la vita patetica che hai avuto, per
lassenza dei tuoi genitori che mai conoscerai. Quella notte, a Gallaibh, Fs cercava Aidan, non la tua
famiglia. La loro fuga ha attirato lattenzione su di voi. Ti hanno dovuto abbandonare a una vita da
umana per proteggerti, eppure non ci sono riusciti perch il legame che avevo con te mi ha spinto a
cercarti ovunque fino a quando non ti ho trovato. I Prescelti si devono unire, Celine: siamo come due
calamite e io ti ho raggiunto. Ancora non lo sapevo, quando ti ho incontrato non avevo memoria di
niente, ma volevo te. Io almeno ti ho trovato quando per tutti eri la patetica ragazza grassa e sola. Lui,
invece? Che cosha fatto? I nostri genitori sono morti per salvarlo, per salvare un essere mezzo umano
che avrebbe meritato la morte, un abominio! E tu? Tu hai fatto quella vita per colpa sua, si divert
Urchaid.
Fu troppo, non poteva permettere che andasse avanti a parlare, che distruggesse sul serio Aidan,
che ne contaminasse i pensieri, il cuore, lanima. Le sue mani si mossero come animate di vita propria,
la falce saett nellaria e chiuse gli occhi perch mai sarebbe riuscita a completare il gesto osservando
il volto di Aidan. La Falce fece il suo dovere, la testa di Urchaid fu recisa dal corpo. Ancora prima che i
due pezzi arrivassero a terra era gi svanito in polvere nera vorticante.
Aidan fiss a occhi sgranati il punto in cui, fino a poco prima, cera Urchaid. Celine corse al
suo fianco, gli prese una mano tra le sue, ma Aidan non reag, sembrava pietrificato.
Aidan, ti prego guardami, richiam la sua attenzione.
Il dolore che lesse in quello sguardo la distrusse.
Sono un mostro, Celine, qualcosa di ignobile, dovresti uccidere anche me, disse con una voce
che sembrava provenire dalloltretomba.
Indifferente al suo stato negativo, Celine lo abbracci, si strinse a lui con tanta forza da fargli
male.
Lasciami andare, Celine, davvero. Non merito di vivere e nemmeno di starti vicino, non so
neppure come tu faccia ad abbracciarmi, tent di slacciare le sue mani.
Aidan, non dirlo mai pi. Non  cambiato niente per me, ti amo come ti amavo unora fa,
replic, poggiandogli una mano sul volto.
Un rantolo attir la sua attenzione, la figlia dei Sovrintendenti stava per rinvenire.
Prima di credere a tutto quello che ha detto quel bastardo, dobbiamo parlare con gli Spiriti e lo
faremo insieme. Adesso torneremo al Castello e diremo che Tamnais era Urchaid. Lascia parlare me, ti
prego, lo implor.
Celine, io credo che dovresti avvisare tutti di ci che sono veramente, insist lui.
Non lo sappiamo ancora, Aidan. Potrebbe esserci dellaltro. Se lo dicessi ti ucciderebbero e tu
lo sai bene. Sei gi pronto a sacrificarti, a punirti?, scrut i suoi occhi Celine.
Cos dovrebbe essere, rispose lui.
Se fiaterai, dopo di te, mi uccider anch'io e ripeteremo la stessa follia dei nostri antenati, lo
minacci lei.
La sua espressione le conferm che aveva colpito dove voleva.
Tu non puoi Non lo faresti mai, tent di combatterla.
Lo farei, lo sai meglio di chiunque altro al mondo, non faresti in tempo a sentire la tua anima
uscire dal corpo che anch'io sarei gi spirata, ribad.
Gli occhi di Aidan sembrarono tornare normali, lorrore parve sparire sostituito da ci che
sentiva per lei.
Aidan, tu mi ami, non mi vuoi come lui, come un oggetto di cui disporre.  tutto diverso, tu sei
diverso. Ti prego, giurami che non fiaterai, cerc una sua conferma.
Non potrei mai permettere che tu ti uccida, non parler, si arrese lui.
Bethia si tir su di scatto, gli occhi fuori dalle orbite, era diventata a tutti gli effetti un corrotto e
neppure si contorceva dal dolore come avrebbe dovuto. Solo in quel momento, Celine si rese conto che
non usava lanello, che non glielo aveva mai visto indosso. Si avvent su di lei, ma aspettandoselo fu
svelta a intrappolarla, avvolgendo il suo corpo in poderose radici.
Bethia si dibatt e url, ma presto sarebbe stata bene.
Celine, che cosa vuoi fare?, domand Aidan, vedendola sedersi a terra accanto alla mano di
Bethia.
Guarirla, mi serve il tuo aiuto e lo sai bene, rispose diretta.
Aidan la fiss terrorizzato.
Mi serve il nostro dono, Aidan, lo sai, lo sollecit.
Io Celine, non voglio. Non desidero contaminarti con qualcosa, si rifiut lui.
Non dire scemenze, lui non  qui, non sei lui, Aidan. Ci che ci lega non ha niente a che
vedere con tutto questo, dammi la mano o far da sola, insist lei, tendendo il braccio verso di lui.
Pens che non avrebbe mosso un passo, ma poi si convinse sedendosi accanto a lei. Celine non
poteva sapere cosa gli avesse fatto cambiare idea, forse voleva davvero vedere se il loro potere le
giovava sempre. Quando lenergia prese a fluire, se ne sent cos pervasa, cos totalmente avvolta, da
riuscire quasi ad anestetizzare il dolore che le facevano provare le rivelazioni ricevute da Urchaid.
Con laltra mano prese quella di Bethia e inizi a guarirla, ma non si ferm a quello. Tent
qualcosa che non aveva mai provato: voleva ripristinare la sua energia. Sapeva che, tornando al
Castello senza Tamnais, avrebbero avuto bisogno di qualcosa in pi che qualche spiegazione
abbozzata. Bethia era necessaria, avrebbe chiarito un sacco di punti oscuri interessanti, specialmente
quelli relativi al suo amore per Aidan, che, adesso a lei risultavano chiari.
Vide la luce avvolgere il corpo di Bethia, sent il vigore che si spandeva nel suo fisico corrotto;
da sola si sarebbe consumata, ma con Aidan accanto le riusc, come le sarebbero riuscite mille altre
cose. Si ferm quando fu certa dello stato di Bethia, attese qualche secondo timorosa che il suo
intervento non fosse stato davvero effettivo come credeva.
Bethia si alz a sedere di scatto, sgran gli occhi e li fisso impaurita.
Che cosa ho fatto? Che cosa ho fatto?, url disperata.
Il tragitto da quel luogo al Castello sarebbe stato lungo e penoso, ma Bethia avrebbe dovuto
riprendersi e parlare. Era necessario che lei, prima di tutti, ascoltasse la sua versione dei fatti per
comprendere se Aidan sarebbe stato in pericolo.
Capitolo 24 Una versione dei fatti
Domenica 13 maggio
Quando rientrarono al castello, Celine aveva gi ascoltato la versione dei fatti di Bethia e ne era
pi che soddisfatta, non avrebbe rivelato nulla sulla condizione di Aidan e avrebbe fatto da collante per
molti punti che sarebbero potuti restare oscuri. Appena varcarono il pesante portone dingresso,
incrociarono Erskine.
Il Maestro li fiss sconvolto.
La Falce!, url, attirando lattenzione di chi si trovava nei pressi.
In breve furono circondati da una folla urlante che chiedeva spiegazioni.
Qualcuno ha avvisato Tamnais?, domand a un certo punto Erskine che probabilmente non
sapeva che era uscito con lei.
Tamnais non c e non lo vedrete pi, rispose Celine, facendo ammutolire tutti.
Che cosa intendi?, domand immediatamente Ermer.
Quello che ho detto. Adesso svelti, convocate immediatamente il Consiglio, ordin.
Non aveva intenzione di dare spiegazioni parziali, n di dover ripetere la storia pi volte perch
esisteva il rischio cadesse in contraddizione. Temeva particolarmente quella riunione, il terrore di
mettere in pericolo Aidan la attanagliava.
Ci volle una buona mezzora affinch Davios, Helori, Corentin e Morwenna fossero nella sala
preposta al collegamento. Not immediatamente i rappresentanti del Consiglio sondare la sala con lo
sguardo alla ricerca del Prescelto. Accanto a lei era seduto Aidan: non voleva perderlo di vista
nemmeno per un secondo. Quella sera avrebbe rivelato loro solo una parte della verit, prima di
raccontare al mondo di Aidan doveva parlarne con gli Spiriti. Avevano stretto un patto e lei lo avrebbe
onorato.
Dov Tamnais?, domand sua nonna.
Siamo qui apposta per questo, ho da darvi una notizia bellissima e una pi preoccupante,
inizi Celine. La Falce del Destino della Terra  stata ritrovata, la Portatrice era Bethia. Sono anche
felice di annunciarvi che  completamente guarita dalla malattia che laveva colpita e in forma
permanente. Il luogo di forgiatura si trovava allinterno delle protezioni, sorgeva sotto unenorme
quercia radicata nel Giardino Splendente.
I mormorii stupiti che le giunsero dalle tele non la rincuorarono perch doveva dire loro la cosa
peggiore: il Prescelto non esisteva pi.
La questione preoccupante, invece,  davvero grave e non so come trovare le parole per
metterla in luce in modo delicato o poco traumatico. Dovremo anche considerare cosa raccontare al
popolo, io propenderei per la verit detta nel giusto modo, ma non  questa la sede in cui discuterne.
Tamnais non  presente qui in sala e non lo vedrete mai pi, sganci la bomba Celine.
Immediatamente quattro bocche presero a fare domande contemporaneamente, ovviamente tutti
volevano sapere comera morto, comera stato possibile. Non potevano neppure immaginare la verit,
credevano fosse accaduta una disgrazia. Anche in sala il vociare era aumentato a dismisura, tutti gi
sapevano della morte di Tamnais ma non conoscevano i dettagli.
Il nemico, purtroppo, si  preso gioco di noi ancora una volta: Tamnais era Urchaid, and
avanti a spiegare.
Non  possibile! Era il Prescelto, non esiste la possibilit che ci abbiano ingannati cos!,
esclam Morwenna, portandosi una mano davanti alla bocca.
Celine, non ci avevi forse raccontato di aver ucciso Urchaid nel Regno del Fuoco?, domand
immediatamente Davios.
 vero, o almeno cos credevo. A quando pare Fs deve aver fatto qualcosa di cos malvagio e
contorto da avere il potere di riportarlo in vita quante volte vuole. Urchaid stesso, oggi, ci ha rivelato di
potersi reincarnare ogni qual volta, ci ha spiegato che solo una persona sar in grado di ucciderlo: il
Prescelto, quello vero. Non ne conosco le motivazioni, o non ci ha svelato tutto, rispose Celine.
Com stato possibile che gli sia apparso il marchio? Come spieghi che non sia stata rilevata
forza malvagia in lui?, indag Helori.
Non ne ho la certezza. Presumo che Fs, essendo uno Spirito a tutti gli effetti, anche se
malvagio, abbia attribuito i quattro poteri a Urchaid di sua iniziativa. Per quanto concerne il male in lui:
non lho rilevato sin quando non  stato lui a mostrarsi. Aveva probabilmente preso possesso del corpo
di un umano che tenevano prigioniero l nel Regno del Vuoto, era un piano che avevano gi ordito da
tempo per il quale avevano ogni cosa pronta, e di certo Urchaid non ci ha svelato i veri motivi, rispose
Celine, sempre cercando di restare vaga.
E perch mai, proprio oggi, al ritrovamento della Falce, avrebbe deciso di fare crollare il suo
bluff?, domand Davios.
Se non era il Prescelto, comera possibile tu lo amassi?, chiese Morwenna. Spero che tu non
ne sia ancora innamorata, aggiunse poi terrea in volto.
Celine, a quella domanda, sent tutti gli occhi puntati su di s, sapeva di dover dire la verit,
bastava solo che non menzionasse Aidan.
Oggi si sono presentate delle condizioni per le quali non ha saputo resistere dal palesarsi.
Vedete: la malattia di Bethia, la sua fissazione per Aidan e la comparsa della Falce sono strettamente
collegate. Si trattava di un piano preparato da molto e ne sono certa. Prima di tutto risponder alla
domanda che immagino vi stia a cuore: non provo nulla per lui, non lho mai provato, ho finto e ora mi
dispiace di averlo fatto. Quando ho scelto di agire in quel modo  stato per la salvezza del nostro
popolo. Nel momento in cui ho compreso di non sentire per il Prescelto i sentimenti che avrei dovuto
provare, ero terrorizzata, ma non cera tempo di pensare, di parlare con qualcuno, di considerare come
agire. Eravamo al Tempio, era presente buona parte della popolazione della Capitale, persino i guerrieri
delle Divisioni di cui erano stati sterminati diversi membri. Come avrei potuto davanti a tutta quella
gente dire che non provavo niente? Avrei rischiato di mandare a rotoli anni di credenze, di devastare il
nostro popolo. Se si fosse scoperto, cosa ne sarebbe stato dei Regni? Tutti avrebbero pensato che la
Profezia fosse sbagliata o che ci fosse qualcosa che non funzionava in me, sarebbe stato il caos pi
totale, spieg Celine davanti a tutti.
Il silenzio che perme lambiente era pi che eloquente, tutti erano sconvolti, tutti tranne uno.
E di grazia, dopo le celebrazioni, perch non hai detto la verit?, intervenne subito Davios.
Come avrei potuto? Eravate tutti cos felici. Chi ero io per dire che la Profezia era sbagliata?
Ho pensato che, prima delle nozze, ci sarebbe stato tempo, che per il bene del mio popolo era doveroso
che io fingessi e mi assumessi le responsabilit del mio ruolo. Dovevo pensare prima al mondo che a
me stessa e a ci che volevo. Con quale umore Tamnais avrebbe partecipato alle missioni sapendo che
il mio amore era una messa in scena? Io ero sinceramente convinta lui fosse uno dei Prescelti e mi
amasse, immaginavo che la verit lo avrebbe distrutto, temevo che una rivelazione del genere
devastasse il nostro mondo. Siamo cos vicini alla sconfitta di Fs, ormai tre delle Armi Sacre sono
nelle nostre mani, allora eravamo a met ed erano solo due. Avrei mai potuto per il mio benessere
personale rischiare tutto questo? Mettere in pericolo migliaia di persone? Mai e poi mai. Nessuno,
prima di questa sera, ne sapeva nulla, ho convissuto per tutto questo tempo con questo fardello pi che
decisa a farmene carico, rispose Celine.
Non finirai mai di stupirci. Quando sei arrivata tra noi tutti eravamo scettici su di te per via
della tua vita vissuta tra gli umani, invece credo che in pochi al mondo avrebbero compiuto un gesto
tanto altruistico, disse immediatamente Helori.
Avresti dovuto dirmelo, non dico a tutti, ma almeno a me, intervenne Morwenna.
Come avrei potuto? Eri cos felice Potevo metterti in testa una preoccupazione del genere
prima del viaggio? Dovete rammentare tutti che il nostro scopo principale  il benessere della
popolazione, la riuscita delle nostre missioni e la distruzione di Fs. Il resto viene dopo, rispose
Celine.
Che cosa centra in tutto questo Bethia?, chiese Corentin, che fino a quel momento era stato
in silenzio.
Te la senti di parlare?, domand alla ragazza con voce gentile.
Non uso la mia testa e la mia vera voce da un tempo che mi pare interminabile. Certo che me
la sento, accett Bethia.
Ti ascoltiamo, la esort Helori.
Pap, prima di tutto chiedo scusa a te per aver mentito tanto tempo fa. Le vostre aspettative nei
miei confronti mi hanno sempre riempito di orgoglio, sapevo che per voi ero la vostra principessa e non
ho avuto il coraggio di raccontarvi di essermi innamorata. Il guerriero al quale mi ero legata in segreto
era figlio di gente che serve questa terra da sempre, ma di umili origini. Sapevo che avreste
disapprovato. Eravamo soliti vederci vicino alla Divisione in cui viveva, ci spostavamo di poco fuori
dai confini per avere la certezza di essere soli. Una sera lui non si present allappuntamento, il giorno
dopo seppi che era morto in battaglia e il mio declino inizi cos. Appena potevo, continuavo a recarmi
nel luogo dei nostri appuntamenti e in quel modo sono finita irretita dal nemico, prese a narrare
Bethia.
Sovrintendente, al di l della disgrazia di vostra figlia, vorrei sapere perch lei non indossasse
lanello: se glielo aveste fatto mettere il male, anche se latente, sarebbe stato rilevato, intervenne
Celine.
Mi rendo conto solo ora della gravit della cosa. Bethia non usciva pi quando sono stati
forgiati gli anelli, era praticamente un vegetale, ho trovato inutile farglielo usare,  stato stupido, si
giustific Stew.
Celine prefer non infierire, immaginava che si sentisse gi abbastanza in colpa da solo: se
avesse eseguito gli ordini, Bethia sarebbe guarita molto prima e non avrebbe neppure rischiato di
morire.
Vai avanti, la incit Morwenna.
Solo ora sono consapevole che il ragazzo che mi si presentava era il nemico sotto mentite
spoglie. Egli aveva assunto le sembianze di Aidan, non so come abbia fatto, ma ero certa di non aver
mai amato altri che lui. Sempre lui mi aveva ordinato di fingere la malattia, aveva detto che avrebbe
fatto in modo io risultassi convincente, che il mio malessere mi avrebbe garantito la libert per poter
portare a compimento le missioni che mi avrebbe assegnato per poter stare insieme per sempre, chiar
Bethia, fermandosi a bere da un bicchiere. Era evidente che fornire quei dettagli iniziava a farle male.
La notte, quando tutti dormivano, egli faceva in modo di farsi trovare ai confini del Regno per
potermi parlare fino a quando non fui convinta di amarlo, allora glielo dissi. Quando lo feci, il mio
corpo prese a brillare. Fu una cosa strana, non mi era mai accaduto. Lui mi disse che era un dono per
lui, che aveva letto qualcosa del genere a proposito di Amore, diceva che ci che ci univa andava oltre
ogni cosa, ma che per potergli dare il mio dono avrei dovuto trovare il luogo in cui era stato forgiato.
Ora ricordo di aver vagato, sempre la notte, per tutto il Regno alla ricerca del posto giusto. Rammento
di aver camminato anche in mezzo ai nemici, ma loro non si azzardarono a toccarmi. Quando, per,
tornavo a letto tutto svaniva dalla mia memoria, fino a quando non lo rivedevo. Quando finalmente
scoprii la grotta sotto lalbero, lui mi disse che non ci saremo pi potuti vedere per lungo tempo, che lui
avrebbe trovato il modo di tornare e che io, quando fosse stato il momento, avrei dovuto portarlo in
quel luogo per dargli il mio dono. Non  mai stato fisicamente l con me, prima di oggi, ma era nella
mia mente il giorno in cui mi ci sono recata. Quando siete giunti qui e io ero incosciente, ho sentito la
sua voce nella mia testa: mi ha svegliato. Le energie hanno ripreso a fluire in me e l'ho riconosciuto
immediatamente in Tamnais. Rimasi confusa: vedevo che Aidan era il ragazzo con cui avevo sempre
parlato, ma sentivo che la persona alla quale appartenevo era Tamnais. Avrei voluto tentare di spiegare,
ma la mia mente fu presto sotto il suo giogo. Non me ne sono resa conto fino a oggi, fino a quando
Celine non mi ha salvato liberandomi da lui del tutto, termin la sua storia Bethia.
Perch egli si  finto Aidan, ti ha detto che cosa volesse da mio cugino?, la interrog subito
Davios.
No, non mi ha certo rivelato i suoi scopi, ma posso presumere volesse levarlo di mezzo perch
 estremamente fedele a Celine, posso immaginare che lo veda come un ostacolo per arrivare a lei,
abbozz Bethia. Oggi il mio compito era quello di far sembrare che io volessi regalare ad Aidan la
Falce. Quando io e Aidan siamo scesi e abbiamo incontrato Tamnais, lui mi ha dato lordine, ha detto
che era il momento di fargli il mio regalo e che lui sarebbe sopraggiunto con Celine, rispose Bethia.
Oggi Tamnais, o meglio Urchaid, ha fatto in modo che io sorprendessi Aidan da solo con
Bethia durante il palesarsi della Falce. Dopodich ha accusato Aidan di tradimento. Voleva che lo
giustiziassimo sul posto, ma io non ho creduto nemmeno per un istante che potesse essere colpevole di
qualcosa del genere. Lo stato di Bethia mi allarmava, era evidente che non fosse in s. Gli ho dato
contro e alla fine lui non ha resistito e mi ha detto chi era. Abbiamo avuto una colluttazione e gli ho
staccato la testa con la Falce, termin di spiegare le vicende Celine.
Un coro di esclamazioni soffocate pervase la stanza.
Com possibile, se davvero era Urchaid, che i sistemi di sorveglianza non abbiano rilevato il
male l sotto?, non perse nuovamente occasione Davios.
A questo posso rispondere io, intervenne Bethia, nei giorni scorsi, sempre dietro suo ordine,
ho manomesso i sistemi di sorveglianza relativi al giardino. Nessuno nella sala di controllo si 
allarmato vedendomi gironzolare, erano tutti troppo felici che stessi bene per chiedersi cosa ci facessi
l. Mi dispiace.
Non eri in te, cara, la scus Morwenna.
Vorrei aggiungere una cosa, invece. So che non ero in me, ma sono mortificata lo stesso: in
molti hanno rischiato la vita, vagando per le zone fuori dalle protezioni. Io conoscevo gi lubicazione
del luogo di forgiatura dellarma e ne ero persino la Portatrice, avrei potuto risparmiare innumerevoli
disagi e nessuno avrebbe corso dei rischi. Vorrei, inoltre, ringraziare Aidan:  doveroso. Un guerriero
come lui, forte, capace, orgoglioso,  stato costretto a farmi da infermiere per tutto questo tempo, a
fingersi partecipe del mio interesse per rispettare un desiderio di mio padre. Io non so davvero come
scusarmi di ogni mio comportamento sconveniente, ogni capriccio e ogni attimo in cui  stato costretto
a stare con me, anzich fare il suo dovere. La gentilezza e il tatto sono oggi molto rari, non avrei mai
creduto possibile che un guerriero potesse essere cos paziente.
Anche quello era mio dovere, lho fatto con piacere, rispose Aidan compostamente.
Celine, a quanto pare Urchaid ha un tarlo nei confronti di mio cugino. Dopo tutto questo
tempo ancora non me lo spiego, fu la sgradevole osservazione di Davios.
Probabilmente lo ha poich, anche quando era ancora un umano, ho minacciato pi volte di
ucciderlo perch non lo potevo soffrire. Non mi sembra il momento di indugiare in questo tipo di
battute, lo tagli Aidan. Si vedeva che era furioso.
Quando pensi che rientrerete?, chiese Morwenna rivolta a lei.
Potremmo necessitare ancora di qualche giorno, ma non ne sono certa. Prima di riportare la
Falce a Gallaibh  doveroso ristabilire larmonia in questo luogo. Le protezioni non sono ancora
integre e c tanto da fare, si tenne vaga Celine.
Qual  il primo passo che intendi compiere?, indag Helori.
Adesso  tardi e tutti abbiamo bisogno di riposo. Domani mattina mi recher nel Giardino
Splendente, devo tentare di parlare con Talamh. Ora so perch non riuscivo pi a comunicare con gli
Spiriti. Urchaid mi ha spiegato che era lui stesso a privarmi dellenergia. Non ricambiandolo, per ovvie
ragioni visto che il suo ruolo era una finzione, il potere dei Prescelti funzionava al contrario e lui mi
risucchiava energia anzich darmene. In ogni caso avrebbe trovato il modo per impedire che io potessi
conferire con gli Spiriti, non poteva permettere che lo facessi o avrei scoperto come stavano davvero le
cose, per questo ero sempre fiacca, and avanti a spiegare.
Pi cose diceva e pi sembrava che ne saltassero fuori, ma ancora non aveva detto loro di
Aidan. Non osava immaginare cosa sarebbe accaduto quando lo avrebbe fatto, sperava solo che lui
riuscisse ad accettare davvero il loro segreto e non facesse qualche follia.
La situazione  disastrosa, come faremo a dire al popolo che Tamnais era uno dei nemici? Le
protezioni potrebbero crollare del tutto, osserv Corentin.
Ripeto, necessito di parlare con Talamh, sono certa lei mi consiglier sul modo pi opportuno
di agire, fino ad allora non pensateci e che nessuno fiati, replic Celine.
Quando la riunione termin fece buon uso del potere dei medaglioni.
Dobbiamo parlare da soli. Vai in camera mia, ti raggiunger a breve, disse, usando il tono
pi dolce che poteva.
Va bene, si limit a rispondere Aidan.
Lo vide defilarsi con astuzia, aveva il terrore che facesse qualcosa di folle, lunico motivo per
cui si era concessa di perderlo di vista era che per Aidan lei veniva prima di tutto e la sua minaccia di
togliersi la vita aveva certamente attecchito. Non avrebbe mai rischiato che lo facesse e la conosceva a
sufficienza da sapere che ne sarebbe stata capace. La prima riunione con il Consiglio lo spaventava,
temeva che potessero sorgere dei problemi per lei e si era detto pronto a farsi avanti per discolparla, ne
aveva avuto il terrore per tutto il tempo.
Capitolo 25 Accettare le proprie origini
Luned 14 maggio
Era ormai luna passata, la riunione aveva portato via un sacco di tempo e Kenina era rimasta
scioccata dalla piega che avevano preso le cose. Non lo era stata molto nellapprendere che Celine non
amava Tamnais, la Regina aveva finto in modo eccellente, e nemmeno Buonia ne sapeva niente, ma lei
lo aveva sempre ritenuto un sentimento quasi impossibile, forse perch aveva visto con i suoi occhi il
legame che aveva con Aidan, o forse semplicemente perch lui non le era mai piaciuto.
Dopo la riunione lavevano riaccompagnata in infermeria lei e Bhirginia e, quando erano
nellaltra stanza, le aveva sentite parlare. Bhirginia aveva domandato a Buonia se lei ne sapesse
qualcosa, ma la migliore amica di Celine aveva detto di no. Kenina immaginava che, invece, Aidan
avesse sempre saputo la verit. Ma non era n suo diritto n suo interesse fare certe domande. Aveva
gi i suoi problemi sentimentali ai quali pensare.
Poco prima di cena Murch aveva fatto capolino l in infermeria, sembrava avesse bisogno di
parlare con lei, poi era scoppiato il pandemonio ed erano stati tutti richiamati per la riunione. Vista la
gravit della cosa, persino lei era stata portata davanti alle tele direttamente dallinfermeria. Si chiedeva
quando lo avrebbe rivisto e cosa avesse voluto dirle. Stava per spegnere il globo nel disperato tentativo
di prendere sonno, quando la porta si apr e comparve proprio lui.
 troppo tardi?, chiese, richiudendo piano il battente.
No, rispose preoccupata.
Murch le aveva detto di amarla, ma temeva che la morte di Adraste lo spingesse via da lei. In
quel momento aveva paura pi che mai, vista la sua assenza pomeridiana.
Sei arrabbiata per oggi pomeriggio?, domand infatti.
Non sono arrabbiata, sono solo preoccupata, replic sinceramente.
Murch, anzich accomodarsi sulla sedia, si mise seduto sul bordo del letto.
Mi dispiace di non essere venuto oggi, ma ho compreso che avevi fatto apposta a non
mandarmi a chiamare. Ogni volta che mi dicevo di correre qui da te i sensi di colpa mi sommergevano.
Ho passato il pomeriggio perso tra la strada per questa stanza e il giardino del Castello, non riuscivo a
uscirne. Poi ho capito, prese a parlare lui prendendole la mano. La nostra felicit non deve essere
pregiudicata da quello che  accaduto, non ne abbiamo nessuna colpa. Io non riuscivo a vedere questa
verit, pensavo che fosse stata la mia indecisione a spingerla sul baratro, ma riflettendo ho compreso
che lei vi era arrivata gi molto prima. Forse se ne avesse parlato con Buonia la cosa si sarebbe risolta,
forse se non avesse covato frustrazione per la sua situazione le cose non sarebbero degenerate, forse
anch'io avrei dovuto capirlo. Ci possono essere mille forse, ma non posso sentirmi responsabile delle
sue azioni e non posso che esserle grato di aver salvato te. Adraste occuper sempre un posto
importante nel mio cuore, Kenina, ma lo far per i giusti motivi: avr la mia gratitudine e non il mio
senso di colpa. Tu sei la persona che amo, che mi capisce, che  in grado di rendermi felice. Se mi
giocassi questa felicit offenderei anche il suo sacrificio e non posso farlo. Se ancora mi vuoi, se sei
pronta ad accettare che potrei crollare ancora, che non sono del tutto certo di averlo superato, ma che 
mio desiderio farlo per poter stare con te sempre, e per sempre, io ci sono.
Kenina era senza parole, sentiva il cuore rimbombarle nella cassa toracica, ma non sapeva come
rispondere. Il suo era un s, lo avrebbe aspettato, lo avrebbe sorretto quando fosse crollato per quella
situazione e altre mille, ma non cera un modo bello di dirlo, un modo perfetto. Lei era impulso e non
era brava a esprimere sentimenti, temeva che le parole rendessero tutto sciocco e piccolo. Allung la
mano libera verso il suo viso, lo attir verso di s e lo baci con estrema delicatezza, quel bacio doveva
essere una promessa damore.
Quando si scost, gli occhi di lui brillavano, risplendevano come prima di quella disgrazia
terribile.
Dormi con me?, lo invit, facendogli spazio nel letto.
Questa notte e tutte le altre a venire, replic Murch, prima di scivolare sul lettino accanto a
lei e cingerla tra le braccia.
Cerano attimi in cui gli veniva da ridere istericamente, altri in cui il dolore lo strangolava al
punto di impedirgli di respirare e altri ancora in cui aveva listinto di lanciarsi da un dirupo. Poi cerano
i momenti in cui incrociava gli occhi di lei e si diceva che non poteva cedere, non gli era concesso farlo
per Celine. Era un mostro, e su questo ormai non aveva pi dubbio alcuno, eppure lamava davvero e
avrebbe fatto qualsiasi cosa lei volesse.
Aveva spento tutti i globi di fuoco, eccetto quello piccolo sul comodino. Non voleva che Celine
entrasse in una stanza buia, temeva di spaventarla ed era terrorizzato che arrivasse il momento in cui
lei, comprendendo davvero cosa fosse, cosa avesse fatto in passato, lo vedesse davvero e scappasse.
Forse aveva davvero ragione Matteo, forse si sarebbe ricongiunto a lui e lo avrebbe dominato, perch
sapeva che se Celine avesse smesso di amarlo sarebbe davvero precipitato in un baratro. La testa
sembrava esplodergli, i pensieri che stava facendo erano pericolosi e incoerenti. Se si fosse mai
ricongiunto alla sua parte umana e malata, uniti avrebbero annientato tutto.
Si lasci cadere seduto sul letto. Aveva camminato in tondo per la stanza consapevole che al
piano inferiore Tamnais non cera pi, ma la testa aveva preso a tartassarlo e non si reggeva in piedi.
Quando sent aprirsi il battente, non ebbe il coraggio di guardare in direzione dello stesso.
Sent Celine dare un giro di chiave, poi lo sguardo di lei su di s, la sua vicinanza. La mano di
lei gli si pos delicatamente sul viso.
Parlami, Aidan, disse preoccupata.
Alz lo sguardo perch ne fu obbligato, non seppe resistere a quella voce, a lei. I suoi occhi lo
guardavano come sempre, come se lui fosse stato la cosa pi bella e preziosa del mondo, e non riusciva
a capacitarsene.
Come fai, Celine? Come puoi vedermi sempre nello stesso modo?, domand.
Perch non  cambiato nulla, Aidan. Tu sei tu, e lui  qualcosaltro. Qualcosa che a te non si
avvicina nemmeno lontanamente, tent di rincuorarlo lei.
Tuttavia doveva sapere, doveva dirle ci che gli era venuto in mente, non poteva tacerlo.
Celine, ti prego, non puoi scusarmi. Sono io che ho fatto saltare in aria i tuoi genitori adottivi,
sempre io ho fatto in modo che tua madre e tuo padre arrivassero alla morte. Ho seminato distruzione
ovunque, ho quasi ucciso Mavi nel Regno dellAria, una delle persone che dovrei amare di pi al
mondo, mia sorella. Se non avessi trovato il modo di riportare indietro la sua anima, lei sarebbe morta e
io, proprio io, mi ero accanito sul suo corpo per farmi consegnare la Lama dAria. Vorrei rimettermi al
giudizio del Consiglio, far decidere a loro cosa fare di me, al contempo ne ho il terrore. Non per la mia
morte, ma per la paura di cosa legger nello sguardo di Mavi quando sapr che razza di mostro sono,
quando comprender cosa le ho fatto, quanta gente ho ucciso.
Calmati, lo interruppe lei.
Se non lo avesse fatto sarebbe andato avanti allinfinito a elencare gli orrori di Urchaid,
dellessere che aveva detestato sin dal primo momento nel quale lo aveva visto, di quella cosa malata
che era una parte di se stesso.
Innanzitutto, nonostante questo tuo disperato desiderio di farti ammazzare, devi considerare
che non faresti del bene a nessuno. A parte ci che io provo per te e il dolore che mi darebbe la tua
perdita, hai compreso cosha detto Urchaid oggi, oppure hai ascoltato solo la parte relativa a quanto tu
possa essere spregevole? Tu non puoi morire davvero a meno che non ti uccida lui. Ti reincarneresti
chiss dove e in che corpo, potresti ritrovarti umano e non rammentare pi nulla, potresti finire nelle
mani di Fs ed essere la fonte della mia fine, lo capisci?, gli mise davanti una verit che non aveva
considerato.
Rimase senza parole: aveva ragione lei, come sempre.
Tu non sei Urchaid, lui  una parte di te che non ti appartiene, non sappiamo davvero le
motivazioni degli Spiriti, conosciamo solo quello che ci ha detto lui. Ricorda che gli Spiriti ci hanno
detto che tu hai scelto di sacrificarti e non che sei un mostro, Aidan, osserv ancora lei.
Ho sempre saputo che cera qualcosa di marcio in me, Celine. Sempre. E tu lo sai bene. Il
modo in cui sono morti i miei, la privazione dei poteri da Prescelto, lamore che ti ho concesso di
vivere anche se non avrei dovuto, anche se rischiavo di distruggerti. Ecco cosa sono, Celine, rispose
sempre pi sommerso dal dolore per ci che aveva scoperto. Hai gi dimenticato il disgusto che
provavi quando eri obbligata a baciare Matteo, quando eri costretta a essere la sua ragazza? Come
potresti? E quando era sotto forma di Prescelto e avresti dovuto amarlo lo hai riconosciuto e rifiutato,
eppure era una parte di me, and avanti a elencare tutto ci su cui si era roso lanima da quando aveva
scoperto la verit sulle sue origini.
Riesci a vedere solo questo? E i nostri sogni congiunti? Lenergia che solo tu mi sai dare?
Lamore che nutro per te, solo per te, dal primo momento in cui ti ho posato lo sguardo addosso? Tu sei
tu, lui  qualcosaltro, qualcosa che insieme sconfiggeremo e tu lo sai, tent di dargli forza Celine.
Non posso credere che loro sapessero tutto e non mi abbiano sterminato, perch non lhanno
fatto?, domand pi per retorica che aspettandosi una risposta.
Domani mattina verrai con me, meritiamo delle risposte e su questo non ho nulla da dire, anzi.
Per il resto, Aidan, sono solo sciocchezze e persino la domanda che hai appena posto dovrebbe dartene
conferma: se avessero davvero pensato che fossi un pericolo, quella notte ti avrebbero ucciso. Eri poco
pi di un neonato e nessuno sapeva cosa fossi. C altro che non sappiamo,  troppo presto per
abbattersi, rispose Celine, avvicinando il volto al suo.
Avrebbe voluto voltarsi, non permetterle di baciarlo, di avvicinarsi cos. Si sent contorto,
sporco, infetto. Eppure non ebbe il coraggio di farlo, nonostante tutto lei restava sempre la persona che
pi desiderava al mondo. Si mise seduta in braccio a lui e lo baci, poteva sentire il respiro di lei
fondersi con il suo. Avrebbe riconosciuto quelle labbra anche se fosse stato cieco, quella sensazione
potente e intensa. La sua vicinanza sembr guarirlo, solo una cosa ancora lo turb: la voce di Urchaid
poco prima che Celine gli tagliasse la testa di netto, appena un secondo prima che rotolasse al suolo, lo
aveva sentito forte e chiaro. Non aveva aperto la bocca, era avvenuto nella sua testa e quelle parole lo
bombardavano senza dargli pace.
Ricorda, io sono te e tu sei me.
Come avrebbe potuto dimenticarlo?
Lo stato di Aidan la turbava, anche se sembr accettare le spiegazioni che lei cercava di dargli,
il dolore nei suoi occhi era palese. Non solo era spaventato, ma si sentiva colpevole di tutte le azioni
che aveva commesso Urchaid. Come quella volta, tanti mesi prima, quando ancora tra loro non cera
niente di certo e lui era addolorato dal pensiero della morte dei suoi genitori.
Celine gli prese il viso tra le mani.
Aidan, so che fatichi a crederlo, ma non  cambiato niente in ci che sento per te. Voglio che
tu lo sappia, che tu senta cosa provo, che ne sia certo ancora prima di qualsiasi cosa ci diranno gli
Spiriti: io ti amo e niente potr mai cambiarlo.
Negli occhi di lui cera tutto: lo sconcerto, la paura, la sorpresa, la speranza. Pos delicatamente
le labbra su quelle di lui, poi inizi a sbottonargli la divisa. Lui non la ferm, non aveva quel tipo di
intenzioni e lui lo sapeva, lo sentiva, non avevano bisogno di parlare, solo di stare vicini. Lo spinse
delicatamente in modo che si sdraiasse, poi si sistem accanto a lui.
Quando i nostri corpi non erano ancora congiunti, quando di me e di te non esisteva niente, io
gi ti amavo. Non lo sapevo e ti amavo, mi sentivo sola, inaridita, incapace di provare sentimenti, ma
era una bugia. Aspettavo te per vivere, per accendermi e brillare.  stato come fare entrare nella vita il
sole, senza di te  sempre notte, le mani percorsero quella schiena perfetta, dritta, e alleviarono la
tensione. Dormi, Aidan, lasciati trasportare, ci sono io qui con te: l'hai fatto tanto volte per me, ora  il
mio turno, gli sussurr allorecchio.
Lui non rispose, ma chiuse gli occhi; si strinse a lei come in cerca di quella vicinanza disperata
della quale entrambi avevano sempre cos bisogno. Celine continu ad accarezzargli delicatamente i
capelli, il collo, le spalle, fin quando lui non si rilass completamente e fu certa si fosse addormentato.
Allora si prese il suo tempo per pensare a s, a ci che aveva saputo quel giorno e a come si sentiva.
Non riusciva a credere di averlo sempre avuto accanto, anche prima di conoscerlo davvero, non
riusciva a spiegarsi i sentimenti di repulsione che avvertiva per Matteo allora, rispetto a quello che
aveva provato per Aidan sin dal primo momento in cui lo aveva visto.
Le colpe di ci che aveva fatto, prima come Matteo e dopo come Urchaid, non riusciva a
vederle come atti di Aidan, non le risultava possibile, accettabile. Era assurdo il pensiero che, quando
Matteo la baciava davanti a lui provocandole imbarazzo e desiderio di fuga, lei stesse invece baciando
la stessa persona. Perch, anche se in un corpo diverso, quellanima era la stessa. Il primo bacio che
Aidan le aveva dato poteva sentirlo ancora, il cuore le si accese nel petto al pensiero della torretta nel
labirinto, rammentando il vento di quella notte, le labbra di Aidan sulle sue, la reazione sconcertante e
istintiva che aveva avuto il suo corpo, le sue mani che, come animate di vita propria, avevano
immediatamente cercato la pelle di lui sotto i vestiti.
Una parte di luce e una parte dombra, un essere perfetto e un altro malvagio e contorto, un
ragazzo bellissimo e un altro con la stessa bellezza dall'animo cattivo. Gli occhi azzurri di Aidan, chiari
come il cielo, puliti come un mattino di primavera, e quelli dellaltra sua parte che, seppur dello stesso
colore, avevano una vena inquietante che non coglieva. Lodore della sua pelle cos buono, che la
faceva sentire a casa, esattamente nel posto giusto, contrapposto alla sensazione che le aveva dato
quello di Tamnais quando aveva dormito nel letto con lei. Non era la stessa cosa, non poteva esserlo.
Gli Spiriti avrebbero detto loro altro, ne era certa, ci doveva essere ancora qualcosa che non
sapevano. Si chiese come avrebbe reagito se cos non fosse stato e si rispose con quello che aveva detto
prima a lui: non sarebbe cambiato niente. Aidan non era in nessun modo connesso a quella parte di s,
non era lui a prendere le decisioni di Urchaid, n era colpevole per la strage di Gallaibh. Come avrebbe
potuto esserlo un bambino? Colpevole di cosa? Di essere venuto al mondo? Non era certo colpa di
Aidan se sua madre aveva sangue umano senza saperlo, n di sua nonna; era qualcosa che il destino
aveva voluto accadesse e un motivo doveva esserci per forza.
Si perse a osservane il volto. Amava quel viso, ogni volta che lo vedeva era sempre
unemozione diversa, in ogni occasione le sembrava di innamorarsi di nuovo, di accorgersi per la prima
volta di quanto fosse bello e particolare. Gli pass delicatamente un dito sulle sopracciglia chiare, sullo
zigomo spigoloso, sul labbro che tanto amava baciare, pieno e morbido. Lui, per lei, era perfetto ed
erano proprio le microscopiche imperfezioni di quel viso a renderlo ancora pi bello; quel mix di tratti
delicati, quasi eterei, in contrasto con altri squadrati, quella minuscola e quasi invisibile gobba alla
radice del naso. Il suo sorriso le illuminava il cuore: le bastava vedere Aidan sorridere per sentirsi felice
a sua volta e, tra quelle labbra stupende in mezzo a quei denti bianchissimi c'era un difetto
microscopico, Aidan aveva gli incisivi storti in maniera infinitesimale, quasi invisibile, forse solo lei lo
aveva notato. Ogni difetto in Aidan era comunque bello, era parte di lui, era ci che lo rendeva colui
che amava.
Non era innamorata solo della sua bellezza, del suo coraggio, dei suoi baci, delle sue mani. Di
Aidan amava i lati dombra, la sua fragilit, il suo sarcasmo e ogni sua pi piccola imperfezione. Le
erano chiari i difetti di Aidan, non aveva certo finto di non vederli o non conoscerli, ma erano parte di
ci che lui era, di ci che lo rendeva unico.
Il suo volto in quel momento era rilassato, il respiro regolare, il corpo abbandonato alla corrente
dei sogni stretto a quello di lei. Voleva passare la notte a guardarlo, non voleva perdersene un secondo.
Qualsiasi cosa fosse avvenuta il giorno successivo, sarebbe stata difficile, lo sapeva. Forse ci sarebbe
voluto del tempo prima che potesse osservarlo ancora cos sereno, ma non le importava perch gli
sarebbe stata accanto, per lui ci sarebbe stata. Sempre e per sempre.
Capitolo 26 Per il popolo e per noi
Luned 14 maggio
Erano le otto del mattino quando lo chiam dolcemente per risvegliarlo. Il suo sguardo le fece
male. Appena apr gli occhi un lampo di gioia illumin le meravigliose iridi, poi immediatamente
lombra. Aveva ricordato il giorno precedente.
Buongiorno, gli disse esitante.
Buongiorno, replic lui, un sorriso forzato che non la ingann.
Non hai bisogno di fingere con me, so come ti senti, gli accarezz il volto.
Lui la ricambi con uno sguardo incerto.
Ancora non ci credo, mi sembra impossibile che per te non sia cambiato nulla, diede voce a
ci che gli passava per la testa.
Le parole potrebbero mentire, ma i fatti no: sono qui, con te, per te, insieme a te, rispose
dolcemente.
Finalmente le rivolse il primo sorriso vero.
Andiamo, ci materializzeremo nel giardino direttamente da qui. Preparo una lettera per Erskine
e gliela faccio consegnare da qualcuno, aspettami sul terrazzo, si mise in moto Celine.
Indugiare non sarebbe servito a niente, specialmente al benessere di Aidan. Dimostrando che
non temeva il colloquio con gli Spiriti, che non aveva paura di quello che avrebbero potuto rivelare
loro, sperava di infondere forza anche in lui.
Appena inizi a rivestirsi, lei scrisse il biglietto per il Maestro.
Erskine,
sto andando con Aidan nel luogo di forgiatura della Falce, necessitiamo di parlare con gli
Spiriti insieme e da soli. A seconda delle istruzioni che riceveremo vi metteremo al corrente delle
informazioni che ci consentiranno di rivelare.
Ti prego di avere fiducia in me, come io ne ho serbato in te.
Celine.
Trov rapidamente qualcuno che potesse consegnare il messaggio sigillato e raggiunse Aidan
sul terrazzo. Era una bella giornata autunnale, di quelle con il cielo cos azzurro da far sembrare
impossibile lesistenza delle nubi; laria fresca e pulita le accarezz il viso, infondendole energia.
Infil la mano in quella di Aidan, in un gesto cos naturale e spontaneo per loro due.
Andiamo?, chiese.
Lui annu.
Il giardino era sempre lo stesso, eppure, dopo le rivelazioni che aveva ricevuto in quel luogo,
non le apparve pi cos magico, le diede quasi la sensazione di un qualcosa di sinistro e auspic di
rimettere le cose nella giusta ottica con quella nuova visita.
Apr il passaggio con il suo sangue, scesero in silenzio in quellantro eretto a Talamh. Celine
pos la Falce sul piedistallo per restituire al luogo lologramma, proprio come aveva fatto anche
altrove, ma quel giorno si aspett qualcosa di pi. Evidentemente anche gli Spiriti li attendevano,
poich si palesarono immediatamente.
Bentrovati, dissero coralmente.
Ci avete mentito, li invest Aidan.
Non era ancora giunto il momento in cui tu potessi conoscere la verit, il nemico doveva
scoprire le sue carte, risposero gli Spiriti.
Adesso vi spiegherete! Le rivelazioni di Urchaid sono state scioccanti, com stato
sconvolgente apprendere che mi abbiate lasciato stare accanto a lui. Fornitemi una spiegazione
plausibile del perch non siete intervenuti, protest Celine indignata.
Quanto vi ha detto  vero. Lui  parte di te Aidan,  la tua anima umana e tu devi annientarla,
trovare il modo di sopraffarlo, di prendere il controllo delle due parti di te:  questo il sacrificio che ti 
richiesto per riacquisire i tuoi poteri, spiegarono gli Spiriti, ma senza rivelare molto.
Lui ha detto che, se lo uccidessi, la parte di anima si reintegrerebbe in me e prenderebbe lui il
sopravvento, obiett Aidan.
Non  cos: tu puoi batterlo e distruggerlo, ma solo se lo vuoi davvero. Dovrai spazzare via
quella parte di te e, quando il sacrificio sar compiuto, avrai indietro i tuoi poteri perch a quel punto li
meriterai e sarai degno di riceverli, rivelarono gli Spiriti.
Non mi sembra questo gran sacrificio da compiere,  da quando lho conosciuto in forma
umana che desidero ucciderlo!, esclam Aidan.
Invece lo sar, pi ti avvicinerai a lui e pi la tua anima spezzata sentir il richiamo della sua,
non sar facile ucciderlo e sar ancora pi difficile quando diverr parte di te, fecero presente gli
Spiriti
Se  cos semplice perch non ce lo avete detto subito? Perch non ci avete informati in modo
da ucciderlo quando era qui con noi, quando lui era certo che noi pensassimo fosse un Prescelto e si
sentiva al sicuro? Io l'avrei fatto, lo desideravo e voi lo sapevate, indag Aidan.
Quei dolori erano cos forti come sembravano, Aidan?, domand Talamh
Lui rimase senza parole.
 la tua anima che si ribella inconsciamente al tuo desiderio di spazzarne via una parte,
spieg Talamh.
Celine non aveva idea della questione alla quale stesse facendo riferimento lo Spirito della
Terra, ma non era niente che non avrebbe potuto discutere dopo con lui da solo. Erano altre le cose che
le urgeva chiarire.
Comunque sia, perch non avete trovato il modo di avvisarci?, li incalz Celine. Era gi
sufficientemente irritata, le mezze risposte non le interessavano, voleva la verit.
Il destino si doveva compiere, Tamnais doveva svelarsi. Se Celine lo avesse amato, se il
destino avesse voluto cos punire la nostra superbia nel non renderci conto che vi era una falla nel
nostro piano ne avremmo pagato il prezzo e il Vuoto avrebbe vinto, schiacciandoci tutti, rivel Adhar,
scioccandola.
Si erano tenuti tutto per loro, avevano persino rischiato che lei fosse realmente travolta dalla
Profezia e se ne innamorasse, tutto per mantenersi al di fuori, per rispettare il destino.
Ma com possibile che nessuno sapesse che Aidan era uno dei Prescelti? Perch ci avete detto
che ha fatto una scelta?, chiese Celine.
Perch avevamo imposto ai suoi genitori di tenerlo segreto. Quando Aidan nacque ci
manifestammo loro, la memoria di altri presenti fu ripulita: quello fu un altro caso in cui fermammo il
tempo, in cui demmo a Fs la possibilit di mettersi in pari, ma non potemmo lasciar correre. Non
sapevamo come fare, la cosa ci aveva colti di sorpresa Dovevamo ucciderlo? Permettergli di vivere?
Il destino si doveva compiere, il Prescelto era nato e solo lui doveva dimostrare ci che davvero era:
uno di noi o un umano? Con quale coraggio arrogarsi il diritto di decidere ci che era stato voluto dal
fato? Che colpa poteva avere il bambino ibrido? Gi lo era stata sua madre un ibrido, la sua parte
umana non era saltata fuori, ma lei aveva scarsi poteri, era una guaritrice e soprattutto non era una dei
Figli della Luce. Non potevamo lasciare festeggiare al mondo la venuta di uno dei Prescelti senza
seguirne il percorso. Speravamo che crescendo si rivelasse per ci che era. Il destino, per, ha di nuovo
giocato le sue carte, destino che probabilmente abbiamo messo in moto noi fermando il tempo. La notte
dellattacco nella Capitale il nemico cercava Aidan: lo volevano, speravano, essendo mezzo umano, di
avere il loro Prescelto. Accadde il peggio. Lo trovarono, i genitori furono uccisi e fu nostro dovere
intervenire. Fermare il tempo, in quel caso, fu debito. Il bambino ci doveva una scelta, decisione che in
parte ci avrebbe rivelato chi era davvero. Inoltre i nemici erano sul nostro suolo, entrati con linganno:
avevamo pieno diritto di ribellarci, anche se abbiamo dato a Fs la chance di fare ci che ha fatto dopo.
Ogni scelta ha una conseguenza. Tornando ad Aidan, ecco come andarono le cose, ecco come prosegue
la visione dal momento in cui sinterrompe ci che rammenti, spieg Te?net.
Celine fu pervasa da una sensazione stranissima, le sembr che qualcuno fosse entrato nella sua
testa, fu come uninvasione. Stava per entrare in agitazione, poi comprese: era come se le stessero
proiettando un film nella mente, i ricordi di Aidan ora erano anche i suoi.
Cera lui piccolo sul tappeto in fiamme, i suoi genitori a terra, i corrotti che stavano entrando
nella stanza. Lui piangeva disperato, le si strinse il cuore, i suoi occhi erano dello stesso azzurro di
quelli dei quali era innamorata. Poi vi fu un bagliore intensissimo, accecante e i mostri furono
polverizzati allistante. Poco per volta la visione si chiar, tutto era immobile: le fiamme, i mostri che
cadevano ridotti in polvere, i mobili della stanza che ardevano, Aidan terrorizzato, solo e piccolo
continuava a piangere.
Dunque  giunto il momento di farlo scegliere, disse Uisge.
 accaduto prima di quanto pensassimo, osserv Talamh.
 solo poco un neonato, fu il commento di Adhar.
 solo un neonato, ma per pochi attimi non lo sar pi, decise Te?net.
Vuoi davvero farlo?, chiese Adhar.
Non possiamo fare altrimenti. Avanti, replic Te?net.
Celine vide qualcosa che mai avrebbe pensato di vedere. Il corpo di Aidan fu avvolto dalla luce,
i suoi arti si allungarono, i capelli crebbero, il volto prese le fattezze di quelle del ragazzo che amava.
Era attonito, negli occhi ancora lo stesso terrore di quelli del bambino.
Aidan, ora dovrai compiere una scelta, non ricorderai nulla, ci rivedremo tra molti anni, ma 
fondamentale che tu guardi nel tuo cuore e decida per noi, dissero coralmente.
Sono pronto, rispose lui, la stessa voce, fierezza e tono di sfida che lo contraddistinguevano.
Sei un Prescelto, ma sei anche mezzo umano. I tuoi genitori sono morti e dobbiamo decidere
del tuo e del loro destino. Tua madre era mezza umana, non possiamo permetterle di raggiungere
laltrove insieme a tuo padre, qualcuno deve pagare pegno per lei. Dunque scegli, Aidan: preferisci
essere un Prescelto e che tua madre venga obliata? In quel caso sar come se lei non fosse mai esistita,
la tua parte umana sar distrutta, sarai puro e quando ti troveranno qui, in mezzo alle macerie, tutti
acclameranno la tua venuta, propose Te?net.
Oppure?, domand Aidan immediatamente.
Oppure? Osi domandare?, fu la replica di Adhar.
Mi avete palesato una scelta, ma io non la vedo, obiett Aidan.
Oppure puoi scegliere di sacrificarti, di cederci i poteri da Prescelto, te li renderemo quando ci
dimostrerai chi sei davvero. In questo caso tua madre sar perdonata e acceder allaltrove
congiuntamente a tuo padre. Taglieremo via la tua parte di anima umana, quando sarai adulto sosterrai
una prova per riavere indietro i poteri, spieg Te?net.
E la mia parte umana? Che fine far?  sempre parte di mia madre, di me, volle sapere
Aidan.
Gli Spiriti rimasero in silenzio, sembrarono riflettere, e alla fine Te?net parl.
Se lo desideri, possiamo riservare una vita tra gli umani a quella parte di te. Si reincarner in
un altro corpo, vivr una vita sua fino a redimersi. Se rimarr pura, in et adulta ti sar resa; se sar
vittima del male, tu dovrai distruggerla: questo sar il tuo pegno per noi.
Daccordo, mi far carico delle responsabilit dei miei genitori, loro sono morti salvandomi
la vita e ripagher il mio debito con loro. Non far obliare la parte che ho avuto in eredit da mia
madre, rammento il suo amore, non potr mai esserci totalmente il male in quello. Se mi sar sbagliato,
sar mia cura rimediare, fece la sua scelta Aidan.
Ni dhiolann dearmad fiacha, dissero coralmente gli Spiriti.
Un debito  sempre non pagato, anche se dimenticato, replic la stessa cosa Aidan.
La frase era un chiaro riferimento al fatto che lui avrebbe dimenticato quanto promesso, ma non
per quello sarebbe stato esentato dal tenere fede ai patti. Laverlo ripetuto da parte sua era il pi
eloquente degli assensi.
Nuovamente il suo corpo fu avvolto dalla luce, torn bambino, fu come se unombra
fuoriuscisse dal suo corpo, poi la visione si spost sulla sua nuca: il marchio, in quel momento
chiaramente visibile, si riassorb nella pelle sparendo del tutto.
Celine era scossa, tremava da capo a piedi; Aidan era in uno stato se possibile ancor peggiore.
Gli prese la mano, la strinse con forza perch lui doveva sentire che lei cera.
Poi che cosa successe?, si fece la forza di indagare.
Accadde che la nostra presunzione di sapere fu punita. Mai avremmo immaginato di non
poterci riprendere i poteri del Prescelto, invece fu cos. La parte di Aidan con i poteri era quella umana,
furono estirpati da lui con quel pezzo danima. Fs lo individu e lo punt sin da subito, non potemmo
fare nulla per impedire al destino di compiersi, per fare in modo che egli non subisse lingerenza del
male, anche quella parte di Aidan avrebbe dovuto scegliere, replico Talamh.
Matteo, per, non aveva memoria della verit, ce l'ha detto lui stesso ieri, intervenne Celine.
No. Fs non gli ha detto la verit fin quando la sua anima non  stata totalmente corrotta
dalloscurit e dallodio per voi. Altrimenti sarebbe potuta esistere la possibilit che egli si sentisse
grato allaltra parte di s per non averla distrutta. Non doveva esservi nessun appiglio per un
sentimento positivo in Urchaid, altrimenti non avrebbe agito come Fs desiderava. Non ti
combatterebbe, sarebbe probabilmente disposto a morire per reintegrarsi in te lasciandosi riassorbire,
spieg Adhar.
In tutto questo tempo perch avete provato a tenerci separati, a opporvi al nostro legame? 
stato perch non ne ero degno?, indag Aidan.
 stato perch esisteva la possibilit che lei amasse laltra parte di te, il vero Prescelto e anche
perch non puoi avere il premio senza guadagnartelo. Hai fatto una scelta degna, Aidan, la migliore che
potessi fare quel giorno in quella casa bruciata, ma ancora lei non ti spetta davvero, non fino a quando
non sarai il Prescelto, replico Uisge.
Tamnais ci aveva raccontato di avere il potere di Ragione, contrapposizione di Amore che 
istinto. Era vero? Sar questo il potere di Aidan? Quella capacit di immobilizzare i nemici?, chiese
Celine.
Gli Spiriti si scambiarono occhiate eloquenti tra loro.
No, vi ha mentito. Era semplicemente un potere telepatico che li immobilizzava a comando
perch, nonostante fosse uno di voi loro ne riconoscevano la leader comunque, Fs li aveva certamente
avvisati di obbedirgli. Era tutto programmato affinch credeste che aveva quello straordinario potere,
replic Talmah.
Quindi quale sar il potere di Aidan?, indag Celine.
Il Potere del Prescelto  una scoperta che appartiene solo a lui, come anche  stato per te, te lo
avevamo gi detto, Celine, fu la secca risposta di Adhar.
Stava per insistere, ma Aidan pose unaltra domanda.
Ci era stato imposto di mantenere il segreto su queste informazioni e cos abbiamo fatto;
adesso come dobbiamo agire? La situazione ci potrebbe sfuggire di mano, quando riveleremo a tutti
che Tamnais era uno dei nemici, le cose potrebbero degenerare rapidamente, abbozz.
Le vostre preoccupazioni sono lecite. Avete la nostra autorizzazione a parlare, sceglierete voi
cosa riferire e come farlo. Per quanto concerne il popolo abbiamo la certezza che sarete in grado di
trovare il modo per comunicare loro le cose nella giusta maniera.  sempre possibile trasformare una
cosa brutta in una bella,  sufficiente guardarla dal lato giusto, chiar Uisge.
Troveremo un modo, rispose Celine.
Allora non ci resta che salutarvi, dissero in coro.
Vi aspetto nelle mie terre, aggiunse Uisge.
Poi sparirono, lasciandoli soli. Celine riprese in mano la Falce.
Spero che ora tu sia pi sereno, si riavvicin a lui. Aidan appariva ancora frastornato, ma non
gli leggeva pi lorrore nello sguardo.
Non avrei mai creduto che un giorno quella visione sarebbe stata completa, chiar i suoi
pensieri.
Forse ora smetter di perseguitarti, adesso che sai come sono davvero andate le cose, osserv
Celine.
Io non so cosa dire, rispose lui.
Hai passato la vita a colpevolizzarti per la morte dei tuoi genitori, anche ieri Urchaid ha
provato a rincarare la dose, invece sei stato tu a salvarli, a fare in modo che potessero stare insieme
anche nella vita dopo la morte. Ti sei sacrificato per loro, non il contrario. Hai sacrificato te stesso
anche per salvare la parte danima che hai ereditato da tua madre. Come vedi, non sei affatto un
mostro, disse Celine.
Eppure, anche se sono state scelte buone, ora ne pagheranno le conseguenze tutti. Urchaid non
 una parte sana, ha fatto molto male e continuer a farne, si preoccup subito lui, quasi incapace di
accettare la realt.
Ci che  e fa  una sua responsabilit e non tua, altrimenti non sareste disgiunti, ma una cosa
sola. La tua responsabilit sar quella di batterlo,  gi abbastanza. Non tentare di accollarti altre colpe,
non ne hai bisogno. Rifletti: se non avessi fatto tu la scelta giusta, se non fossi stato quello che sei, a
questora non esisterebbe un Prescelto, loro stessi lo avrebbero distrutto quella notte annientando la tua
anima umana, gli accarezz il volto Celine. Che cosera quel commento relativo ai tuoi dolori?,
domand poi.
Durante la nostra permanenza qui ci sono stati attimi in cui ho desiderato uccidere Tamnais, lo
volevo con tutto me stesso, ero attraversato da scariche di rabbia cieca. Ogni volta, per, mi colpivano
dolori lancinanti alla testa, in alcuni casi cos potenti da perdere conoscenza. Ora ne conosco davvero il
motivo, come ci hanno spiegato loro la mia anima si ribella allidea di distruggere laltra sua parte,
chiar Aidan.
Ce la faremo, lo incoraggi Celine.
Anche tu non prenderti responsabilit che non sono tue, questa  una cosa che devo mettere a
posto io, rispose lui a met tra il serio e lo scherzo.
Non dire sciocchezze. Sai che in un modo o nellaltro le nostre vite sono legate, obiett ferma
lei.
Aidan le lanci uno sguardo eloquente.
Il potere che ci lega, ad esempio?, inizi Celine.
Gi, ci siamo dimenticati di chiedere chiarimenti a tal proposito, osserv Aidan.
Ci hanno gi rivelato molto, non mi sarei aspettata tanta chiarezza, chiedere di pi sarebbe
servito a poco, gli fece notare Celine.
Questo  vero, replic lui. Come credi che la prenderanno?, domand poi.
A che cosa fai riferimento? Alla morte di Tamnais o a noi?.
Della morte di Tamnais lo sanno gi, dobbiamo pensare a cosa dire al popolo. Mi riferisco alla
mia condizione, chiar lui.
Aidan, non diremo tutto. Non possiamo e lo sai. Guarda comerano diffidenti con me, tu stesso
temevi che un mio passo falso potesse farmi mettere al bando perci se raccontassimo la questione di
Urchaid sarebbe la fine. Ti tratterebbero come un topo da laboratorio. Tu sei tu, non sei lui. Cerchiamo
prima di capire come poter vincere, come stanno davvero le cose. Potremo rivelargli tutto una volta
distrutto Urchaid, quando riavrai la tua anima e terrai a bada la sua, rispose Celine.
E se non ce la facessi?, la incalz Aidan.
Se non ce la facessi, sarebbe la fine del nostro mondo, ma anticiparlo prima al Consiglio a che
cosa servirebbe? Forse farebbe precipitare le cose. Sar gi difficile fargli credere che sei uno dei
Prescelti, convincerli a non dubitare delle nostre parole. Se raccontassimo che laltra parte di te  il
male potrebbero pensare che mentiamo sul fatto che sia tu a doverlo distruggere, crederebbero che io lo
dica perch ti amo. Siamo artefici del nostro destino, Aidan. Lo stiamo decidendo noi, unitamente a
quello di tutto il nostro popolo e delluniverso. Se compiamo la scelta sbagliata ora, essa si ripercuoter
su tutti, spieg Celine.
Hai ragione. Mi dispiace mentire a Mavi, vorrei scusarmi con lei per quello che le ho fatto,
rispose Aidan.
Non l'hai fatto tu, quando lo capirai? Che cosa non ti  chiaro della definizione di anima
disgiunta?, obiett Celine.
Tu mi hai sempre visto cos, Celine. Oggi vorrei tanto vedermi con i tuoi occhi, vorrei entrare
nella tua mente, proprio come hanno fatto poco fa gli Spiriti con noi, e poter osservare il filmino dei
tuoi ricordi, poter vedere la scena della prima volta che mi hai visto con il tuo sguardo, con il tuo
cuore, la stup lui.
 pi semplice di quanto tu creda, ti  sufficiente guardarmi negli occhi quando siamo
insieme, sono certa che si veda. Inoltre tu sei ci che sei, solo tu non lo vedi. Ripensa alla scelta che hai
fatto, a quanto onore, bont, abnegazione, giustizia ci sono state dietro quella scelta. Allora eri persino
integro, la tua parte umana non ebbe il sopravvento su ci che scegliesti. Ce la puoi fare se ci credi, se
ti ricordi chi sei davvero, replic lei, prima di avvicinarsi a lui per baciarlo.
Che cosa hai intenzione di raccontare? Come pensi di gestire il popolo?, domand Aidan.
Ti fidi di me?, domand lei.
Certo, lho sempre fatto, replic nellimmediato.
Celine si sporse ancora per baciarlo.
Dobbiamo rientrare, non ho idea di quanto tempo sia passato da quando siamo qui ed Erskine
potrebbe dare di matto, scherz Aidan.
Credo che tu abbia ragione, rise Celine, ti racconter tutto mentre torniamo a palazzo,
andremo a piedi.
Quando giunsero al Castello, trovarono i guerrieri ad attenderli. Erano ridicoli tutti a ciondolare
nei pressi dellatrio con fare indifferente, era palese che li stessero aspettando.
Ci sono notizie?, domand subito Erskine.
S, predisponete il collegamento con Gallaibh, sar una cosa breve, parleremo in maniera
approfondita al nostro rientro alla Capitale. Allerta Stew affinch faccia radunare il popolo nel primo
pomeriggio: dovr fare un annuncio anche a loro e ho intenzione di guidarli in un luogo, fu la rapida
risposta di Celine.
In breve si radunarono tutti innanzi alle tele, dallaltra parte c'erano Morwenna, Helori,
Corentin e Davios: tutti in attesa di scoprire cosa avevano da dire.
Questa riunione sar breve, vi dar una notizia sconvolgente, una rivelazione che forse servir
anche a spiegare il mio silenzio riguardo alla mia mancanza di sentimenti nei confronti di Tamnais. Vi
prego di non agitarvi e di comprendere che ci sar tempo per sviscerare la questione a Gallaibh. A
breve mi aspetta un incontro con il popolo, spero servir a ripristinare le protezioni. Domani mattina, se
tutto andr come deve, rientreremo, inizi Celine.
Che cosa potrebbe esserci di pi sconvolgente che scoprire che il Prescelto era in realt il
leader delle armate nemiche?, fu il sarcastico commento di Davios.
Scoprire lidentit del vero Prescelto, ad esempio?, butt l Celine.
Quella risposta scaten lo sconcerto dei presenti, anche in sala avvert sussurri e agitazione.
Che cosa intendi?, chiese immediatamente Morwenna.
Rammentate la notte in cui abbiamo recuperato lArco, quella in cui io e Aidan eravamo preda
dei nemici e gli Spiriti sono intervenuti? C un motivo se lo hanno fatto e un motivo per cui non ve ne
ho parlato, inizi a narrare Celine nel silenzio tombale che si era immediatamente sostituito ai
mormorii.
Quella notte gli Spiriti ci fecero delle rivelazioni, ci dissero che sarebbe stato difficile, che
avremo dovuto mantenere il silenzio su quanto ci avevano detto poich il destino si doveva compiere
senza che interferissimo. Cos abbiamo obbedito. Sto parlando al plurale perch, come ben sapete, quel
giorno con me cera Aidan. Gli Spiriti non potevano permettere che i nemici ci prendessero, se lo
avessero fatto sarebbero finiti nelle loro mani entrambi i Prescelti, lasci cadere, quasi come non fosse
la rivelazione pi importante che potesse fare.
Immediatamente partirono domande a raffica, Celine non rispose a nessuno lasciandoli
scatenare.
Ho detto che parleremo in maniera approfondita al nostro rientro, non  questo il luogo n la
sede, alz la voce sovrastandoli.
Aidan  il Prescelto, gli Spiriti ci parlarono di prove da superare per lacquisizione dei poteri,
probabilmente una di queste era proprio Tamnais. Ora devo andare, il popolo ci attende e c ancora
molto da fare. Pi tardi far in modo che siate avvisati sul ritorno, per oggi  tutto, chiuse il
collegamento Celine.
Celine!, esclam Erskine stupito dal suo modo di agire.
Adesso non c tempo, dobbiamo parlare con il popolo, non possiamo permettere che il
nemico continui a proliferare. Domani ci sar spazio per sviscerare la questione, replic.
Un movimento improvviso richiam la sua attenzione, un lampo e Mavi era incollata ad Aidan.
Lo sapevi!, esclam sconvolta contro lorecchio del fratello, ma talmente agitata da renderlo
udibile a tutti.
Aidan ricambi il suo abbraccio, poi le sorrise.
A casa parleremo, rispose.
Mangiarono tutti velocemente, poi uscirono per raggiungere il villaggio. Nella piazza era stata
radunata la popolazione, Stew aveva fatto le cose per bene, persino alcuni membri delle Divisioni erano
presenti. Celine and al centro della piazza, Aidan al suo fianco e la Falce in mano.
Grazie a tutti per essere venuti inizi, la Falce del Destino della Terra  stata recuperata,
disse, sollevandola e guadagnandosi unovazione di gioia.
C qualcosaltro che vi devo dire, per. Qualcosa che richiede che facciate un atto di fede e
crediate alle mie parole. Oggi vi far una rivelazione importante. Vi prego, prima di farvi dei pensieri,
di starmi a sentire, non lasciate che la paura vi vinca, ascoltatemi, li esort.
La folla cadde nel silenzio e Celine fu certa di avere la loro totale attenzione.
Tutti voi ricordate Tamnais, probabilmente vi starete anche domandando come mai non lo
vedete qui al mio fianco. La risposta  semplice quanto tragica, ma c molto di pi: una nuova
speranza. Tamnais non era davvero il Prescelto, io ho finto di amarlo e non ho mai provato niente per
lui. Tutto ci che avete visto, da parte mia, era finzione.  vero, vi ho ingannati. Perch? Era il mio
sacrificio per voi. Mi sembrava assurdo non provare niente per il Prescelto, ma non avrei mai potuto
immaginare la verit, n che le cose sarebbero andate come sono andate. Tamnais era in realt Urchaid,
il capo delle armate nemiche. Ne ho scoperto lorigine solo ieri,  stato scacciato da queste terre e ha
fatto ritorno nel regno del male, dove merita di stare a pieno titolo, spieg nel silenzio generale.
Anche se li aveva supplicati di attendere che finisse di parlare vedeva lorrore sui loro volti e,
anche se non stava usando il potere per verificarlo, avvertiva che le protezioni stavano per sgretolarsi
ulteriormente. Decisa a fare un gesto che potesse bloccare la devastazione che sarebbe seguita, strinse
la mano di Aidan e fece in modo che il loro potere luminoso fosse visibile a tutti. Dalle loro mani
congiunte brill una luce accecante, che poi si restrinse fino a rendere luminescenti solo le loro dita
intrecciate.
Io amo questo ragazzo, lo amo sin dal primo momento in cui lho visto mesi fa. Lui mi
completa come potete ben vedere, il potere che sono in grado di sprigionare accanto a lui non  pari ad
altro. Abbiamo passato mesi a reprimere il sentimento che ci lega, che ci ha unito sempre e comunque,
nonostante la Profezia dicesse ben altro, nonostante narrasse che io avrei dovuto amare il Prescelto e lui
era un semplice Guerriero del Fuoco. La notte in cui recuperammo lArco gli Spiriti ci rivelarono la
verit, ma ci ingiunsero il silenzio. Solo ora abbiamo avuto il loro consenso a parlare. Quella notte ci
dissero che Aidan era il mio compagno designato: il Prescelto, ma che egli avrebbe dovuto affrontare
delle prove per guadagnarsi il suo ruolo a pieno titolo, che il destino si doveva compiere. Quando
comparve Tamnais e si rivel essere il Prescelto, la cosa ci sconcert, pensammo che qualcosa nelle
prove di Aidan, qualcosa di piccolo di cui nemmeno ci eravamo accorti, fosse andato male. Non
potevamo parlarne, gli Spiriti ce lavevano vietato. In questo periodo i miei sentimenti per lui non sono
mai cambiati, come anche i suoi per me; nonostante tutto, per vostro rispetto e della mia posizione, mi
sono piegata al volere della Profezia e ho finto di amare Tamnais. Purtroppo non sapevo cosa fosse
davvero, il suo potere malvagio celato mi risucchiava lenergia, inibendomi il contatto con gli Spiriti e
impedendomi di parlare con loro. Solo ieri, recuperando la Falce, di cui la Portatrice era Bethia che
adesso sta bene e ha completamente recuperato tutte le sue facolt mentali, abbiamo scoperto la verit.
Tamnais era la prima grande prova che era stata posta sul nostro cammino. Non sappiamo quali
saranno le altre ma, vi prego, credete in noi, fidatevi di noi, del nostro amore.
Volse lo sguardo sui presenti, la dilani il terrore di aver commesso un passo falso, di aver
opinato per la scelta errata e aver compromesso la salvezza del Regno. Poi finalmente la vide. Proprio
comera accaduto altrove, dalla folla presente inizi a sollevarsi unaura luminosa, impercettibile a
chiunque tranne che a lei. I sentimenti positivi, la speranza e la fiducia di coloro che la circondavano.
Funziona?, domand Aidan con il pensiero.
S, replic emozionata.
Lanci il suo potere, voleva testare il territorio, verificare che il male fosse stato spazzato via
del tutto. I presenti ne furono abbagliati: le esclamazioni di stupore, i visi trasfigurati dalla gioia,
lilarit dei bambini innanzi allo spettacolo della sua luce che abbracciava tutto ci che li circondava. Il
suo modo di agire aveva quasi completamente funzionato, ma esistevano ancora dei punti in cui
linfluenza del nemico era rimasta. Celine non si perse danimo, sapeva che non sarebbe stato semplice,
che non tutti avrebbero creduto alle sue parole al cento per cento o che, anche credendovi o volendolo
fare, parte del loro animo sarebbe potuta restare in dubbio.
Pronto ad andare avanti con la seconda parte del piano?, domand ad Aidan con il
pensiero.
Quando vuoi, accett lui, lombra di un sorriso nella voce.
Vorrei farvi un dono, so quanto pesantemente sia stata danneggiata la biblioteca e quanto fosse
importante per tutti, vi chiedo di venire l con noi, di assistere con i vostri occhi a cosa  in grado di
fare il nostro potere, li invit Celine.
Era un tiro alla cieca, aveva spesso usufruito dei poteri degli illusionisti per rimettere a posto le
cose, lei stessa aveva usato i poteri per ridare vita a luoghi devastati dal nemico, ma non aveva mai
chiesto laiuto degli Spiriti, non si era mai spinta cos in l. Sapeva bene che per ripristinare lo
splendore di quelle sale non sarebbe bastato il potere di Caswyn, n quello degli elementi. Avrebbe
dovuto metterci mano Talamh, non cera altro modo.
Lonn, che era rimasto al castello dietro suo ordine, li raggiunse nella piazza per comunicarle gli
esisti dalla stanza di sorveglianza.
Celine, gli scudi sono quasi del tutto ripristinati, ma ai margini resta ancora qualche punto in
mano ai nemici. La biblioteca  protetta, ma il bosco l nei pressi ancora no, le conferm ci che lei
aveva gi testato con il potere.
Ben fatto, Lonn, adesso potrai venire con noi, lo ringrazi.
In breve si misero in marcia. Il gruppo era ben pi numeroso della volta precedente, tutto il
popolo aveva accettato linvito a partecipare, persino Bethia era con loro. La gente sembrava
immensamente felice di vederla in piedi e cosciente. Celine percorse appositamente il perimetro
accanto allarea ancora sotto il dominio nemico perch voleva che il popolo vedesse la devastazione e
che ammirasse ci che sarebbe stata in grado di fare.
Un rantolo maligno attir la sua attenzione verso una macchia dalberi mezza divelta. Colse un
movimento in mezzo a quella vegetazione devastata. Si trattava di un corrotto, ma indossava una divisa
da custode. Aveva lunghi capelli biondi, talmente sporchi da risultare quasi indistinguibili, lo sguardo
stravolto dallodio, imprecava l da solo tra i cespugli. Era evidente che i guerrieri ombra avessero
percepito il cambiamento imminente e fossero scappati lasciando indietro chi non gli serviva pi.
Bercilak!, esclam Bethia in un urlo, mentre balzava gi dal cavallo.
Fortunatamente Brian fu lesto ad afferrarla.
Lasciami andare!, inizi a dibattersi selvaggiamente.
Celine smont da cavallo e si avvicin ai due.
Chi  Bethia?, domand subito.
Io Ero certa che fosse morto mi avevano detto cos  il ragazzo che amo, replic lei
tra le lacrime.
Va bene, non preoccuparti. Presto star bene, la rassicur Celine, ho bisogno che ti fidi di
me, che tu non faccia nulla di stupido. Te lo chiedo per il tuo e il suo bene, ma soprattutto per il bene di
questo Regno. Fidati di me, dimostra al tuo popolo che sei in grado di farlo, la esort Celine.
Bethia le lanci un lungo sguardo, alla fine annu.
Lasciala andare, ordin a Brian.
Il guerriero grosso come un orso bruno moll la presa su Bethia. La ragazza, pur restando
immobile, lanci occhiate disperate verso il suo amato.
Chiedo a tutti voi di non avvicinarvi, adesso uscir dallo scudo e mi occuper di lui, cos
potremo portarlo dentro, disse ad alta voce.
Posso aprire una breccia, propose immediatamente Stew.
Non penso ci sia un pericolo imminente, ma mi basta controllare; inoltre con Aidan accanto
non avr problemi a gestire un eventuale attacco, rifiut Celine.
Si scambi uno sguardo con il suo Aidan.
Lo imprigioner con le radici appena usciremo. Stai tranquillo, non mi far niente. Poi mi
aiuterai come ieri con Bethia e lo rimetteremo in piedi immediatamente, spieg.
Daccordo, accett lui.
Prese tra le sue la mano di Aidan e perlustr larea: come aveva immaginato non cera nessuno
nei pressi, si chiese se lo avessero lasciato indietro o fosse rimasto di sua volont, magari attratto dal
mondo al quale apparteneva.
Non c nessuno, rassicur tutti.
Appena usc dalle protezioni, il ragazzo ringhi e si lanci contro di lei ma essendo preparata
non fu un problema, lo imprigion immediatamente. Come tutti i corrotti, si agit iniziando a urlare
oscenit. Incurante del pericolo, gli afferr la mano: non avrebbe potuto farle del male a parte tentare di
stritolarle le dita per pochi secondi. Cos infatti fece, ma il potere lo sommerse in un attimo. Percep la
corruzione che spariva dal suo corpo, e il bene che stava agendo e cancellando le tracce nemiche.
Lo spossamento che ne sarebbe dovuto derivare, con Aidan accanto, non lo avvert
minimamente proprio comera accaduto curando Bethia. Dopo pochi secondi Bercilak si riebbe; appena
i suoi occhi si riaprirono, pose immediatamente lo sguardo su Bethia. La ragazza, incurante della
presenza dei suoi familiari, si lanci tra le sue braccia e si rivolse a Celine.
Grazie per averlo riportato da me, disse tra le lacrime.
Dovremmo chiedergli qualcosa sui piani del nemico, le si fece vicino Erskine.
Lo faremo al Castello, anche se dubito che ne sappia qualcosa, replic Celine. Lasciamo
loro qualche minuto, aggiunse ad alta voce.
Si spost accanto al Sovrintendente.
Confido che farete la scelta giusta e che non vi opporrete ai sentimenti di vostra figlia, mi pare
che ci sia stata sin troppa sofferenza e che sappiate bene dove ha condotto la perdita di questo
guerriero, osserv, parlando a bassa voce.
Dopo mesi in cui pensavo che Bethia fosse ormai un vegetale e nei quali mi ero arreso a
vederla morire, non c nulla che possa renderla felice che non accetterei, replic immediatamente
Stew.
Non fu necessario domandare a Garabi, le lacrime che le scendevano dagli occhi erano prova
sufficiente di cosa pensasse.
Non lo reputo colpevole di nulla, al Castello gli porremo qualche domanda giusto per sapere se
ha udito qualcosa che potrebbe tornarci utile. Ormai sappiamo bene che chi  vittima di corruzione non
risponde delle proprie azioni, lo abbiamo gi visto, chiar Celine.
Dopo essersi confrontata con il Sovrintendente, torn verso Bethia e Bercilak.
Te la senti di venire fino alla Biblioteca? Altrimenti potrete restare qui nella zona protetta sin
quando non faremo ritorno al castello, sinform Celine.
Sto bene, davvero, possiamo andare, si rimise in piedi Bercilak.
Mentre si muovevano verso la struttura Erskine, le si affianc.
Celine, come hai fatto a guarirlo completamente? Intendo senza i tre giorni di incoscienza che
sono soliti trascorrere dopo che li curi dalla corruzione, domand perplesso.
 merito di Aidan.  il dono che condivido con lui che mi garantisce energie inesauribili, non
ti ho mentito quel giorno nella Foresta, replic Celine sottovoce.
Che coshai intenzione di fare qui? Sai bene che il potere della Terra non baster a rimettere in
piedi la Biblioteca, domand Erskine allarmato.
Lo vedrete tutti molto presto. Penso sia lunica speranza per poter rimediare alle incertezze
degli scettici, fu la criptica risposta di Celine.
Leabharlann Caillte, se possibile, era in condizioni ancora peggiori di come rammentava. I
nemici si erano davvero dati da fare per devastare qualsiasi cosa. Le esclamazioni dorrore dei presenti
furono pi che eloquenti.
Vi prego di stare tranquilli, se non manterrete la calma tutto questo presto sar di nuovo sotto
il dominio dei nemici. Vi ho promesso che rimedier e sto per farlo. Adesso, per favore, fate silenzio,
disse Celine rivolta al popolo.
Diede loro le spalle e, mano nella mano con Aidan, invoc Talamh.
Ci si rivede anzitempo, le risuon in mente la voce dello Spirito e seppe di ritrovarsi in quel
luogo sospeso a met ove, solitamente, si incontrava con loro.
Ho bisogno del tuo aiuto, sai gi che cosa sto per chiederti, replic Celine.
E per quale motivo dovrei intervenire?, domand Talamh.
Perch il popolo ha bisogno di speranza, il Regno ne ha bisogno, rispose Celine.
Non sei stata in grado di dargliene a sufficienza?, chiese retoricamente Talamh.
Lo Spirito sapeva chiaramente come stavano andando le cose, tuttavia Celine decise di mordersi
la lingua e dimostrarsi rispettosa.
Non sono una dea onnipotente e non pretendo dal mio popolo fiducia illimitata. La storia che
abbiamo raccontato  alquanto traballante, i fatti che riguardano Tamnais hanno sicuramente
traumatizzato buona parte della popolazione, c stato un momento in cui ho temuto che le protezioni
crollassero del tutto e fossimo assediati, rispose, come se dovesse spiegarle le vicende.
Gi, nonostante tutto hai scelto la verit, a parte qualche omissione sulle origini del
Prescelto, la punzecchi Talamh.
Non avrei potuto, non in una condizione cos pericolosa e instabile, si giustific Celine.
E, abbozz lo Spirito che sembr non volerle certo rendere la vita facile.
E non ho nemmeno intenzione di dirlo al Consiglio, almeno non ancora. Nessuno di loro pu
parlare con voi, molti sanno dei sentimenti che mi legavano ad Aidan anche prima. Sospetterebbero di
lui, rischierei che gli facciano del male o che non credano a una sola parola. Il rischio non riguarda
solo la perdita della persona che amo,  attinente anche alla sopravvivenza del mondo. Se accadesse
qualcosa ad Aidan non sarei solo io a perdere la persona che mi  pi cara al mondo, luniverso stesso
perderebbe una possibilit di salvezza. Come potrei sapere dove si andr a reincarnare la sua anima?
Fs potrebbe trovarlo prima di me, le cose potrebbero precipitare:  un rischio che non posso
permettermi, spieg le sue ragioni Celine.
Talamh si limit ad annuire.
La sorella di Davios, abbozz.
Avete scoperto del dono, lo sappiamo. Era inevitabile venendo qui, tuttavia ancora vi
mancano le tessere del puzzle necessarie a comprenderlo del tutto. Sta a voi trovarle strada facendo,
non ti dir di pi in merito, fu la secca replica di Talamh. Sei qui per la Biblioteca o per questo?,
domand poi.
Celine la fiss interdetta.
Scegli. Vuoi che ripristini lo splendore della Biblioteca, che i libri tornino intatti, che questo
luogo di sapere sia tutto ci che era, oppure vuoi che io ti riveli qualcosa su raidh e Dleas?,
domand Talamh.
Lo Spirito della Terra stava ponendole una scelta importante, non tanto quanto quella fatta da
Aidan una volta, ma altrettanto significativa. Sapeva di essere a un palmo da una verit che lavrebbe
aiutata, che sarebbe stata utile a comprendere perch nonostante Aidan non fosse del tutto il Prescelto il
loro potere congiunto funzionasse, ma in quel momento cera in gioco anche molto altro. Se il popolo
non avesse visto allopera qualcosa di grandioso e tangibile, non avrebbe mai creduto alle sue parole.
Le protezioni non sarebbero tornate a posto e quelle terre avrebbero continuato a rimanere in piccola
parte sotto il dominio del male.
La Terra era il pi reale e tangibile degli elementi, la madre di tutta la materia che si poteva
toccare con mano, a lei erano legati il suolo sul quale poggiavano in piedi, gli alberi che facevano
ombra a quel suolo e chiunque poggiasse piede su quel suolo, era forse il pi significativo dei Regni.
Non era contemplabile lasciarlo al proprio destino e nemmeno lo era rientrare a Gallaibh senza aver
davvero posto rimedio ai problemi che imperversavano l. Non aveva mai lasciato indietro niente,
aveva sempre portato pace in tutti i Regni nei quali era stata, era suo dovere ripristinare le cose, non
poteva scatenare un precedente, non in quel momento cos difficile. Il Regno dellAcqua e nuove sfide
li attendevano, non sarebbe andata in un altro luogo, lasciando a met il suo dovere.
La Biblioteca, scand Celine.
Molto bene, torna alla realt Celine e fai splendere potente la tua luce, quando la estinguerai
il popolo vedr, replic Talamh.
Celine avvert nuovamente il suolo sotto i piedi e sent nella sua la mano di Aidan.
 andata bene, gli disse con il pensiero, adesso mi serve il tuo aiuto.
Sono qui, rispose lui, stringendole la mano.
Celine fece letteralmente esplodere la sua luce. Non fu come al solito dove da un piccolo
bagliore scatenava un fulgore sempre pi grande; non si fece remore a usare potere, lo fece brillare
come mai aveva provato a fare. Il mondo parve non esistere pi, eclissato da quellaura candida e
brillante, lo stupore dei presenti fu palese.
Cos come aveva lanciato la luce, improvvisamente la estinse. Talamh aveva mantenuto la
parola: le maestose e librerie erano state ripristinate, tutto ci che era stato distrutto era tornato al suo
posto, aleggiava ancora su ogni superficie un alone dorato e caldo. La folla inizi ad acclamarli e
Celine comprese di avercela fatta quando vide librarsi dai loro corpi i bagliori della speranza. Non ebbe
bisogno di controllare, sapeva che tutto era andato al suo posto.
Giunsero al Castello quando era quasi sera. Dopo cena le si avvicin Buonia.
Celine, vorrei che potessimo parlare, io non avevo idea Io, balbett lamica.
Lo so, Buonia.  stata una mia scelta non farne parola con nessuno, se non con Aidan. Ascolta,
parleremo a Gallaibh. Mi sei mancata, mi ha fatto soffrire la nostra mancanza di complicit, ma
cerano e tuttora ci sono in ballo cose pi grosse di me e dei miei sentimenti. Domani sar difficile
convincere il Consiglio, non saranno felici di come ho chiuso il discorso. Questa sera ho bisogno di
stare da sola con Aidan. Sai com fatto e prima che ci mettano sotto torchio dobbiamo parlare, spieg
Celine.
Aspetter, non c problema, sorrise Buonia. Aidan lo conosco bene e immagino come si
possa sentire, lui e la pressione non sono esattamente compagni di bevute, scherz poi.
Gi, ridacchi Celine, la vecchia complicit gi nellaria.
Prima di ritirarsi in camera con Aidan, si accord con Stew affinch informasse il Consiglio che
nel pomeriggio avrebbero fatto ritorno. La mattina lavrebbe impiegata verificando lo stato delle cose
nel Regno e facendo qualche domanda a Bercilak.
Ad Aidan ancora non sembrava vero che Tamnais non ci fosse pi, che Celine finalmente
potesse stare con lui sotto gli occhi di tutti, che nessuno avesse nulla da obiettare.
 stata una giornata piena, scherz lei, appoggiandosi contro il suo petto.
Come sempre la sorprese mentre inspirava, lespressione di beatitudine che aveva colto sul suo
viso era la medesima sin dalle prime volte in cui laveva stretta tra le braccia, quando ancora quella vita
era lontana, quando erano ancora solo due guerrieri che si allenavano insieme e lui fingeva di non
sapere di avere innanzi lunica che avrebbe mai amato.
Poteva rivivere quella sera davanti allo specchio nella sua stanza, la notte in cui erano stati alla
Divisione a interrogare i corrotti e Celine gli aveva salvato la vita con la materializzazione congiunta,
che nemmeno avrebbe dovuto saper usare. Quando era rimasto solo, aveva fatto i conti con se stesso,
aveva ammesso per la prima volta cosa provava per lei. Si era alzato nella stanza buia e si era guardato
allo specchio: aveva rivisto i suoi occhi, era il suo sguardo quello che vedeva di riflesso nel suo cuore,
quello che lo aveva fatto sentire vivo come mai gli era successo, che gli aveva davvero fatto percepire
lamore come una cosa tangibile, che aveva iniziato a spingerlo ad alzarsi al mattino felice. Lamore
per lei era ci che lo teneva ancorato alla realt.
Celine, posso domandarti una cosa?, sussurr.
Certo, replic lei, alzando lo sguardo verso di lui.
Sono mesi che te lo voglio domandare, ho sempre lasciato stare, ma mi piacerebbe sapere
perch ogni volta che ti tengo tra le braccia inspiri e ti rassereni. Unespressione particolare ti passa sul
viso e io ne sono sempre stato curioso, spieg.
Le gote di Celine simporporarono immediatamente e abbass lo sguardo.
 lo stesso, puoi anche non dirmelo, si affrett a dire. pensando di averla messa in imbarazzo.
Posso anche dirtelo, rispose lei sempre tenendo gli occhi bassi.
No, davvero, non sei obbligata, mi ero ripromesso che pur di starti accanto sarei stato disposto
a non saperlo mai, rispose Aidan, porgendole un foglio ripiegato.
Laveva conservato in tasca per mesi, era una lettera che aveva scritto al loro rientro a Gallaibh
dopo la scoperta che Celine era una dei Prescelti. Era stato uno sfogo, allora supponeva non
glielavrebbe mai data, ma in quel momento si era sentito di farlo.
Una lettera?, domand lei stupita.
Lho scritta tanto tempo fa, a dicembre. Lho portata sempre con me, per cercare di farmi forza
quando avevo deciso di starti lontano, per ricordarmi perch rinunciavo ad averti: ti amavo e non avrei
mai permesso che tu potessi trovarti in pericolo a causa mia. Quando le cose sono cambiate, lho riletta
spesso e sono sempre stato indeciso se dartela o meno. Ora mi sono sentito di farlo, spieg.
Celine gli lanci uno sguardo, poi spieg il foglio.
Ho la mente, il cuore, i pensieri e gli occhi saturi di te. Voglio stare con te, voglio avere il
privilegio di litigare con te, voglio prendere la tua mano nella mia con naturalezza perch quel
semplice gesto mi riempie lanima di luce. Voglio guardarti camminare, voglio vederti ridere per
qualcosa che ho detto, voglio stringerti davanti a tutti, voglio addormentarmi con te e svegliarmi al tuo
fianco. Voglio passare la notte a guardarti mentre dormi e sperare di essere tra quei sogni. Voglio
poter voltare lo sguardo e sapere che ci sei. Voglio incrociare i tuoi occhi quando gli altri parlano e
stiamo pensando alla stessa cosa. Voglio sentire il tuo corpo che si stringe al mio in cerca di
protezione come solo tu sai fare. Voglio guardarti mentre inspiri il mio profumo e il tuo volto si
rasserena, anche senza pretendere di sapere cosa significa per te quel gesto o perch lo fai. Voglio
offrirti il mio cuore, vedere i tuoi sorrisi ed esserne il motivo, cancellare le tue lacrime ed essere il tuo
sostegno. Voglio poterti dire ci che sei per me ogni singolo giorno della mia vita. Voglio aiutarti
quando ne hai bisogno, voglio essere l con te sempre. Voglio amarti.
 lodore della tua pelle, Aidan, sai di buono. Ho sempre cercato di attribuire un nome, un
colore, una sostanza alla sensazione che mi d inspirare il tuo profumo.  come essere investita dalla
luce, mi ricorda la liquirizia e un prato bagnato dalla pioggia. Sin dalla prima volta in cui sono stata tra
le tue braccia mi sono sentita come se fosse lunico posto in cui sarei voluta stare, come se quel
momento fosse stato il pi importante della mia intera esistenza, sentendo che non sarei mai stata cos
felice altrove.  cos ancora oggi. Ogni volta che ho avuto paura per noi, quando nel Regno del Fuoco i
dubbi mi assalivano, ripensavo a quanto fosse forte la sensazione di appartenenza che ho sempre
avvertito al tuo fianco. Ecco perch lo faccio, confess Celine, gli occhi nei suoi.
Quella rivelazione lo lasci spiazzato, non avrebbe mai creduto che lei trovasse il coraggio di
dirglielo. La baci con dolcezza.
Puoi farlo ogni volta che vuoi, le sussurr contro lorecchio.
E non ho nessuna intenzione che qualcuno me lo impedisca, rispose lei, portando altrove il
discorso e palesando le sue preoccupazioni. Domani non sar facile, ci torchieranno a dovere,
dovremo essere forti e uniti.
Lo so, Celine. Ci comporteremo come abbiamo deciso, replic convinto, e realizz che lo era
davvero.
Se in passato aveva nutrito dei dubbi su se stesso, sulla sua levatura morale, sullessere degno o
meno di stare con lei, sapeva anche che era giunto il momento di trovare il coraggio di affrontare le
sfide che il destino gli poneva davanti per poterla avere davvero, per sempre. Non si sarebbe mai
sentito pronto in altro modo. Per il mondo, per se stesso, per il popolo, avrebbe sempre dubitato di se
stesso, del suo valore, ma per lei lo era. Per Celine era pronto a dimostrare a se stesso e a tutti di
potercela fare.
Buonia, Mavi, Caswyn e anche gli altri vorranno delle spiegazioni,  inevitabile che ci
facciano domande. Dovremo essere pronti a rispondere anche a quelle, fece presente Celine.
Lo so, replic lui.
Dovremo in parte mentire. So che la cosa non ti piace, ma non  possibile fare altrimenti. Ho
piena fiducia in loro, ma la gente commette anche lerrore di parlare troppo, qualcuno potrebbe sentire
ci che non deve essere detto. Dobbiamo salvaguardare chi amiamo, anche per questo motivo ho
mentito a Buonia, e lo sai bene. Se accadesse qualcosa, se il Consiglio scoprisse in qualche modo
anzitempo la verit, Buonia, Mavi e gli altri potrebbero passare dei guai per averci coperti. Non
possiamo permetterlo, spieg Celine.
Purtroppo  vero. Sai bene che desidero dire la verit a Mavi, confrontarmi con lei su quello
che le ha fatto laltra parte di me, ma puoi star certa che non ho nessuna intenzione di mettere in
pericolo la sua vita, replic convinto.
Oggi Talamh mi ha fatto scegliere, avrei potuto dirtelo prima con il pensiero, ma volevo che
ne parlassimo, rivel Celine.
La fiss in attesa che proseguisse.
Avrei potuto chiederle di raidh e Dleas e mi avrebbe risposto, ma se lo avessi fatto non
avrebbe ripristinato la biblioteca, disse Celine malinconica.
Hai fatto la scelta giusta. Se avessimo trascinato sin l tutta la popolazione per niente, sarebbe
stato un disastro. Ne sapremo di pi in futuro, prima o poi saranno obbligati a dirci davvero tutto, la
tranquillizz Aidan.
Dovremo andare da Govran. Con la questione del Prescelto e tutto quello che  capitato sar
piuttosto confuso, abbozz Celine.
Sono curioso di sapere cosa dir quando sapr che la leggenda parlava della sorella di
Davios, osserv Aidan.
Staremo a vedere. Di lui possiamo fidarci, non dir niente a nessuno e sicuramente gli far
piacere che almeno un mistero sia svelato, sorrise Celine.
Non mi pare vero di poter stare qui con te senza dovermi nascondere, rivel Aidan che
continuava a pensarci.
Gi, e sar cos per sempre, replic Celine.
I globi si spensero, Aidan immagin che fosse stata Celine. La sent stringersi a lui, ricambi
labbraccio, lasciandosi andare al sonno. La giornata seguente sarebbe stata, se possibile, ancora pi
difficile, ma le parole di Talamh gli risuonarono ancora nella mente.
Ci che sto per dirti  solo per te, Aidan: sei tu lago della bilancia, colui che  stato scelto
per far trionfare il bene, colui che dovr riportare lequilibrio nelluniverso. Sei sempre stato tu. Devi
trionfare, devi farlo per lei. Se perir il nostro mondo, anche lei sar annientata. Il male la consumer,
si nutrir della sua anima fino a quando non sar rimasto pi nulla, e tu lo sai.
Non le aveva detto niente, proprio come gli era stato ordinato, proprio perch sapeva che era
vero. Doveva farcela, se si fosse trattato di se stesso, sarebbe anche potuto morire, ma per Celine Per
lei avrebbe fatto brillare luniverso. Non avrebbe mai permesso che un male cos potente la potesse
toccare.
Capitolo 27 Nessun comitato daccoglienza
Marted 15 maggio
Era ancora flebile la luce che entrava nella stanza, ma era sufficiente affinch Celine riuscisse a
vedere il volto di Aidan addormentato. Non si sarebbe mai abituata a svegliarsi e a trovarselo davanti,
ogni volta lemozione era diversa. Gli deposit un bacio sulle labbra e quando lui apr gli occhi colse
nel suo sguardo la medesima sensazione: era chiaro che stesse pensando la stessa cosa
Non finsero, nessuno di loro si smaterializz altrove, si cambiarono e scesero a fare colazione
insieme. Nessuno li fiss in modo strano, a parte Ermer per la quale la cosa era totalmente nuova. Gli
altri sapevano anzitempo del loro amore e per loro era naturale vederli tenersi per mano, osservarli
insieme.
Qual  il programma per oggi?, volle sapere Erskine.
Io e Aidan faremo un giro materializzandoci, al rientro rivolgeremo un paio di domande a
Bercilak e nel primo pomeriggio torneremo nella Capitale, replic Celine.
Chi depositer la Falce nella torre?, domand Erskine.
Lo scoprirai prima del rientro, rispose Celine che aveva gi in mente un piano. Sapeva che
Stew non avrebbe posto alcun veto sullunione di sua figlia con Bercilak, ma visto che era in suo potere
le faceva piacere dare una mano al destino.
Lei e Aidan uscirono dal Castello appena finito di mangiare. Il cielo era azzurro proprio come
accadeva solo alle porte dellinverno, laria si stava ulteriormente raffreddando e ormai sugli alberi
restavano poche foglie.
Prima a Nord-Est, a Loch Domhair, poi Sud-Ovest: Keyll Eadar-Fhighte e Altair air
Cuimhneachan, spieg il giro ad Aidan.
Daccordo, acconsent lui.
Si smaterializzarono immediatamente. Nessuno di loro era mai stato al lago: Aidan era
impegnato con Bethia e lei costretta a letto dalla stanchezza che le causava Urchaid.
Arrivarono alla Biblioteca e raggiunsero il lago a piedi da l.
Che orrore, furono le prime parole di Aidan, mentre si guardava attorno sconvolto. I nemici si
erano dati un gran da fare a vandalizzare qualsiasi cosa. Anche lacqua sembrava averne risentito: lo
specchio del lago non rifletteva nulla, era come morto.
Bisogna rimettere a posto. Il potere della Terra lo hanno anche loro e potendo vagare
liberamente nel Regno avranno la possibilit di far tornare questo luogo allantico splendore, ma non
tollero lidea di andarmene, lasciando qui tutto questo male. Guarda che schifo, chiar, indicando gli
alberi bruciati ricoperti dalla sostanza nera e vischiosa dei nemici.
Hai ragione,  orribile. Le persone potrebbero reagire male venendo qui, approv Aidan.
Non user solo il potere della Terra, mi serve il tuo aiuto, disse Celine, infilando la mano in
quella di Aidan.
Us la luce, si abbandon agli occhi della mente, per vedere, per sentire nellanima sin dove la
devastazione regnasse. Ripul tutto lorrore che i nemici avevano sparso in quella zona. Solo dopo
attinse al potere della Terra. Gli alberi, seppur spogli, svettarono orgogliosi verso il cielo, gli abeti
incorniciarono nuovamente le sponde del lago e finalmente le acque iniziarono a rimandare il riflesso
di ci che cera attorno. Un rumore attir la sua attenzione e la fece quasi esultare dalla felicit. Un
cinguettio improvviso, il primo passerotto che si posava su uno di quei rami da mesi, forse attirato dalla
luce, forse dalla natura che nuovamente aveva ripreso a vivere. Presto ne arriv un altro e in breve le
sponde del lago furono davvero di nuovo vive.
Abbiamo finito qui, sorrise ad Aidan.
Insieme si smaterializzarono nella Foresta. Il procedimento fu lo stesso, poi arrivarono
allAltare del Ricordo.
Che cosa pensi di fare qui? Non possiamo certo far nuovamente intervenire Talamh,
domand Aidan.
No, non credo che questa volta mi accontenterebbe, ma va bene lo stesso. Questo posto si
chiama Altare del Ricordo:  giusto che rimanga scolpito anche nel luogo ci che  accaduto. Io mi
limiter a rimuovere le tracce del passaggio nemico, rispose Celine.
Mano nella mano con lui, attinse ancora al potere della luce. Il piccolo tempio in pietra grigia
era stato brutalizzato ed era ricoperto quasi interamente da melma nera; Celine polverizz quella
sostanza, non ne lasci traccia. La struttura risplendette avvolta da unaura di luce e, guardandola, le
venne lidea.
Fisso Aidan negli occhi: lui avrebbe capito.
Con la Terra  iniziato tutto, non eravamo nei pressi di un tempio, bens di un chiostro, ma era
comunque un luogo abbandonato, triste, ove la natura era completamente morta. Voglio omaggiare
questo posto, giacch non mi  consentito riparare i danni materiali alla struttura, disse, prima di
poggiare le mani nella terra ai piedi del Tempio.
Alla base del Tempio lerba assunse una sfumatura tenue, tale quale a quella appena spuntata in
primavera. Le colonne si trovarono avvolte da un rampicante che le decor e ne copr gli sfregi. Piccoli
boccioli di rose rosse spuntarono odorosi. Ledera stese il suo baldacchino, quasi fosse una tenda che
era necessario spostare per avvicinarsi allAltare, per garantire a chi giungeva l il raccoglimento e la
solitudine necessari. Il chiostro di Matilde Vendramin, lumana che laveva cresciuta, adottata e amata,
adesso riviveva l come il ricordo del momento in cui lei stessa aveva scoperto chi era davvero.
Avvolse con la sua luce il posto.
Non importa la stagione, non importa la temperatura, la pioggia o la neve, questa natura sar
eterna per Talamh, scand ad alta voce.
Credo che le piacer, approv Aidan al suo fianco.
Lo spero, sorrise Celine.
Abbiamo fatto presto. Torniamo al Castello?, domand.
Non ancora. Dobbiamo fare due cose: i tuoi genitori e Forbia, rispose Celine.
Io non so... Potrebbero aver da fare, cerc di svicolare Aidan.
Ti amano come se fossi loro figlio e lo sai, Aidan. Li devi andare a salutare. Non ci saranno
feste oggi a Gallaibh, loro non verranno e non sai che prove dovremo affrontare, n le mosse future del
nemico, insist Celine.
Hai ragione, si convinse finalmente lui.
Quando arrivarono alla Divisione furono circondati, ormai tutti sapevano tutto ed erano curiosi
di vederli insieme, desiderosi di saperne di pi. Ci volle mezzora prima che si convincessero che ci
che aveva detto era quanto cera da sapere, poi finalmente ebbero la possibilit di restare da soli con i
genitori di Mavi, quelli che avevano cresciuto Aidan come fosse stato figlio loro.
Ho sempre saputo che avevi qualcosa di speciale, lo abbracci Lioslaith.
Quando sei stato qui, sapevi gi?, domand Kenner.
Certo.  tutto come ha detto Celine al popolo, replic Aidan.
Perch non ce l'hai detto?, domando Kenner.
Come avrei potuto, se lo avessi fatto mi avreste preso per pazzo. Io qui alla Divisione a fare
controlli per le case degli sfollati, e al Castello Celine con Tamnais. Avreste pensato che stessi dando i
numeri, scherz Aidan imbarazzato.
Sai benissimo che ti avremmo creduto comunque, rispose Lioslaith.
Aidan la guard in modo strano, quasi interrogandola con lo sguardo. La donna si avvicin a lui
e gli prese il volto tra le mani.
Aidan, Neamhnaid ti ha sempre amato moltissimo, rammentava a tutti quanto tu fossi speciale
e unico. Ho sempre sospettato che ci tacesse qualcosa, poi lei e tuo padre sono morti e sei diventato
mio figlio. Ho creduto di essermi sbagliata, eppure ti ho sempre visto diverso, disse convinta.
Aidan finalmente si sciolse, abbracci la donna abbandonando la durezza in favore della
fragilit. Anche Kenner si avvicin per abbracciarlo.
Si sa quali altre prove dovrai affrontare?, si preoccup Lioslaith.
Non sappiamo ancora niente, replic Aidan.
Tu starai sempre al suo fianco?, domand diretta, rivolgendosi a lei.
Mamma, ti pare il caso?, tent di intromettersi Aidan.
Ha ragione, Aidan:  tua madre. Certo, star sempre al suo fianco, non ho mai smesso di starci
da quando ci siamo conosciuti. Noi stavamo insieme anche quando cera Tamnais e tutti credevano che
fosse il Prescelto, fu la sua sincera risposta. Poteva anche dire la verit a quei due, se la meritavano e
soprattutto non erano interessati a tradire quella confidenza.
Adesso capisco, abbozz Lioslaith.
Celine non aveva idea di ci a cui facesse riferimento, Aidan invece divenne stranamente teso.
Mamma, tent di placarla.
Lioslaith, per, non sembrava intenzionata a tacere.
Quando sei stato qui, quando abbiamo parlato da soli e ti ho chiesto di Bethia, mi hai risposto
che eri innamorato di qualcun altro, qualcuno che non ti ricambiava del tutto, che ti faceva soffrire
senza desiderarlo davvero. Io allora ti dissi che, secondo me, nessuna donna ti avrebbe potuto
respingere e che sarei stata curiosa di sapere di chi si trattasse. Ora comprendo perch non potevi
dirmelo e perch lei non stesse con te, la risposta  la stessa a entrambe le cose: non ce nera possibilit.
Non avresti potuto raccontarmi di essere innamorato della Regina e che lei non poteva stare con te, non
perch non lo volesse, ma proprio perch era obbligata a stare con Tamnais, giusto?, domand.
Hai ragione Lioslaith.  da quando ci siamo conosciuti a Venezia che non possiamo fare a
meno di stare vicini. Forse Aidan non  ancora del tutto il Prescelto, ma penso che le nostre anime
siano legate da qualcosa di molto pi profondo e antico, rispose Celine.
Dopo averli invitati a raggiungere il Castello affinch potessero salutare anche Mavi, Celine e
Aidan andarono da Forbia. Era tutto come lo aveva descritto Aidan e trovarono la donna nella sua
capanna
Non avrei mai pensato di poter avere il piacere di vedervi insieme da vicino, li accolse. Li
scrut quasi allucinata e le ramment Morwenna la prima volta che laveva vista.
Perdonatemi, disse infatti, mi sembra di vedere mio figlio e la sua amata, ma al contrario.
Lei aveva capelli biondi come il grano maturo e mio figlio era rosso, proprio come te. Lamore che li
legava era il medesimo, sembrava quasi di sentirlo nellaria, di poterlo sfiorare avvicinandosi a loro. Ti
faceva venire in mente una sola domanda: come potrebbe essere vivere un amore cos?, spieg
lanziana.
Mi dispiace molto per come sono andate le cose per loro, Aidan mi ha detto tutto, disse
Celine.
 successo secoli fa, ma il dolore  sempre lo stesso. Vedere voi uniti, per, mi d pace. Per la
prima volta da allora avverto un senso di giustizia. Siete stati fortunati, nessuno avrebbe compreso il
potere che vi unisce, proprio come per raidh e Dleas. Il fatto che tu sia una dei Prescelti e che cos sia
anche per lui, lo giustifica agli occhi di tutti e lo rende normale, osserv Forbia.
Pensi che il potere che ci lega sia qualcosa che non centra nulla con il fatto dei Prescelti?,
domand Celine.
Non lo so e non ho idea di cosa fosse nel caso di mio figlio. raidh e Dleas di certo non erano
i Prescelti, ma avevano il vostro stesso potere. Non ho idea della provenienza della cosa, loro non mi
hanno mai detto molto. Forse per voi  una cosa completamente diversa, osserv Forbia.
 probabile che sia cos, ma mi ha fatto piacere conoscerla e sapere la sua storia, rispose
Celine.
A me ha fatto piacere che siate passati, forse  la cosa pi bella che mi sia accaduta in questi
anni, disse Forbia, quasi pi a se stessa che a loro.
Un giorno, quando le cose andranno a posto, far in modo che il mondo conosca la loro vera
storia, non voglio che siano dimenticati, disse Celine.
Davios non ne sar felice, le fece notare la donna.
 da quando lo conosco che non  felice di me, scherz Celine. Dico davvero, non  mai
stato tra i miei estimatori e sinceramente non mi interessa come la prender. raidh e Dleas meritano
che il mondo sappia chi erano davvero.
Ti credo e attender quel momento, le strinse le mani Forbia.
Adesso dobbiamo andare, ma ci rivedremo, si accomiat Celine.
Quando arrivarono al Castello, trovarono tutti radunati per una rapida riunione. Come aveva
richiesto, era presente anche Bercilak: fu felice di vedere che il ragazzo sembrava essersi ripreso del
tutto.
Bercilak, ho bisogno di porti qualche domanda di rito. So bene che i nemici di certo non ti
hanno svelato i loro piani, ma qualsiasi cosa tu sappia  importante per noi, potrebbe servire a chiarire
il quadro e magari qualche piccolo dettaglio potrebbe essere utile per il futuro, disse gentilmente
Celine, non voleva che il ragazzo si sentisse sotto accusa.
Io sapevo ben poco, ma qualcosa ve lo posso raccontare, inizi lui. Sapevamo che Tamnais
era Urchaid. Dopo la prima volta in cui ci ha ordinato di immobilizzarci e fatto sterminare tutti sono
iniziate le domande, ma i capitani ombra ci hanno detto che le cose dovevano andare in quel modo, che
serviva alla causa. Quando Tamnais sembrava raccogliersi, quando noi apparivamo allimprovviso e si
generavano i portarli, in realt era lui a richiamarci. Noi ne eravamo felici, pronti a morire per quello
che poteva essere il trionfo di Fs. Quando ci si trova sotto il loro influsso, tutto quello che si era prima
 cancellato. Quando le cose hanno iniziato ad andare male, tutti hanno iniziato a ritirarsi e io ero uno
dei pochissimi Custodi ancora in vita. Ci hanno lasciati tutti qui, non ci hanno permesso di attraversare
i portali per passare nel Regno del Vuoto. Erano fuggiti da poco, quando mi avete trovato. Non so dove
fossero gli altri, spieg Bercilak.
Quanto dice  vero. I laoich sono stati mandati in giro per il territorio questa mattina e alcuni
hanno detto di aver trovato dei cadaveri: quando lo scudo si  espanso, li ha uccisi, la inform Stew.
Quanto mi dite mi addolora molto. Se avessi saputo che esisteva la possibilit di salvare
qualcuno, per quanto pochi fossero, avrei fatto fare delle ricerche, si dispiacque Celine.
Sarebbe stato un errore, intervenne Bercilak, alcuni capitani ombra erano stati lasciati
indietro apposta, non importava che fossero sacrificati. Io sono stato mollato da solo vicino ai confini
con lo scudo proprio con la speranza che mi trovaste, speravano che vi conducessi da loro: questo era il
piano. Forse non sono del tutto consapevoli che, quando rinveniamo dal male, i ricordi restano, o forse
contavano sulla confusione. Non vi ho detto ieri degli altri proprio per questo, avreste trascinato il
popolo in mezzo a una battaglia. Spero di aver fatto la cosa giusta, spieg.
Celine si prese un momento per riflettere, le sarebbe piaciuto poter salvare quelle povere anime,
ma in quel momento specifico il popolo non si aspettava uno scontro.
Daccordo, Bercilak, ti ringrazio per aver pensato al bene del popolo in quel momento,
decise di lasciar correre.
C altro che puoi dirci?, domand poi.
Non so altro, mi dispiace, rispose lui.
Ci che ci hai detto corrisponde a quanto ho saputo quando ho parlato con gli Spiriti: mi hanno
spiegato che il potere paventato da Urchaid come quello del Prescelto fosse una menzogna e che si
servisse della telepatia per obbligarvi a rimanere immobili, disse Celine.
Confermo che  ci che ho udito, anche se, fortunatamente non mi sono mai trovato coinvolto,
altrimenti ora non sarei qui, replic lui.
Bene, adesso  il momento di discutere chi sar a mettere a posto la Falce. Io ho unidea e
spero che Stew e Garabi siano favorevoli, inizi Celine.
Ascoltiamo, la incoraggi ad andare avanti Stew.
Bethia era la Portatrice e nessuno  pi degno di lei, ma non  solo questo che desidero. Mi
piacerebbe che lei e Bercilak potessero godersi una piccola vacanza nella Capitale e poi vorrei che
accettassero un nuovo incarico, spieg Celine.
 un grande onore che Bethia possa depositare la Falce, per il resto Perdonatemi, ma si 
appena rimessa, vorrei che restasse qui al sicuro. So che Alasdair ha acconsentito al fatto che Kenina
partecipasse alle missioni, ma Bethia.
Non preoccupatevi, lo interruppe Celine, non  ci a cui pensavo, lo tranquillizz.
Allora a che cosa pensavate?, domand Stew.
Servir qualcuno addetto agli scambi tra la Capitale e il Regno della Terra. Bercilak e Bethia
saranno i diplomatici che si impegneranno a controllare gli scambi tra i Regni. Bercilak sar addetto
alla Torre della Terra alla Capitale, e Bethia qui al Castello al portale. Tutte le sere Bercilak potr
varcare il portale e tornare qui, spieg Celine.
 meraviglioso!, esclam Bethia.
Grazie, si limit a rispondere Stew che aveva compreso perfettamente il suo intento. Non
solo garantire che fosse proprio Bethia a occuparsi di riporre la Falce al suo posto, ma che Bercilak
avesse un ruolo di rilevanza, adatto al marito della figlia dei Sovrintendenti.
In breve si radunarono davanti al portale. Celine, senza pi dover fingere, prese la mano di
Aidan.
Passate tutti serenamente, quando Bethia depositer la Falce varcheremo il portare anche io e
Aidan, ordin.
Celine, sei sicura?, si preoccup Erskine.
Dovresti ormai essere abbastanza tranquillo, gli fece notare.
Il Maestro lasci correre e lei attiv il portale. Quella volta larea impalpabile al centro era di un
caldo marrone tendente al dorato, i contorni del cerchio erano arricchiti da piccole foglioline verdi
animate che ne seguivano il vorticare. Quando tutti passarono, Celine smise di dargli energia. Dopo
poco il portale si anim da solo, segno che Bethia aveva adempito al suo compito.
Adesso verr la parte peggiore, sorrise ad Aidan.
Gi, rispose lui sovrappensiero.
Non potranno fare nulla per separarci, qui hanno gi visto cosa possiamo fare insieme. Stai
tranquillo, lo incoraggi.
Andiamo, o penseranno che abbiamo deciso di scappare, scherz lui.
Insieme, disse Celine, varcando il portale mano nella mano con lui.
Dallaltro lato trovarono Morwenna. Aidan lo aveva immaginato.
Oggi ho esaudito il tuo desiderio, nessuna festa, disse la nonna di Celine. Guard la nipote
come se volesse fulminarla con lo sguardo.
Mi sembra la scelta migliore, immagino che presto potremo farne una al Tempio, replic
Celine senza farsi mettere in soggezione.
Al Tempio?, domand Morwenna colta in contropiede.
Certo: il mondo deve sapere chi  Aidan. Forse la cosa potr dare una mano nel Regno
dellAcqua, disse Celine.
Abbiamo molto di cui parlare, rispose Morwenna con sguardo penetrante, seguitemi, li
esort, scendendo la scala.
Gli altri erano stati dispensati da qualsiasi attivit ed erano potuti tornare a casa, la riunione era
a porte chiuse. Riguardava solo loro due e i Quattro.
Non  stato molto cortese il tuo modo di agire, Celine, inizi Helori.
Non cera tempo e mi avreste sommersa di domande, rispose lei senza lasciarsi intimidire.
Domande che probabilmente non ti avrebbero fatto piacere, insinu Davios.
Domande studiate per far perdere tempo come questa, lo attacc Celine senza celare il suo
malanimo verso di lui.
Siamo nervosi la provoc Davios.
Non siamo qui per queste scaramucce tra bambinetti, vogliamo la verit, pose fine al loro
scambio Morwenna.
Celine raccont loro i fatti da capo, spieg anche parte di ci che avevano riferito gli Spiriti il
giorno seguente.
Quali saranno queste prove? Perch non sei nato come la Profezia dice?, domand Morwenna
diretta.
Non so quali siano le prove che dovr superare, potrete ben immaginare che gli Spiriti non
siano propensi a servirmi le cose su un piatto dargento. Ogni cosa che far dovr essere frutto di una
mia decisione o di un mio modo di agire. Se sapessi prima cosa mi aspetta, sarebbe studiato, replic.
Questo ha un suo senso, osserv Helori.
Gi, ma non ci hai detto perch tu non sei come lei. Come mai non hai il marchio? Perch
dovrai guadagnarti il potere e non ti spetta di diritto com scritto nella Profezia?, indag Davios.
Lascia rispondere me, gli arriv con la mente da Celine.
C qualcosa che con il popolo abbiamo omesso.  stata una mia idea: volevamo approfittare
dello sbigottimento generale perch non si ponessero troppe domande. Il risultato  stato quello sperato
e, dopotutto, non sono certo propensi a mettere in dubbio la parola degli Spiriti, intervenne Celine.
E di grazia, quale sarebbe questomissione?, domand Davios.
C un motivo se Aidan dovr dimostrare agli Spiriti il suo vero valore attraverso delle prove
sino alla sconfitta di Fs: il suo sangue  misto, rivel Celine.
Che cosa intendi?, domand Corentin sbigottito.
La madre di Aidan aveva sangue umano. Suo padre era umano, spieg Celine.
I presenti rimasero ammutoliti, solo Davios parve rianimarsi immediatamente.
Lo sapevo, io lo avevo detto a tuo padre che non doveva sposare quella squallida guaritrice,
che la madre doveva essersela spassata con chiss chi. Ha fatto credere a tutti che la figlia fosse frutto
del suo legame con il promesso sposo, invece ti ha rovinato!, esclam, alzandosi in piedi. Era fuori di
s.
Come ti permetti di parlare di mia madre, si infervor immediatamente. La rabbia gli era gi
salita al cervello, offuscando qualsiasi altra cosa. Solo la mano di Celine, che strinse la sua, lo riport
alla realt.
Non ti  permesso dare giudizi, Davios. Stai rivolgendoti a uno dei Prescelti e stai parlando di
sua madre. La prossima cosa fuori luogo che dirai sar considerata come tradimento e non ci passer
sopra, lo ammon Celine.
Davios la fiss con odio, poi si rimise seduto.
Ci che ci riferisci  terribile e drammatico: una delle due creature pi attese nella storia del
nostro popolo  mezzo umano?, domand Helori quasi disgustata.
Aidan riprese ad avvertire la sensazione di disagio che sempre lo accompagnava. Era come
negli incubi che aveva fatto in passato: per colpa sua sarebbe stata rovinata anche Celine. Gli manc
laria.
Aidan!, fu riportato alla realt da Celine.
Una mano sul suo viso, incurante di essere davanti ad altre quattro persone ostili, indifferente al
loro occhio carico di disappunto, lei pens solamente a lui.
Sto bene, la tranquillizz.
Doveva mettere da parte quelle cose, doveva dimenticare le sue paure, lei aveva bisogno di lui e
credeva in lui.
 proprio quello che vi sto dicendo, la scelta di mantenerlo in vita  stata compiuta dagli
Spiriti tanti anni fa. La notte dellattacco a Gallaibh hanno salvato Aidan, altrimenti in quella casa
bruciata, quella in cui sono morti sua madre e suo padre, sarebbe morto anche lui. Forse adesso ci
ritroveremo con un solo Prescelto, qualcuno destinato a non trionfare mai. Quella notte Aidan si 
volontariamente privato del potere e ha accettato di dimostrare negli anni il suo valore, in quel
momento aveva gi provato davvero chi fosse, crescendo lo ha continuato a rimarcare, pur non avendo
memoria di ci che aveva promesso agli Spiriti. Ora dovrete accettarlo e sostenerlo anche voi,  la
volont degli Spiriti e sar anche la vostra, si rivolse a loro Celine.
Che cosa intendi dire a tutto il mondo?, domand Morwenna.
Ci che ho detto anche nel Regno della Terra. Che le cose stanno diversamente e che Aidan
dovr sostenere delle prove, spieg Celine.
Pensi che a sangue freddo sar sufficiente? La questione umana non deve diventare di dominio
pubblico, si agit Helori.
Se non sar sufficiente, potremo dare prova visiva di quello che possiamo fare insieme,
replic Celine.
Che cosa intendi?, domand Corentin.
Anche se non ha il marchio sulla nuca, Aidan ha conservato qualcosa. Lui mi completa,
supporta il mio potere, la mia energia con lui accanto  inesauribile. In questi mesi vi ho mentito: tutto
quello che ho fatto senza stare male  dovuto alla sua vicinanza. Non ho imparato a regolare meglio il
dispendio di energia, come avrei potuto? Sono sola e ci che faccio dovremo farlo in due. Aidan
completa il puzzle, replic Celine.
Poi, senza preavviso alcuno, gli prese la mano e scaten il potere. Avvolse entrambi nello scudo
di luce che usava come protezione dai nemici, e al suo interno fece esplodere il bagliore. Aidan non ci
vide nulla, non ebbe idea di come potesse essere agli occhi dei membri del Consiglio ci che stava
facendo Celine in quella bolla luminosa con lui. Immagin che da fuori sembrasse che dentro il
Castello di Gallaibh vi fosse una specie di supernova.
Quando il potere si plac, gli occhi dei presenti erano pi che eloquenti. Osserv Davios e
comprese che lui sapeva: aveva sicuramente ricordato sua sorella.
Adesso vorremmo andare, c molto altro da fare. Quello che era importante dirvi lo abbiamo
detto. Ci darete il vostro appoggio?, domand Celine.
Tutti i presenti assentirono, persino suo cugino, anche se sembrava in trance.
Domani mattina possiamo organizzare il funerale di Adraste e nei giorni a venire la festa al
Tempio, propose Celine.
Mi occuper di tutti i dettagli, salt su Helori. Il suo spirito organizzativo non conosceva
rivali. Era appena venuta a conoscenza di una rivelazione scioccante, ma era gi pronta a buttarsi sul
lavoro.
Bene,  tutto. Fateci sapere i dettagli, disse Celine, accomiatandosi.
 stato meno peggio di ci che pensavo, osserv Aidan quando rimasero soli.
Gi, anche se non sono certa che siano del tutto convinti, in ogni caso limportante  che non si
accaniscano su di te, il resto conta poco, replic lei. Dora in poi non dovremo pi nasconderci,
potremo fare tutto insieme, potremo essere sempre io e te.
Dobbiamo parlare, li colse alle spalle la voce di Davios.
Non abbiamo nessun interesse a parlare con te, gli si rigir contro Aidan, la rabbia che di
nuovo lo assaliva.
Presumo preferiate venire a casa mia, piuttosto che io mi metta a strepitare qui per il
corridoio, sibil Davios.
Ti ho gi detto che inizier a ritenere il tuo comportamento tacciabile di tradimento, gli
ramment Celine.
Ho gi visto mia sorella morire per un dono del genere, disse lui, gli occhi fuori dalle orbite.
Aidan non avrebbe mai creduto che avrebbe menzionato la sorella.
Daccordo. Andiamo a casa sua, acconsent Celine.
Non permetter a qualcun altro della tua famiglia di rovinare qualcuno della mia, mai!,
esclam Davios, quando furono soli.
Davios, stai delirando, rispose Celine.
 una frottola, vero? Non esiste nessun Prescelto, mio cugino non  mezzo umano e tu stai
infangando la nostra famiglia solo per avere la possibilit di stare con lui, per sfruttare il potere che pu
darti, la aggred Davios.
Credi davvero che sia una menzogna? Davios, io lo amo, non avrei mai voluto rivelare che sua
madre era mezza umana, lho fatto solo perch il Consiglio non lo avrebbe lasciato in pace. Non
mentirei mai su ci che ci hanno riferito gli Spiriti, tent di blandirlo Celine.
Davios, per, sembrava essere andato completamente fuori di testa. Si lasci cadere sul divano,
strinse la testa tra le mani e mormor fra s frasi sconnesse.
Non di nuovo, non dopo secoli, non alla mia famiglia. Non permetter che un altro di noi
muoia, farnetic a mezza voce.
Davios, conosciamo la verit su raidh e Dleas, abbiamo parlato con Forbia. Sappiamo che
sono morti per colpa tua, lo affront Celine.
A quelle parole Davios schizz in piedi.
Ho dovuto, sono stato obbligato... Io non volevo... Lui avrebbe distrutto la vita di mia
sorella!, esclam fuori di s.
Perch, Davios? Perch non reputavi la sua famiglia degna della tua, perch il suo amore non
era abbastanza? Accusi la mia famiglia di aver rovinato la vita di uno della tua, ma tu lhai distrutta: tua
sorella si  uccisa per colpa della tua cattiveria. Sappi che ora non ho tempo, ma che un giorno la loro
storia sar conosciuta da tutti perch per troppo tempo il male che hai fatto  stato dimenticato. Magari
non ne pagherai le conseguenze, ma il biasimo del mondo ti accompagner,  ci che meriti, lo
aggred Celine.
Tu non sai di cosa parli. Lui doveva morire, doveva farlo per salvare lei!, url.
Che cavolo stai dicendo? Abbiamo parlato con Forbia, sappiamo come sono andati i fatti, lo
interruppe in malo modo Aidan.
Non  vero, lei non sa, voi non sapete, si disper Davios.
Andiamo.  completamente fuori di testa, prese per un braccio Celine nellintento di dirigerla
verso la porta.
Aspettate  vero, ho ucciso io Dleas, ma voi non eravate in quellarena con noi, non
sapete che cosa mi ha detto, non lo sa nemmeno Forbia, spieg Davios.
Non perdere tempo, sono solo bugie, cerc di trascinare via Celine.
Ascoltiamo, vediamo che cosa sinventer, simpunt per lei.
Quando li trovammo e li riportammo a Gallaibh, la sera prima del duello, vennero da me.
raidh mi supplic di lasciar perdere e mi mostrarono il potere che condividevano. Io ne rimasi
sconvolto e affascinato: non avevo mai visto niente del genere. Certo, lei non poteva usare lo scudo di
luce, che  uno dei tuoi poteri come Prescelta, ma se univano le loro mani il bagliore che scatenavano
era il medesimo. Ci accordammo. Dissi loro che avrei finto di combattere e avrei perso. Non mi
interessava pi che mia sorella sposasse per forza il suo promesso sposo, avevo cambiato idea: amavo
raidh, volevo che fosse felice. Un legame come il loro non poteva essere spezzato.
Poi durante la notte ci hai ripensato e hai compreso che sarebbe stato pi semplice fare pulizia,
viscido serpente?, lo aggred Aidan. Le bugie di Davios per giustificarsi gli davano il voltastomaco.
Non  vero, non  cos. Vi rendete conto di come apparite agli occhi degli altri, di come vi
guardano? Domandate a chi sa del vostro legame come vi vede, come vi ho visti io stesso oggi
pomeriggio. Fa male agli occhi. Nessuno, nemmeno io e lottusit relativa al grado sociale che mi
attribuisci, avrebbe mai lontanamente pensato di distruggere un legame del genere. Sapevo che raidh
ne sarebbe morta, se ci avessi provato, spieg Davios.
Come mai, dunque, hai trapassato con la spada Dleas?, domand Celine.
Lui me lha fatto fare, rispose Davios.
Stai di nuovo farneticando, sinnervos Aidan.
Che cosa vuoi dire?, lo interrog Celine.
Quando fummo nellarena, lui mi disse di ucciderlo, di farlo per il bene di mia sorella. Io non
volevo. Iniziammo a combattere e lo sentii nella mia mente. Mi disse di perdonarlo perch mi
obbligava a essere oggetto dellodio di raidh, che lui l'amava, che aveva preso il controllo di me e che
desiderava morire prima di farle del male. Le mie mani si mossero senza che potessi controllarle: lo
uccisi. Fu un istante, mai avrei pensato che la reazione di raidh fosse cos rapida. Si materializz
accanto al suo corpo e si uccise, raccont Davios.
Perch era convinto di farle del male?, domand Celine.
Non lo so, non ne ho idea. Non mi sono nemmeno giustificato per lomicidio commesso, non
ho mai detto a nessuno che era stato lui ad ammazzarsi, che non lavevo fatto io davvero. A che cosa
sarebbe servito? Mi avrebbero preso per pazzo. Nessuno, a parte Forbia e me, sapeva del dono che
condividevano, replic Davios.
Aidan fu costretto a sedersi, sent mancare il terreno sotto i piedi. Celine gli fu subito accanto,
incurante della presenza di Davios, come se fossero soli.
Non pensarci, non ci riguarda, non lasci andare il suo sguardo.
Celine, hai sentito bene? Come fai a dire che non ci riguarda?, domand spaventato.
Aveva sempre reputato Davios un viscido serpente, ma a quello che aveva appena detto
credeva. Ne era certo: non stava mentendo.
Non ci riguarda perch io sono la Flathail, quella che dovrebbe implorare qualcuno di
ucciderla per non farti del male, proprio come lo era lui. Io sono una dei Prescelti, come potrei voler
morire per non farti del male? La mia morte significherebbe anche la morte di tutti, tent di farlo
ragionare.
Io, non lo so, Celine. Come facciamo a esserne certi?, chiese preoccupato.
Perch il potere non  lo stesso? Ragiona, Aidan. Quando Govran ce ne ha parlato, nemmeno
sapevamo che eri il Prescelto, per questo lo abbiamo ritenuto simile a quello della leggenda letta. Nel
Regno della Terra ti ho spinto a indagare perch Tamnais sembrava essere il Prescelto, ma noi
conservavamo ancora il potere. Poi abbiamo scoperto la verit: lui non lo era, e tu non hai mai cessato
di esserlo. Il potere che ci lega  quello dei Prescelti che devono per forza fare le cose in due, il loro era
diverso. Non possiamo neppure sapere se avessero fatto qualche strano rituale per averlo, se ci fosse di
mezzo altro. Dobbiamo concentrarci su di noi, gli chiar le idee lei.
Come sempre trov nei suoi occhi le conferme che cercava e ramment ancora una volta perch
lamava cos tanto: quando si perdeva, era la sola che riusciva a farlo ritrovare.
Quindi non avete mentito?, domand Davios stupito.
No, Aidan  ci che ho detto. Non mentirei mai su una cosa del genere, n sui miei sentimenti
per lui, rispose Celine.
Non voglio che si ripeta la tragedia accaduta anni fa. Ho sempre avuto paura che per lui fosse
lo stesso. Quando sei arrivata tra noi, quando avevo scoperto che Aidan era stato rapito da uno dei
nemici, ho pensato la storia si stesse ripetendo. In questi mesi, nonostante le menzogne, mi era chiaro
che lui ti amasse. Io volevo solo che non si ripetesse la storia di mia sorella. Mi dispiace, da oggi le
cose cambieranno, disse Davios.
Aidan lo osserv scioccato, mai avrebbe pensato di sentire uscire dalla bocca di suo cugino mi
dispiace, ma ancora pi sconvolgente fu quello che fece dopo. Si inginocchi davanti a loro.
Sono al vostro servizio e far qualsiasi cosa per proteggervi. Se potrai perdonare il rancore che
mi portavo dentro, potr anche essere parte della famiglia che non hai, che non abbiamo pi entrambi,
aggiunse rivolto a lui.
Celine gli porse la mano e Davios la strinse.
Un nuovo inizio?, domand, mettendo da parte tutta la discordia che cera stata tra loro.
Certo, acconsent Davios.
Ho promesso a Forbia che la storia di suo figlio e del suo amore non sar obliata per sempre.
Non intendo rimangiarmi la parola, Davios. Quando tutto questo sar finito, quando ci sar tempo,
faremo delle ricerche per saperne di pi. Govran ci sar daiuto, spieg Celine. Giustamente non
intendeva rimangiarsi la parola data solo per quel nuovo inizio.
Forse, finalmente, sapr davvero anch'io perch  morta mia sorella, perch Dleas mi ha
obbligato a ucciderlo, acconsent Davios.
Per la prima volta lo vide sotto una luce diversa, osserv nei suoi tratti quelli che facevano parte
del suo sangue, della sua famiglia e gli sembr che la luce arcigna, che sempre Davios aveva avuto sul
viso, fosse estinta.
Ceniamo qui?, chiese Celine, che come sempre sembrava avere il controllo della situazione.
Sarebbe un grande piacere, accett subito Davios.
Aidan rise tra s. Se un anno prima gli avessero raccontato che era il Prescelto, avrebbe creduto
pi facilmente a quello che alla possibilit di trascorrere una serata cenando con Davios. Eppure stava
accadendo davvero.
Capitolo 28 Confrontarsi
Mercoled 16 maggio
Murchadh si alz allalba e lanci uno sguardo a Kenina che ancora dormiva, il volto rilassato
poggiato sul cuscino. Si spost nellingresso e scost una tenda: il cielo, anche se ancora scuro,
sembrava limpido.
Quel mattino, al Tempio, ci sarebbe stato il funerale di Adraste; gli sembrava irreale che lei
fosse morta, che non ci fosse pi e che si fosse rivelata cos diversa dalla persona di cui era convinto di
essere innamorato. Ora sapeva anche di non esserlo mai stato. Si era innamorato di unidea e non di una
persona. Era convinto che Adraste fosse una ragazza timida e riservata, mentre invece era la maschera
dietro la quale nascondeva le sue frustrazioni. La vita laveva sicuramente punita in modo eccessivo,
ma ormai era certo di essere in grado di affrontare la cosa e, soprattutto, aveva compreso che non era
colpa sua se lei aveva compiuto le scelte sbagliate.
Due braccia gli cinsero la vita da dietro.
Scusa, speravo di non averti svegliata, disse.
Non riuscivi a dormire?, domand Kenina.
No, mi sono svegliato e, siccome tra un paio dore dovremo uscire, ho deciso di alzarmi,
replic.
Sei certo che vada tutto bene?, indag Kenina.
 tutto a posto, solo mi sembra ancora irreale che lei sia morta e che fosse cos diversa da
quello che credevo. La cerimonia di questa mattina render tutto pi vero, definitivo, chiar lui.
Tra la convalescenza e la morte di Adraste, sono rimasta avvolta da unaura dirrealt anche
io. Le notizie su Aidan mi sono quasi scivolate addosso, osserv Kenina.
A chi lo dici. Ho anche pensato che sia stato perch noi sapevamo gi del loro amore, ma la
cosa ha dellincredibile e lo  ancora di pi ci che ha detto Celine sui suoi sentimenti per Tamnais. Io
non ho mai avuto il minimo dubbio, tantomeno sulla sofferenza di Aidan, replic.
Forse perch lui soffriva davvero. Anche se era consapevole che Celine fingeva, non deve
essere bello vedere la persona che ami baciare e stringere un altro, gli fece notare Kenina.
Mi dispiace, ribatt. In quelle parole temeva di aver colto anche un messaggio rivolto a lui.
Murch, sai che io le cose non le mando a dire. La mia era solo unosservazione su Aidan, non
celava un messaggio subliminale. Quando  iniziato tutto sapevo di Adraste e conoscevo ci a cui sarei
andata incontro, fu la decisa risposta di Kenina.
Allora scusa doppiamente. Scusa se ti ho messo in una situazione cos sciocca e scusa se ho
dubitato di ci che intendevi dire, si volt verso di lei.
Piantala di scusarti, il modo migliore che hai per farlo  dimenticare tutto questo. Non
parliamone pi. Ha fatto parte di ci che ci ha portato a stare insieme, va bene cos. Non  qualcosa di
cui devi sentirti in colpa con me.
In breve presero a prepararsi per la funzione. Si abbigliarono per porgere commiato ad Adraste
e si diressero verso il Tempio. Il luogo era pi affollato di quanto avesse creduto, tutte le impiegate
dellemporio di Kerra erano presenti e seppe che la donna aveva chiuso il negozio per tutta la giornata
per omaggiare la sua ex lavorante. Riconobbe i familiari di Buonia e accanto a loro delle persone che
non conosceva, ma presumeva che fossero i familiari di Adraste. Avevano un aspetto sconvolto e gli
dispiacque molto per loro. Se avessero messo da parte lorgoglio e si fossero congratulati con la figlia
per i suoi successi prima della partenza, almeno avrebbero avuto qualcosa a cui aggrapparsi, il ricordo
di una riconciliazione.
La funzione fu solenne e molto sentita, anche Celine sal sul podio per dire qualcosa. La
versione dei fatti raccontata ai presenti fu la stessa che avevano deciso insieme. Lanci unocchiata a
Kenina per scrutarne lespressione, gli sembr contenta anche lei. Non aveva dubbi sulla sua scelta, ma
loro sapevano bene che Adraste ne aveva quasi causato la morte. Il gesto della sua compagna, il suo
volersi dimenticare del fatto, il non serbare rancore, ma decidere di lasciare che il saluto per Adraste
fosse qualcosa per il quale lei sarebbe stata ricordata da tutti con affetto, gliela fece amare ancora di
pi.
Quando la funzione termin, si diressero verso il cimitero. La bara di Adraste spar nel terreno e
lui sent che se nera andata del tutto. Si irrigid improvvisamente: pensava di essere pronto e invece
non lo era. Alla spicciolata not che le persone si stavano allontanando, persino i familiari di lei,
circondati dai parenti di Buonia, avevano iniziato a incamminarsi verso luscita del cimitero.
Ti lascio un po qui, ci vediamo a casa, sussurr Kenina.
Vengo anch'io, si sforz di tirare fuori la voce, ma si rese conto che gli usc strozzata.
No. Resta qui, hai bisogno di dirle addio. Da solo, rispose lei, lasciandogli la mano. Gli fece
un piccolo sorriso, poi gli volt le spalle e spar lungo il vialetto che portava alluscita del cimitero.
Il cielo era sereno, a parte qualche piccola nuvola candida sparsa qua e l; laria si era
ufficialmente riscaldata e faceva fremere le foglie nuove sugli alberi. Nella Capitale era esplosa la
primavera, rispetto allautunno che si erano lasciati alle spalle nel Regno della Terra. Gli sembrava
impossibile che quello fosse il giorno di una sepoltura: la natura sembrava urlare alla vita, mentre l
sotto cera qualcuno che non avrebbe potuto pi farlo.
Non ne sei responsabile, si disse stringendo i pugni.
Lo sapeva, era vero, era cos, ma tutte le emozioni negative che gli era sembrato di essersi
lasciato alle spalle fino a quel momento lo assalirono con prepotenza.
Come posso vivere, uscire, stare con Kenina come se niente sia successo? Adraste  morta per
partecipare alla spedizione, per conquistare me, per essere alla mia altezza, disse rivolto al cielo.
Non  vero, ormai lo sai, gli risuon in mente.
Si guard attorno sconvolto, non cera nessuno. In un primo momento aveva pensato che
Kenina fosse tornata, ma era solo. Pens di avere le allucinazioni quando dalla tomba di Adraste si
sollev un alone bianco brillante.
Murchadh, sono io. Non mi  concesso stare ancora qui, pagher qualche conseguenza per
aver lasciato laltrove, ma non importa. Anch'io pensavo di comportarmi in un certo modo per te, ma
ho capito prima di morire che non era cos e te lho anche scritto. Sii felice, fallo anche per me. Se non
vivrai la tua vita in pace, nemmeno io vivr la mia eternit bene, gli risuon in mente.
Strabuzz gli occhi, la tomba era di nuovo normale, non cera niente di strano. Eppure sapeva di
non esserselo immaginato: lei lo aveva voluto salutare, aveva voluto dirgli le parole che aveva messo
per iscritto.
Lanci uno sguardo al cielo e una di quelle piccole nuvolette gli sembr pi vicina, forse era lei.
Sorrise.
Grazie, disse rivolto alla nuvola.
Poi volt le spalle alla tomba e torn a casa, alla vita che ancora aveva davanti.
Celine camminava accanto ad Aidan, avevano da poco lasciato il cimitero per dirigersi a casa di
lui, prendere una cosa che aveva gi preparato e andare al lago. Dalla prima sera che aveva passato con
Aidan aveva desiderato recarsi l con lui. Non lo avevano mai fatto, non avrebbero potuto, ma da quel
momento non voleva perdersi niente, non voleva lasciarsi alle spalle qualcosa che avrebbe poi
rimpianto di non aver fatto.
Dopo aver caricato sul cavallo il cestino con le vivande, marciarono al trotto attraverso il bosco.
Morwenna si era raccomandata affinch, prima della comunicazione al Tempio che si sarebbe tenuta il
giorno seguente, non eccedessero con le manifestazioni in pubblico. Celine sapeva come doveva
comportarsi, non era certo sua intenzione sbaciucchiarsi con Aidan in mezzo alle strade di Gallaibh,
ma lavevano fatta sorridere le paure di sua nonna.
Sulle rive del Loch Trd-Shoilleir cerano solo loro e la cosa la riemp di felicit. Si spost sulla
coperta per avvicinarsi a lui che immediatamente la cinse tra le braccia, inspir il suo profumo e lasci
scorrere lo sguardo sulle acque cristalline che brillavano come se sopra vi fossero sparsi una miriade di
diamanti.
La realizzazione di un sogno che ho avuto per molto tempo, sussurr sorridendogli.
Sono curioso, la sollecit lui, gli occhi che gli brillavano.
Tanto tempo fa, la sera in cui mi hai trovato e portato alla Divisione, mi hai parlato di questo
posto. Nella mia mente lho immaginato e da quel momento ho sognato di venirci con te. La prima
volta che sono stata sulle sponde di questo lago  stato insieme a Caswyn poco dopo Natale; lultima
volta ci sono stata di notte qui con te ed ero disperata perch avevamo appena scoperto che Tamnais era
uno dei Prescelti. Oggi, finalmente, sono qui con te, possiamo stare insieme ed  da mesi che sogno
accada, spieg sinceramente.
Lo sguardo di Aidan si illumin, come se nelle sue iridi vi fossero una marea di piccole stelle.
Guardare i suoi occhi o la superficie del lago baciato dal sole non faceva differenza. S'incontrarono a
met strada, i volti protesi luno verso laltro, le labbra che gi bramavano il contatto.
Il tempo vol, era gi pomeriggio inoltrato.
Dobbiamo andare da Govran, disse Celine.
Lo avevi avvisato?, chiese Aidan.
S, gli avevo fatto portare un biglietto. Questa sera passer un po di tempo con Buonia, penso
che ne abbia bisogno dopo il funerale. Inoltre dobbiamo parlare, in quest'ultimo periodo ci siamo molto
allontanate, la mia finzione lha spinta distante, spieg Celine.
Lo immagino, era venuta anche da me poco dopo lincoronazione. Io ho tentato di spingerla a
essere sempre la stessa con te, a non schierarsi emotivamente dalla mia parte, ma penso che non sia
stato facile nemmeno per lei. Io mi confronter con Mavi, ho gi rimandato pi volte, non star pi
nella pelle allidea di sapere, rispose Aidan.
In breve furono davanti a casa dellartigiano.
 un piacere insperato vedervi insieme, li accolse luomo.
Celine gli spieg per sommi capi la versione che avrebbero dato il giorno seguente al popolo e
al mondo, ma non omise con lui la questione sul fatto che Aidan era mezzo umano, senza per
aggiungere la parte relativa a Urchaid. Avevano gi deciso che quella questione era solo per loro.
Vedi, Aidan, qualche tempo fa abbiamo parlato di tua nonna, del fatto che fosse sopravvissuta
allattacco alla Divisione da parte dei nemici solo perch era assente, invece, forse, il motivo era la sua
storia clandestina, osserv Govran.
 vero! Non ci avevo pi pensato!, esclam Celine.
Forse, abbozz Aidan.
Che cosa?, domand Celine.
Se luomo che amava mia nonna fosse stato una trappola?, estern il suo dubbio.
 possibile. Qualcuno al soldo di Fs che abbia fatto in modo lei agisse cos per creare una
falla nelle nostre leggi. Certo, non potevano sapere che sarebbe stata la nonna del Prescelto, ma un
mezzo umano tra noi avrebbe potuto essere una falla nelle nostre protezioni. Magari contavano di
convertirlo e usarlo come spia Chi pu dirlo, rispose Govran.
Sia come sia, Aidan  ci che . Il fatto che per met sia umano non cambia il suo valore, n
ha a che vedere con lui cosa abbia progettato il nemico: gli  andata male, intervenne immediatamente
Celine.
Su questo non ho dubbi, ho conosciuto anche sua madre e mai al mondo qualcuno potrebbe
dire che non fosse unottima persona, disse immediatamente Govran. Avete scoperto qualcosa sui
due guerrieri?, domand poi, la sua curiosit accademica era visibile.
S, adesso sappiamo pi o meno tutto quello che c da sapere, rispose Celine, facendogli un
resoconto dellincontro di Aidan con Forbia, del suo con lei e poi della discussone avuta con Davios.
Che cosa ne pensi, Aidan?, domand Govran, alludendo chiaramente al cugino.
Che sempre quel giorno parlammo di lui in riferimento a mia madre e mia nonna. Mi sembra
assurdo che le cose fossero cos strettamente legate luna allaltra. Per quanto riguarda lapparente
cambiamento di Davios, non saprei, solo il tempo ci dir se  verit o finzione. La sua versione dei fatti
mi sembra reale, lho sempre considerato un serpente e preso con il beneficio del dubbio tutto ci che
diceva, ma in questo caso mi sembra sincero. Ho letto troppo dolore in lui, credo che amasse
moltissimo sua sorella, replic Aidan.
Immagino sia stato un grande senso di colpa, come un macigno che si  portato dentro tutti
questi anni. Anche se non  stato lui, se davvero le cose sono andate come ci ha detto, penso che si
ritenga responsabile della morte della sorella, osserv Celine.
Pu essere che sia cos ma, come ha detto Aidan, solo con il tempo lo capiremo. Per quanto
concerne i fatti poco chiari su Dleas, sono perplesso anch'io. Quel potere potrebbe non avere niente a
che fare con voi, magari era qualcosa di diverso. La Profezia narra che i Prescelti si completano, ed 
ci che voi fate, spieg Govran.
A proposito di questo, ho una richiesta da farvi. Al momento non ho molto tempo, tra poco
partiremo per il Regno dellAcqua e abbiamo anche da risolvere i misteri delle prove di Aidan, ma
quando tutto sar finito vorrei rendere giustizia a quei due ragazzi e divulgare la loro storia. C un
problema, per: quando ho fatto la promessa a Forbia pensavo solo di dover raccontare la loro storia,
tirando in ballo lomicidio commesso da Davios, ma adesso, spieg Celine.
Adesso  tutto diverso. Tu credi alla versione di Davios, ma non c una motivazione.
Raccontando la storia cos da un lato calunnieresti lui e da un altro lato offenderesti la memoria di
Dleas. Forbia udirebbe una versione a cui non crederebbe e che, oltretutto, non ha nessuna spiegazione
logica. Per cui ti serve sapere quale era davvero il potere che condividevano e soprattutto che cosha
causato a Dleas, dico bene?, comprese Govran.
Esattamente, replic Celine.
Cercher, per quanto possibile, di indagare ancora. Potrebbe essere qualcosa di oscuro e
dimenticato, come il vostro incantesimo sui medaglioni eseguito senza rendermene conto, magari anche
per loro  successo qualcosa di analogo. Se scoprir qualcosa, ve lo dir, altrimenti ce ne
preoccuperemo pi avanti. Potresti anche cercare di fare incontrare Forbia e Davios per tentare un
chiarimento tra loro, magari a loro farebbe bene, sugger Govran.
Forse, o forse si ucciderebbero a vicenda. In ogni caso questo non  il momento, replic
Celine.
Assolutamente non ora, magari dopo la sconfitta di Fs potrai prendere in considerazione la
cosa. Adesso pensate a voi e al vostro compito. Io, come sempre, vi aiuter, approv Govran.
Uno sguardo verso la finestra le conferm che la luce stava poco per volta scemando e che, in
breve, sarebbe stata ora di cena.
 tempo di andare, si sta facendo tardi, pose fine alla conversazione Celine.
State attenti e soprattutto restate uniti, li salut luomo.
Nel vicoletto sotto lingresso di casa dellartigiano si scambiarono un bacio veloce. Potevano
stare insieme ormai, ma ancora il popolo non sapeva niente, se qualcuno li avesse visti sarebbero nate
delle domande anzitempo. Mancava solo un giorno, poi avrebbero potuto tranquillamente andare in
giro indisturbati.
Celine, ci ho pensato, non ho tirato fuori largomento prima per non guastare la giornata, ma
credo davvero che dovremmo inventare qualcosa di pi convincente da dire al popolo, qualcosa che
motivi perch io non sia come tutti si aspettano, le rivel i suoi pensieri.
Lho preso in considerazione anch'io, ma non volevo agitarti, replic sinceramente.
Senti, il problema  mio, ci penser io. Lascia almeno risolvere questa cosa a me, simpose
Aidan.
Celine stava per dirgli di no, suggerendogli di incontrarsi dopo, da soli, per discuterne insieme
fino allalba, ma poi cambi idea. Aidan necessitava di dimostrare a se stesso di saper risolvere un
problema, aveva bisogno di credere nelle sue capacit: dargli la possibilit di farlo era il primo passo
per portarlo a comprendere che ce lavrebbe fatta.
Daccordo, allora aspetto di sapere che cosa mi dirai domani, anzi, lo spiegherai tu al popolo
perch  ora che si abituino a sentire anche te, accett, cercando di dimostrare il minimo dubbio.
La luce che brill nello sguardo di Aidan le conferm che aveva agito in modo corretto.
Ci vediamo domani, le sorrise Aidan.
Non vedo lora, gli accarezz il viso, allontanandosi.
Buonia non era quasi riuscita a toccare cibo. Aveva accettato la morte di Adraste sin da subito,
ma vederla finire sotto terra era stato tutto un altro paio di maniche. Caswyn aveva provato a fare
conversazione, ma lei non emetteva pi che monosillabi e quindi aveva lasciato perdere.
Verso le nove qualcuno buss alla porta della loro stanza.
Ciao, sono passata per fare due chiacchiere, salut Celine sulluscio.
Il cuore di Buonia si riemp di gioia, aveva proprio bisogno di lei e soprattutto voleva rinsaldare
immediatamente la loro amicizia.
Accomodati, laccolse Caswyn.
Si misero sulle poltroncine a chiacchierare del pi e del meno, e dopo pochi minuti Caswyn si
alz.
Vado a passare qualche ora con mia madre, magari sar felice di ricordarsi che ha ancora un
figlio e le migliorer il morale, scherz.
Buonia gli sorrise. Caswyn, come sempre, la capiva benissimo e sapeva che lei aveva bisogno
di stare un po da sola con Celine.
Lamica, quando il marito chiuse la porta, la fiss interrogativa.
Che cosa intendeva?, domand.
Era una battuta, ma un fondo di verit c. Morwenna ha preso peggio di tutti la verit su
Tamnais. Lo aveva messo sotto la sua ala, come un figlio. Inoltre lui aveva manifestato un carattere pi
dimesso del tuo e lei lo covava come una chioccia, spieg Buonia.
Sai, non ci avevo pensato, ma  vero. La verit  che sono stata cos felice di essermi liberata
di lui..., fu la sincera risposta di Celine.
Quelle parole rammentarono a Buonia tutto il periodo trascorso in cui era stata convinta
dellamore totale di Celine per Tamnais e si sent davvero stupida.
Celine, mi dispiace, dico davvero, per tutto. Io non sono stata capace di affrontare la cosa, ero
certa che tu amassi lui. Ho avuto dei dubbi qualche volta, ma tu li confutavi sempre. Cielo, non oso
immaginare come tu possa essere stata quando ti ho raccontato del bacio tra Aidan e Bethia, te lho
spiattellato con una tale mancanza di tatto. Eri cos sola, si port una mano davanti alla bocca,
rammentando quella loro conversazione.
Celine si avvicin a lei e le circond le spalle con un braccio.
Non importa, non potevi saperlo ed era giusto cos. Io ho fatto in modo che tu non sospettassi
nulla e il tuo modo di agire mi ha confermato che ero brava. Non volevo mentirvi, a nessuno di voi, ma
non desideravo nemmeno che foste in pericolo a causa mia, la consol Celine.
Era vero?, domand in pena.
S, era vero. Ma ci siamo chiariti gi allora. Aidan non sa gestire bene la pressione, teme
sempre di essere troppo poco. Una sera, quando Tamnais  venuto in camera mia, lui era sul balcone e,
senza che lo sapessi ci ha visti insieme. La cosa lo ha fatto stare male, ha solo voluto provare a vedere
come fosse stare con qualcun altro. Ha agito stupidamente, ma lo posso capire, chiar Celine.
S, mi ricordo tutta la questione di Maheloas, rammento come reagiva quando era convinto che
tu avessi una storia segreta con lui. Pensandoci ora, mi viene da ridere, abbozz Buonia. Lui ha
sempre saputo che tu non amavi Tamnais, vero?, chiese poi.
S, lo ha sempre saputo, ma questo non vuol dire che per lui fosse semplice vedermi sempre
con un altro, udire i commenti del popolo sui due Prescelti, ascoltare Tamnais sproloquiare sul nostro
futuro matrimonio. Insomma non voglio fare un esame di coscienza ad Aidan per qualche sua possibile
azione sbagliata perch la pressione che ha sopportato era enorme, raccont la sua amica.
Certo. Io sono stata da lui, Celine. Non ho potuto farne a meno. Tu eri cos fredda quando ne
parlavi, ti comportavi in modo cos indelicato ai miei occhi. Ho sentito necessario porgergli il mio
aiuto, in caso lo avesse voluto, ammise.
Lo so, Aidan me lo ha detto. Hai fatto bene, Buonia. Lui ne aveva bisogno, era necessario che
sapesse di avere qualcuno su cui contare. Ricordati che tra noi due  Aidan quello che ha bisogno di
maggiori rassicurazioni, la rasseren Celine.
Lo so. Adesso posso solo immaginare quanto debba essere stato orribile per te. Scoprire che si
trattava di quel viscido schifoso di Matteo deve essere stato uno shock vero e proprio, osserv.
Not una strana espressione sul volto di Celine, non la comprese appieno: sembrava quasi pi
addolorata che disgustata.
 stato strano scoprire di essere stata tra le braccia della stessa persona di nuovo. Per penso
che qualcosa avrei dovuto immaginare, magari la sensazione nel repulsione a ritrovarmi il suo odore
nel letto Non so, abbozz.
E come avresti potuto?  normale avere certe sensazioni verso qualcuno che non ami.
Piuttosto,  successo qualcosa tra voi? Sei stata costretta a fare qualcosa che non ti andava?, si
preoccup immediatamente.
No. Be', tutto quello che facevo con lui non mi andava, persino tenergli la mano, ma se ti
riferisci al sesso fortunatamente no. Una volta ha allungato un po le mani, ma sono riuscita a tenerlo a
bada e la cosa si  spenta l. Ha voluto dormire nel mio letto. Se ora ci ripenso, sapendo che era Matteo,
mi vengono i brividi, chiar Celine.
Poteva comprendere il suo disgusto per laccaduto, ma si sent immensamente pi serena al
pensiero che lamica non fosse stata costretta a fare qualcosa che non le andava, soprattutto visto che si
sarebbe trattato della sua prima volta.
E con Aidan?, domand maliziosa, dandole di gomito.
Celine arross.
La notte dopo la quale abbiamo scoperto la verit su Tamnais, Aidan era scioccato. Ha
dormito con me. Non  successo niente, ma  stato bello lo stesso, raccont.
Era scioccato? Come mai? Io avrei pensato fosse immensamente felice di essersene sbarazzato
e avere la certezza di essere sempre il tuo Prescelto, osserv stupita.
Hai ragione. Non sai una parte della verit che abbiamo raccontato solo al Consiglio, quello
che domani riferiremo al popolo non sar tutto, sarebbe troppo rischioso ai fini della stabilit, ma a te
posso dirlo e penso che Aidan far altrettanto con Mavi, rispose Celine.
La sua amica si perse nelle rivelazioni sulle origini di Aidan, le narr che sua madre era mezza
umana e che lui stesso avrebbe dovuto superare delle prove per riguadagnarsi il dono proprio per
quello: dimostrare di essere del tutto un Custode degno di quel nome. Buonia rimase stupita da quelle
rivelazioni e, conoscendo linsicurezza di Aidan, comprese come mai potesse essere turbato. Tuttavia
lui era sempre stato un guerriero corretto, integerrimo; trincerandosi dietro il suo onore e il rispetto
della razza aveva persino rifiutato strenuamente Celine. Come poteva dubitare del suo valore?
Cera qualcosa che non le tornava.
Non  tutto, vero?, domand dubbiosa.
Celine le lanci uno sguardo penetrante, sembr soppesare la risposta.
Non  tutto,  vero, ma non posso dirti altro. Perdonami, replic, abbassando lo sguardo.
Perch, Celine? Sai che di me puoi fidarti, la spron.
Temeva che il loro rapporto avesse subito il contraccolpo del loro allontanamento e che lamica
non fosse pi certa di poter fare affidamento su di lei.
Non  questo, Buonia, si tratta di una promessa solenne che abbiamo fatto agli Spiriti. Anche
se cos non fosse, credimi, ci sono cose che riguardano solo me e lui, e tali devono rimanere.  lo stesso
per la questione di Tamnais: se fosse stato davvero un Prescelto e io, una volta che fosse stato tutto
risolto, avessi deciso di fuggire con Aidan? Voi non dovevate sapere nulla. Non potevo permettere che
il Consiglio vi ritenesse responsabili o complici. Dovevo proteggervi, era ci che mi premeva di pi,
fu la sincera risposta della sua amica.
Capisco, disse e comprendeva davvero. Celine non le stava mentendo. Lo avresti fatto
davvero?, domand poi.
Certo. Non avrei mai sposato Tamnais, non avrei potuto vivere uneternit di finzione. Il mio
intento era sconfiggere il male e lasciare al popolo la pace, poi avrei preteso la mia libert, chiar
Celine.
Lo disse con una sicurezza tale che non mise in dubbio nemmeno un secondo le sue parole.
La cosa importante, per me,  che adesso tu mi dica tutto quello che puoi. Se stai male, per
qualsiasi motivo, vieni da me, anche solo per parlare. Se non potrai dirmi tutto, raccontami solo ci che
puoi, io sapr capire e soprattutto ti star accanto, replic convinta.
Lo far, accett Celine, abbracciandola.
Il resto della serata lo passarono aggiornandosi su ci che non si erano dette durante quel
periodo, ricordarono Adraste, e Buonia finalmente riusc a lasciare andare il dolore. Quando Celine la
salut per andare a dormire, ebbe la certezza di aver finalmente riavuto indietro la sua pi preziosa
amica, colei che era come una sorella.
Quando Aidan torn a casa, lodore del cibo pervadeva lambiente. Mavi saettava come una
pazza davanti ai fornelli e Brian la stuzzicava, assaggiando tutto e facendola ammattire. Era comico
vederli insieme, e anche strano: non avrebbe mai creduto che lamico potesse cambiare cos, ma la cosa
lo rendeva felice, soprattutto perch sapeva che sua sorella lo era.
Dopo cena Brian rimase, passarono parecchio tempo a scherzare come una volta, si vedeva che
latmosfera era pi rilassata. Era evidente che il suo stato morale avesse pesato in negativo sul tempo
che avevano trascorso insieme di recente.
Brian, mi aspetti in camera mia?, gli chiese Mavi a un certo punto.
Brian la fiss perplesso. Era chiaro che, in quanto a comprendonio e questioni delicate, Brian
non fosse cambiato molto.
Voglio parlare da sola con mio fratello, puoi salire di sopra?, fu pi chiara Mavi.
Certo, acconsent immediatamente lui, scusate, io non ci avevo pensato. Sono sempre il
solito. Se volete vado a casa, si offr poi.
Non  necessario, ridacchi Aidan.
Sentirono il passo pesante di Brian perdersi su per le scale, poi avvertirono la porta della stanza
di Mavi richiudersi.
Non posso credere che non mi hai detto niente, che gi sapevi di essere il Prescelto e che hai
finto con me, ma soprattutto tutta la storia di Celine Tu lo sapevi, vero? Conoscevi i suoi sentimenti
per te?, domand, sparando a raffica.
Ho saputo dei suoi sentimenti quando mi sono recato allappuntamento fissato tramite la
lettera che mi hai portato tu. Comunque non ho finto, pensi sia bello vedere la persona che ami mentre
sbaciucchia un altro?, chiese pi sarcastico di quanto avrebbe voluto.
Sai che lo so, fu la sua risposta secca, infatti.
Mi dispiace, scusa.  solo che c altro ed  ben pi grave, spieg, sentendo come un peso
enorme che gli si poggiava sulla schiena.
Aveva gi deciso che a Mavi, avrebbe rivelato le sue origine miste. Lui avrebbe voluto dirle
tutto, ma come gli aveva fatto presente Celine avrebbe significato esporla a un pericolo inutile. Temeva
come avrebbe preso la notizia: sin dallinfanzia era stata per lui come una vera sorella e la sua
disapprovazione lo avrebbe lacerato.
Parla, non farmi stare in pena!, lo esort.
C un motivo per il quale dovr riguadagnarmi lo status di Prescelto, qualcosa che nessuno
sa a parte il Consiglio, qualcosa che al popolo non riveleremo per evitare che possa scatenarsi il
panico, spieg con ansia crescente.
Aidan, sei cresciuto con me, so benissimo che non hai mai fatto niente di male. Qual  questo
segreto?, indag sgranando gli occhi.
 qualcosa che, fino a qualche giorno fa, nemmeno io sapevo, inizi, non sapendo bene come
rivelarle parte della verit. Ricordi degli incubi che faccio di notte? Sono relativi alla morte dei miei,
tutte le volte si interrompono in un punto preciso e per tutti questi anni non ho fatto altro che
domandarmi come sarebbe continuato il sogno. Laltro giorno gli Spiriti me ne hanno mostrato la
versione completa. Non  un sogno,  una visione, un ricordo del passato.
Ma eri poco pi che un neonato, come puoi ricordare?, si stup Mavi.
Quella notte gli Spiriti hanno manipolato la mia coscienza fino a portarmi allet adulta, mi
hanno fatto compiere una scelta. Ho barattato con qualcosa il mio dono di Prescelto e ho accettato di
riguadagnarmelo da adulto. Io non avevo memoria di tutto questo, spieg in maniera sconnessa.
Aidan, non capisco. Per che cosa potresti avresti potuto cedergli i poteri?, chiese Mavi.
Era la parte difficile, cera arrivato: doveva dirglielo. Si domand come lo avrebbe guardato
dopo: sarebbe stato come per Celine? Oppure lo avrebbe scrutato con sospetto, pensando a lui come
qualcosa di sporco, contaminato, indegno.
Il passaggio nellAltrove per lanima di mia madre: lei non ne era degna, non poteva essere
ammessa. Mia nonna fece qualcosa che andava contro le regole, mio nonno era umano, mia madre era
mezza umana, e lo sono anch'io. Ecco perch gli Spiriti vogliono che mi dimostri degno del dono; la
mia parte umana potrebbe prendere il sopravvento unitamente a tutti i difetti della razza, potrei essere
un pericolo come Prescelto, mise le cose in chiaro.
Un attimo prima Mavi era seduta sulla sedia davanti a lui, quello dopo gli era accanto, le mani
salde attorno al suo viso per obbligarlo a guardarla negli occhi.
So che cosa stai pensando, Aidan. Non farlo., disse.
Mavi.
No, sta' zitto, non dire qualcosa che mi far incazzare. Tu sei tu, cos come sei. Sei mio fratello
e sei la persona pi trasparente, generosa e pura che io conosca. Il resto sono solo scemenze. Eri poco
pi che un neonato, ti hanno fatto scegliere e ti sei sacrificato per tua madre. Che cosa potrebbe esserci
di pi altruistico che questo per dimostrare ci che sei? Oppure vogliamo parlare di quando ti sei
sacrificato per me? Hai assecondato Kaina affinch non circuisse Brian, ben sapendo che ti saresti
guadagnato il disprezzo di Celine. Ci che mi hai appena detto non cambia niente Aidan, il tuo sangue,
le tue origini, la tua nascita non vogliono dire niente. Non sei quello, sei ci che sei diventato, e io non
potrei desiderare un fratello migliore, lo mi se a tacere Mavi.
Grazie, riusc a mala a pena a rispondere.
Sent un nodo che gli saliva in gola contemporaneamente alla sensazione del peso che calava.
Poi si ricord la verit. Si chiese come avrebbe preso il fatto che, la sua parte umana, laveva quasi
uccisa.
Non pensarci, si ammon.
Non poteva mettere in pericolo Mavi con quella rivelazione su Urchaid; come aveva fatto
presente Celine, se lui avesse fallito sarebbero periti tutti comunque, non cera un modo per fare andare
bene le cose senza che lui trionfasse.
Comunque capisco perch non vogliate rivelarlo alla massa. Tanti sono ancora troppo ottusi
per accettare una cosa del genere, sono diffidenti verso i residenti sentendosi superiori, figurarsi davanti
a una rivelazione del genere. Non sentirti in colpa perch lo tacete, potrebbe causare pi danni che
altro, appoggi la loro decisione.
Lo dice anche Celine, rispose.
Cielo, la stupida lettera che ti ho fatto avere. Quanto sono stata idiota, non oso pensare come tu
sia stato. Insomma lho quasi accusata di essere in procinto di farti qualcosa alle spalle, di averti
allontanato apposta. Invece lei amava te, lo stesso, si scus Mavi turbata.
Non pensarci, non potevi saperlo, la bland.
No, ma non avrei dovuto pensare che volesse farti del male. Stavi soffrendo a causa sua, e
credo di averla odiata in quel periodo, ammise.
Lo so, Mavi, ti conosco troppo bene. Era inevitabile, la prese in giro per alleggerire
latmosfera.
Ho un caratteraccio?, scherz lei a sua volta.
Ti voglio bene cos, replic lui.
Mamma e pap che cosa sanno?, domand Mavi.
Quello che racconteremo al popolo. Sanno delle prove, ma non sono a conoscenza del fatto
che io sia mezzo umano, ho preferito tenere questa cosa segreta a tutti, chiar.
Pensi che baster? Intendo la versione che darete al popolo. Non credi che alcuni si
domanderanno il motivo per cui non sei nato come dice la Profezia? Nel Regno della Terra avete dato
la notizia in una momento in cui tutti erano distratti dalla scomparsa di Tamnais, dalla rivelazione che
lui fosse uno dei nemici.  stato tutto molto veloce. Poi siamo andati alla Biblioteca, la gente era cos
estasiata che qualsiasi domanda  passata in secondo piano. Adesso, per, a sangue freddo, qualcuno
potrebbe iniziare a porsi delle domande, osserv saggiamente Mavi.
Hai ragione, infatti mi sto rompendo la testa, pensando a qualcosa da dire. Spero che mi venga
in mente entro domani mattina, replic.
Poco dopo lei raggiunse Brian in camera, lasciandolo solo. Usc in giardino, si mise seduto
sullerba a osservare il cielo stellato: doveva trovare qualcosa da dire, dare alla gente una scusante per
la quale lui dovesse dimostrare di essere degno del potere. Scrut limmensit, pensando ai suoi,
domandandosi se lo stessero osservando, se fossero consapevoli di ci che era, di come si comportava,
di cosa avrebbe dovuto fare. Si chiese se fossero orgogliosi di lui.
Improvvisamente gli venne unidea: buffo che non ci avesse pensato prima, proprio lui che
aveva passato la vita tormentandosi per essere stato la causa della morte dei suoi.
Capitolo 29 Verit universale
Gioved 17 maggio
Quel mattino, prima di scendere a colazione, si era preparata con una cura maniacale,
unattenzione che non aveva mai messo in previsione delle occasioni ufficiali. A volte, se non ci fosse
stata Buonia a impedirglielo, si sarebbe presentata in divisa. Ma quel giorno era diverso: era linizio del
suo legame ufficiale con Aidan e voleva essere perfetta.
Sapeva quanto Aidan amasse il verde smeraldo su di lei, quindi aveva optato per un sontuoso
abito di quel colore. La gonna e il corpetto erano impreziositi da ricami dorati di piccoli fiori. I capelli
aveva preferito lasciarli sciolti e in testa aveva indossato il diadema della Regina.
Sua nonna rimase a bocca aperta quando la vide: era palese che non avesse messo mai tanto
impegno personale nel prepararsi. Lagitazione di Morwenna era palese agli occhi di Celine, ormai
aveva imparato a riconoscere i suoi stati danimo. Sua nonna cercava di mascherarli pi che poteva, ma
quando era in ansia faceva cose sconnesse. In quel momento stava imburrando una fetta di pane tostato
per la seconda volta.
Andr tutto bene, nonna, disse, posandole delicatamente una mano su quella con cui
impugnava la spatolina.
Morwenna le lanci uno sguardo preoccupato.
Spero che il popolo accetti la vostra versione dei fatti, replic pensierosa.
Vedrai, lo faranno, tent di acquietarla.
Aidan? Dov?, sinform sua nonna.
Arriver a breve, replic, versandosi una tazza di caff, lodore della miscela nellaria le
aveva solleticato le narici. Aveva pensato di lasciar perdere per quel giorno, ma non ce laveva fatta a
resistere a quel buon profumo.
 assurdo, si fece scappare di bocca Morwenna.
Celine le lanci unocchiata penetrante, voleva che andasse avanti.
Bambina, comprenderai che mi sembra impossibile che sia proprio lui. Lo hai sempre detto
che doveva esserci qualcosa di pi, ora mi sembra incredibile che tu avessi ragione, chiar sua nonna.
Nonna, ti  chiaro che ti ho mentito? Sai che in tutti questi mesi io non sono mai stata lontano
da lui?, domand decisa a mettere le carte in tavola.
Non cera bisogno che me lo dicessi, Celine. Ci di cui non abbiamo parlato  ci che ho finto
di non vedere per vivere bene. Per, su Tamnais, mi hai ingannato: ci sono davvero cascata, ammise,
non senza esternare un pizzico di disappunto. Era chiaro che quella disapprovazione non era pi rivolta
alla sua menzogna, bens al fatto di non averla compresa.
Va bene cos, nonna. Se te ne fossi accorta avrebbe voluto dire che non ero abbastanza brava
nella mia finzione.  stato importante che tutti ci credessero, rispose Celine.
La porta della sala si apr, attirando la sua attenzione. Solo in quel momento not la luce
brillante che entrava dalle finestre che si affacciavano sul giardino. Quando Aidan fece il primo passo
per entrare nella sala, ci pass attraverso: sembr un essere sovrannaturale. Abbigliato con la Divisa
nera, i dettagli rossi e arancioni che rappresentavano il fuoco risplendevano come vivi quando toccati
dai raggi del sole, i capelli mossi dalla camminata erano una corona doro liquido.
Ecco, avrei dovuto vedere che quello sguardo mancava, sussurr Morwenna mentre la
osservava.
Come sempre sua nonna aveva voluto avere lultima parola. A Celine scapp un risolino, un po
per quello e un po per la frase in s.
Buongiorno, le salut Aidan, quando fu vicino al tavolo.
Sei pronto?, chiese Morwenna.
Certo, rispose lui.
Non sar facile, and avanti a preoccuparsi sua nonna.
Nulla  mai facile, soprattutto quando riguarda me e lei, replic Aidan.
Celine gli afferr una mano, incroci i suoi occhi, vi scorse una luce che fino a poco prima
mancava: la sicurezza. Non fece domande, nemmeno con il pensiero, perch era certa che Aidan avesse
trovato una soluzione.
La carrozza  pronta, annunci uno dei servitori entrato nella stanza.
Vado a prendere il mantello. Precedetemi, si alz Morwenna.
Rimasti soli, si presero per mano e si diressero verso il portone del Castello. La carrozza era l,
ferma davanti ai gradini di pietra. Celine ricordava ancora la prima volta che laveva vista, mesi prima,
sulla collina alle porte dei loro territori. I cavalli erano neri e bianchi alternati, criniera e coda ornate da
nastrini bianchi e dorati per i cavalli neri, e lopposto per i bianchi. Bardati nelle stesse tinte, i tessuti al
tatto morbidi come mai ne aveva toccati, erano rifiniti con preziosi ricami che raffiguravano i simboli
degli Elementi.
Il sole colp la sfera dorata sul tetto della carrozza, i simboli di Quattro Elementi al suo interno
erano proiettati sul selciato attorno alla carrozza. La posizione era un caso, ma sembrava quasi fatto
apposta: in senso orario erano proiettati proprio nellordine nel quale si erano recati nei Regni.
Lultimo, quello ancora da visitare, era davanti ai cavalli. Incrociando lo sguardo di Aidan fu certa che
anche lui avesse pensato la stessa cosa.
Presero posto sui morbidi sedili rivestiti di velluto rosso; allinterno della carrozza cera odore
di aria pulita, era stata chiaramente fatta arieggiare a lungo prima di portarla l davanti.
Non mi domandi nulla?, le sorrise lui.
Non ce n bisogno, mi fido di te e so che dirai la cosa giusta, replic, accarezzandogli i
capelli colore del grano maturo.
Morwenna sal sulla carrozza e Aidan non disse pi niente, ma la sua espressione parl da sola.
Avrebbe dato non so cosa affinch lui apparisse sempre cos sicuro, felice, pronto ad affrontare le sfide
e certo di farcela.
Appena varcarono i cancelli del Castello, Celine si rese conto della portata che aveva preso la
cosa. Sapeva che erano stati fatti avere inviti a tutto il popolo, ma la sua mente, troppo presa da altro,
non aveva quantificato. Le sembrava di rivivere il suo arrivo a Gallaibh la prima volta, ma al contrario.
Le strade erano gremite di gente, le botteghe erano tutte chiuse, ogni persona era pronta ad entrare al
Tempio. Al passaggio della carrozza il popolo salut festoso, ignaro della portata della rivelazione che,
in breve, avrebbero dato loro.
Giunti davanti allingresso scesero dalla carrozza e fu in quel momento che le persone
realizzarono che cera di sicuro qualcosa di diverso: al suo fianco non cera Tamnais. Il silenzio e la
perplessit presero il posto delle urla festose. I posti privilegiati, come sempre, erano occupati dai
membri del Consiglio, da quelli della guardia e da personalit di spicco. Celine fu felice di vedere
Bethia e Bercilak, luno accanto allaltra, Murch e Kenina seduti accanto a Alasdair e Fia, venuti
apposta tramite portale per rivedere la figlia. Le diede ancora pi gioia, per, notare accanto ad
Acheflow e Hewie, Maheloas e Ailie. Era contenta che lamico ci fosse, le era dispiaciuto mentirgli
quasi quanto farlo con Buonia. Vedendola avanzare con Aidan accanto, il suo sguardo si fece
penetrante: probabilmente lui aveva gi compreso qualcosa.
Sui sedili disposti ad anfiteatro erano posati dei cuscini bianchi e dorati con ricamati i simboli
dei Quattro Elementi in oro, i muri opalescenti ne erano intarsiati e, a seconda di come si rifletteva la
luce, brillavano di colori diversi. Laltare della rigenerazione era stato trasformato in una sorta di podio
e tutta la parte alta del tempio era piena di tele luminescenti. Erano suddivise in minuscoli riquadri,
sarebbe stato impossibile comprendere chi ci fosse, ma Celine sapeva che erano connessi da tutte le
Divisioni, Residenze e Regni sparsi per il globo. Quel giorno il loro mondo si era fermato e tutti erano
in attesa delle rivelazioni che loro avrebbero fatto.
Morwenna si mise a sedere in uno dei posti donore accanto agli altri membri del Consiglio; lei
e Aidan, invece, salirono sul podio. Laria era carica di aspettativa e profumava di spezie e fiori: i
Maestri dovevano aver bruciato delle essenze. Celine si domand se contenessero qualche calmante
poich appena ne avvert laroma si sent pi rilassata, ma forse non centrava niente, forse era solo la
consapevolezza che da quel giorno avrebbe potuto finalmente affrontare ogni cosa accanto ad Aidan,
davanti a tutti.
Attese che il popolo si riversasse completamente nel Tempio, quando fu certa che tutti fossero
entrati e vide i Maestri chiudere la porte inizi a parlare.
Vi diamo il benvenuto. Grazie a tutti i presenti di essere qui e grazie anche a chi  con noi in
collegamento: oggi vi riveleremo una verit che cambier tutto,  importante che ascoltiate fino in
fondo e apriate il cuore, inizi Celine.
Gli occhi di tutto il loro mondo, in quel momento, erano puntati su di lei: lo sapeva. Era tesa
come la corda di un violino e fece lunica cosa che le avrebbe dato coraggio: fece scivolare la mano in
quella di Aidan. Percep subito i mormorii dei presenti, di certo tutti si stavano chiedendo dove fosse il
Prescelto.
Riprese a parlare e narr loro la verit. Lorrore che si dipinse sui volti degli astanti dopo le
rivelazioni su Tamnais la spavent, ma non si perse danimo e and avanti a spiegare le rivelazioni che
avevano avuto dagli Spiriti. Nel Tempio, quando termin il suo racconto, cera pi silenzio che in una
tomba, fosse stata cieca avrebbe pensato di essere l da sola.
Credo sia il momento di darvi ulteriori spiegazioni e che sia proprio io darvele, pose fine a
quellattimo Aidan. La voce di lui, amplificata dalla posizione, e dal luogo, le riverber dal cuore alla
mente e poi lungo la spina dorsale, mandandole un brivido: il timbro di Aidan era caldo e profondo,
aveva qualcosa di ipnotico.
Conoscete la notte della grande battaglia nella Capitale. Allora andarono perdute le Armi
Sacre che stiamo recuperando, fu in mezzo a quel terrore che persero la vita molti valorosi guerrieri,
unitamente a tanti residenti e a famiglie innocenti. Quella notte morirono due persone molto importanti:
Raibeart e Neamhnaid, mia madre e mio padre, inizi a raccontare.
Lo sent stringerle la mano, percep la sua difficolt nel parlare di quelle perdite, ammir il suo
coraggio nella decisione di mettere al corrente i presenti di qualcosa che, per lunghi anni, lo aveva
ferito profondamente. Rispose alla stretta e si rese conto che, dalle loro dita intrecciate, scintillavano
bagliori di quella preziosa luce che condividevano. I mormorii si accesero nella sala: anche i presenti
potevano vederla.
In quella piccola casa, avvolta dalle fiamme che aveva scatenato mio padre per proteggerci,
satura del potere nero dei nemici che ci stavano attaccando, perirono i miei genitori. Io rimasi solo, in
mezzo alla devastazione, alla merc dei nemici. Loro sapevano, erano a conoscenza della nascita di uno
dei Prescelti, pronti a prendermi o a causare la mia morte? Non possiamo saperlo. Gli Spiriti fecero
qualcosa di inaudito per le regole, fermarono il tempo, mi salvarono la vita: non potevano permettere
che uno dei loro Figli della Luce perisse o fosse rapito dal male. Ebbene, mi fecero scegliere. A oggi
non ne ho un ricordo consapevole, ma nel Regno della Terra me lo hanno mostrato. La mia figura
adulta fu posta innanzi a un dilemma: perire con i miei o salvarmi con la nostra razza e sconfiggere il
male? Io scelsi la seconda e loro pretesero in pagamento del debito il potere, dissero che me lo sarei
riguadagnato poich doveva essere pagato un prezzo per aver fermato il tempo, narr Aidan, mai un
tremito nella voce o un cedimento nello sguardo fiero. La mano che stringeva la sua raccontava unaltra
storia, ma quello era un loro segreto, come molti altri che sempre avevano condiviso.
Si fece avanti Cambul, alzandosi in piedi.
Perdonate se interrompo il vostro sentito racconto, si scus inchinandosi, ho solo una
domanda e penso di rappresentare la coscienza comune nel porla. Come mai, alla vostra nascita,
nessuno sapeva?, chiese.
Cera da aspettarselo. Celine si morse la lingua per tacere, per consentire ad Aidan di
rispondere, per dimostrargli che ne era capace.
Quando venni al mondo, gli Spiriti imposero ai miei genitori il silenzio. Forse loro gi
sapevano che, in qualche modo, il nemico avrebbe potuto scoprire della mia venuta al mondo. Per
come sono andati i fatti  evidente che quella precauzione non fu sufficiente. Ritennero la mia
vulnerabilit un pericolo, volevano che il mondo sapesse quando fossi stato adulto e in grado di
difendermi, ma i fatti, come sappiamo andarono in modo differente, chiar Aidan nello sconcerto
generale.
State forse dicendo, morirono le parole in bocca a Cambul.
Che la notte dellattacco non fu un modo di appropriarsi delle Armi Sacre, ma di me?,
prosegu per lui Aidan. S,  quello che sto dicendo. Non  da escludersi che il nemico desiderasse
anche quelle, ma erano pi uno stratagemma per coprire cosa stessero cercando davvero, conferm
Aidan.
Lo sconcerto generale crebbe, ma i presenti gli credettero, era evidente dalle loro reazioni.
Penso che anche Lioslaith, quella che chiamo mamma, che mi ha cresciuto, possa avere
qualcosa da raccontare in merito, fece presente Aidan.
Una delle tele luminescenti divenne a tutto campo, si vedeva la madre di Mavi in collegamento
dalla Divisione nel Regno della Terra. La donna aveva le lacrime agli occhi mentre narrava di come
Aidan, da bambino, fosse sempre imbacuccato e del modo in cui ne parlava la madre. Quando anche lei
fin di parlare, lattenzione si pose nuovamente su di loro.
Gli Spiriti, fortunatamente, hanno lasciato inalterato il dono che ci completa, prese la parola
Celine.
Mostrarono al popolo ci che erano in grado di fare insieme, scatenando lo stupore generale.
Insieme intonarono un canto nelle loro lingua antica, poi iniziarono i festeggiamenti e le acclamazioni.
Aidan era ufficialmente per tutti il Prescelto e, tra le urla di giubilo, si scambiarono un bacio,
finalmente davanti a tutti.
Al Castello, a beve, ci sar il pranzo ufficiale e la festa, si avvicin loro Morwenna.
Prima c qualcosa che desidero fare, fece presente Aidan. Dobbiamo andare insieme in un
posto, aggiunse rivolto a lei.
Celine non chiese nulla, qualsiasi cosa volesse era disposta ad accontentarlo.
Vai avanti, nonna. Sono certa che tra invitati e stuzzichini, per un breve tempo, la nostra
assenza potr passare in secondo piano, sugger a Morwenna.
Celine, non intenderete uscire dalla Capitale, obiett Morwenna allarmata.
Non  mia intenzione, la tranquillizz Aidan.
Passarono dalluscita posteriore del Tempio per evitare la calca e le innumerevoli persone che,
altrimenti, li avrebbero accerchiati.
Dammi le mani, Celine. Questa volta ti porter io,  un tratto breve, ce la far, le disse con
voce gentile appena furono soli.
Celine fece quanto lui le aveva chiesto. Avvert la solita sensazione dinconsistenza apparente,
sin quando non percep nuovamente il terreno ben saldo sotto i piedi.
Erano al cimitero.
Celine pos lo sguardo sulla lapide in marmo bianco davanti a loro.
Neamhnaid e Raibeart
Aidan laveva portata davanti alla tomba dei suoi genitori.
Erano molto belli i significati dei loro nomi: Gemma Preziosa, lei; Fiamma Lucente, lui. Uniti
sembravano dare il significato del nome di Aidan: Preziosa Fiamma.
Io non cero mai venuto da adulto, sussurr Aidan, chinandosi ad accarezzare la lapide.
Era di un bianco accecante ma, in effetti, non vi erano fiori posati sopra, n era evidente in alcun modo
il recente passaggio di qualcuno.
Vuol dire che non eri ancora pronto a farlo, rispose Celine.
O che non mi sentivo degno di farlo, replic lui.
Invece lo sei sempre stato, in tutti questi anni pensa a quanto ti saranno stati grati per il
sacrificio che hai compiuto per loro: gli hai permesso di stare insieme per leternit, gli fece notare.
 stato proprio questo pensiero a darmi lidea di cosa dire al popolo: ho passato anni a
tormentarmi sulla notte della loro morte, quale cosa migliore da raccontare?, spieg Aidan. Sai, mi
aspettavo che non vedessi lora di sapere, aggiunse poi.
Sapevo che avresti trovato le parole giuste, ho voluto aspettare, ho preferito non parlarne con
te, che le sentissi solo come una decisione tua, chiar lei.
Non pensavo ce lavrei fatta a trovare qualcosa da dire, mi stavo scervellando, poi  venuto
tutto fuori da solo, spieg Aidan.
Azione e volont sono strettamente collegate: discerni sempre ci che vuoi, la via per la meta
trover te, replic Celine.
Aidan le sorrise.
Sai, mi piacerebbe sapere cosa pensano di noi due insieme. Io non me li ricordo, ero troppo
piccolo, ma sono sicuro che si amassero moltissimo,  una cosa che sento, disse Aidan.
A volte penso lo stesso per mia madre e mio padre: mi domando cosa direbbero di me, mi
chiedo come mi avrebbe consigliato mia madre. In passato mi sono interrogata su come sarebbe stato
parlarle di te, che cosa mi avrebbe suggerito di fare, come avrebbe preso i miei sentimenti, che tipo di
rapporto avremmo avuto. Purtroppo non mi  dato saperlo e ho imparato a conviverci. Ho te, quello che
abbiamo, e avr ci che costruiremo, rispose Celine e lo pensava davvero.
Grazie, sussurr Aidan.
Temo che ci tocchi tornare alla festa, prima che ci diano per dispersi, propose lei pur a
malincuore.
Gi, approv Aidan.
Un secondo dopo erano davanti allingresso del Castello. Morwenna aveva scatenato una
baraonda: come sempre, se si trattava di organizzare situazioni formali, era maestra assoluta. Lei e
Aidan furono assediati per tutto il giorno, solo nel tardo pomeriggio riusc a scambiare due parole con
Maheloas che, di tutti i presenti, era davvero lunico con cui le interessava discorrere.
Sai, ti confesso di non averci mai creduto davvero, disse lui.
Non sono stata convincente?, lo interrog.
Non so, forse  ci che abbiamo condiviso, lamicizia che  scaturita subito cos forte tra noi.
Ho sempre saputo quanto amassi lui, ho visto le tue reazioni al nostro matrimonio, lo sguardo perso che
avevi quando blateravi quelle frottole sui tuoi sentimenti per Tamnais. Insomma dopo la nostra
conversazione da soli ho pensato fosse vero, ma in fondo al cuore penso di non essere mai riuscito a
crederci sul serio. In ogni caso sono felice che le cose stiano diversamente, rispose Maheloas.
Celine gli sorrise.
Posso interrompervi, arriv Aidan.
La sua espressione era serena, voleva effettivamente dirle qualcosa. Ricordando il periodo nel
Regno dellAria, per un attimo, aveva temuto fosse indisposto di vederla con Maheloas, ma non era
cos.
Certo, torno da Ailie, si accomiat Maheloas.
Ti ascolto, lo sollecit Celine.
Quando questa baraonda finir, mi piacerebbe andare da Aengus. Bhirginia questa sera sar
con Buonia, vogliono parlare delle divise di Adraste e tentare di capire se riescono a continuare con le
sue formule il lavoro che aveva iniziato, per cui Aengus sar solo, spieg Aidan.
Vuoi dirgli tutto?, indag Celine.
Aengus  stato come un padre e un fratello, mi piacerebbe parlare con lui sinceramente,
almeno del fatto che mia madre era mezza umana. Sapeva anche dei nostri sentimenti gi a dicembre,
per cui ci possiamo fidare. Vorrei che non si sentisse preso in giro dal mio comportamento, rispose
Aidan.
Certo, vai pure. Dopo aver parlato per tutto il giorno con questa gente, temo che appena poser
la testa sul cuscino cadr addormentata come un sasso, accett Celine.
Verso sera finalmente gli invitati lasciarono il castello. Aidan laccompagn nella sua stanza.
Io e te, insieme davanti a tutti. Non mi sembra ancora vero, disse, quando lei torn dal bagno
dopo essersi cambiata per andare a letto.
Sembra impossibile anche a me, gli diede un bacio delicato Celine.
Mi dispiace lasciarti anche questa sera, ma sento davvero il bisogno di parlargli, si scus
Aidan.
Ormai non dobbiamo pi nasconderci, domani potremo stare insieme in qualsiasi momento.
Vai pure dal tuo amico, lo incoraggi Celine.
Lo salut davanti alla finestra, prima che lui si smaterializzasse per arrivare a casa di Aengus.
Poi si mise a letto serena, con il cuore leggero, augurandosi che sarebbe stato cos per sempre.
Aidan buss alla porta, sper che Aengus non si sentisse preso in giro dai suoi comportamenti.
Non credevo che tornassi cos presto, disse Aengus mentre apriva, forse aspettandosi
Bhirginia.
Aidan, aggiunse poi, infatti.
Ciao, ho saputo che Bhirginia sarebbe stata con Buonia, volevo parlarti, spieg.
Entra, non stare l fuori, lo accolse Aengus.
Si accomodarono in salotto, lo stesso nel quale si era disperato il giorno della scoperta che
Tamnais era un Prescelto.
Vorrei spiegarti tante cose, inizi.
Non sei obbligato a farlo, rispose Aengus.
No, ma voglio, precis.
Questo cambia le cose, se  tuo desiderio sono ben felice di ascoltare, lo spinse ad andare
avanti lamico.
Quando sono venuto qui, subito dopo che si  scoperto che Tamnais era il Prescelto, credevo
che Celine lo amasse davvero: non ho finto, non ti ho preso in giro. La verit lho saputa di notte, dopo
il ballo. Non era mia intenzione imbrogliarti apertamente, chiar subito.
Non lho mai pensato, avevo supposto che lo avessi saputo dopo, la tua reazione era stata
troppo genuina. Comprendo il voler mantenere un tale segreto, ribatt il suo amico.
Scusa, pensavo credessi che ti avessi preso in giro e la cosa non mi andava gi, soprattutto
vista la scenata che feci qui. Ricordo di aver anche rotto qualcosa..., abbozz Aidan.
Non c niente di cui scusarsi, lo ferm allistante Aengus.
Dopo be'  stato difficile ugualmente. Credevo che sapere del suo amore per me mi
sarebbe bastato, invece  stato un incubo lo stesso. Ogni volta che li osservavo insieme mi saliva dentro
un odio cieco, avrei voluto ammazzare Tamnais.
Visto chi era,  anche comprensibile, sdrammatizz Aengus.
La cosa, per, lo fece stare male perch in fondo Tamnais era lui.
Io vorrei ringraziarti per essermi stato vicino perch non fingevo di stare male. Vorrei
raccontarti qualcosa che nessuno sa, a parte Buonia, Caswyn, il Consiglio e Mavi, and avanti Aidan.
Non aveva tempo per recriminare sulla sua natura congiunta a quella di Urchaid, quel segreto
doveva restare tale.
Brian no?, indag Aengus.
Non penso che Mavi glielo dir. Non abbiamo dubbi su Brian, se  questo che intendi, ma a
volte si lascia scappare le cose di bocca.  cambiato molto per Mavi, ma un conto  lamore che lo
unisce a mia sorella, altro  il suo tatto verso le questioni delicate. Insomma sapeva di me e Celine, ma
questa  una cosa ancora pi grossa, chiar.
Lamico gli lanci uno sguardo preoccupato.
Ti dir tutto ci che posso, spero che dopo mi guarderai sempre nello stesso modo, ma a te,
che sei il mio pi caro amico, che sei stato quasi un padre quando vivevamo insieme alla Divisione,
devo dirlo, inizi a raccontare.
E credi davvero che potrebbe cambiare ci che penso di te?, domand Aengus, quando lui
termin il suo racconto.
A volte non riesco a credere nemmeno io di avere sangue misto, se penso a quanto li ho odiati
dopo la notte in cui sono morti i miei Io sono per met uno di loro, spieg.
Non dire assurdit, Aidan. Credo che te lo abbia gi detto Celine, presumo che Mavi abbia
fatto altrettanto, quindi ti ripeter qualcosa di gi sentito, ma  la verit. Tu sei un ragazzo fantastico,
coraggioso, leale, sincero, hai il senso dellonore e della giustizia, sei tutto quello che dovrebbe essere
un Custode. Non centrano le tue origini o come tu sia nato, conta solo ci che sei diventato, chiar
Aengus, prima di abbracciarlo come avrebbe potuto fare un padre con un figlio.
Posso aggiungere che sono sicuro, sin da ora, che qualsiasi prova ti metteranno innanzi gli
Spiriti la supererai? Credici per primo, Aidan, e andr tutto come deve, lo rassicur Aengus.
Gi il solo fatto di poter stare con Celine, di poterle tenere la mano davanti a tutti, di essere
partecipe della sua vita e delle sue scelte in pubblico  quanto di pi bello avrei potuto desiderare. Il
resto verr, con lei accanto ce la far, replic.
Ne sono sicuro. Celine sa come farti ragionare. Se non ci riuscisse lei, saremmo perduti, lo
prese in giro Aengus.
Quando sentirono aprirsi la porta compresero che era arrivata Bhirginia.
Forse ce labbiamo fatta!, la udirono esclamare dallingresso.
Arrivando in salotto, not la sua presenza e gli sorrise.
Sono felice che tu sia venuto a fare compagnia ad Aengus, mi sono sentita in colpa a mollarlo
qui da solo.
Celine era stanca e ne ho approfittato per fare una chiacchierata con il mio pi caro amico,
replic Aidan, mentre si alzava in piedi per accomiatarsi.
Tornando verso casa sua inspir il profumo della notte e assapor quel senso di pace che
provava solo nella Capitale. Non vedeva lora che fosse il giorno seguente per iniziare a progettare il
viaggio nel Regno dellAcqua.
Epilogo
Venerd 18 maggio
Aidan camminava per le strade di Gallaibh, in giro non cera nessuno, doveva essere notte
fonda. Volse gli occhi al cielo: era nero e stellato, ma non not nulla che gli rivelasse lorario. Quando
era uscito di casa non sapeva bene dove stava andando, aveva sentito il bisogno di alzarsi e uscire. In
quellistante realizz di indossare solo un paio di leggeri pantaloni da riposo in lino bianco, era persino
a piedi nudi, eppure non sentiva freddo n male ai piedi.
Prosegu tagliando per il bosco, diretto verso una meta precisa anche se ancora non sapeva
quale fosse. I raggi della luna filtravano tra gli alberi; i rami, avvolti da quella luce, sembravano
dargento. Percep la forza della natura attorno a s, il vivere della primavera, gli parve di poter
avvertire persino la linfa vitale che scorreva nelle piante.
Un passo dietro laltro, ne mise in fila cento e altrettanti altri. Gli alberi si diradarono e si
ritrov davanti alle acque del Loch Trd-Shoilleir. Laria accarezzava le acque intonando un canto, il
vento sfiorava lerba sul perimetro ed essa sembrava protendersi verso le acque, quasi vi si volesse
tuffare, come se desiderasse esplorare quella superficie blu nella quale si riflettevano milioni di stelle. I
globi di fuoco mandavano bagliori rossastri e definivano i contorni del lago anche sulla sponda pi
distante.
Era tutto bellissimo, ma non cap per quale motivo fosse uscito di casa in piena notte per recarsi
fin l, non seppe spiegarsi la forza che laveva spinto. Nel suo campo visivo si mosse qualcosa, volt
immediatamente la testa verso quel bagliore bianco. Si stava avvicinando alle sponde anche Celine, era
vestita esattamente come quando laveva salutata per recarsi da Aengus, ma non l'aveva visto.
Si mosse rapidamente per raggiungerla.
Anche tu qui?, domand lei stupita.
Lui annu.
Io non potevo rimanere a letto, ho attraversato la cittadella a piedi e poi il bosco. Dovevo
venire qui, anche se non lo sapevo sin quando non sono arrivata, spieg.
Vale lo stesso per me, replic lui.
I loro occhi si incontrarono e si risposero.
Deve esserci qualcosa, non  una coincidenza, osserv Celine.
No. Lho capito appena ti ho visto, conferm Aidan.
Si guardarono attorno, ma nulla sembrava diverso: il luogo era inalterato, come lo conoscevano.
Il moto dellacqua sintensific, inizialmente era stato impercettibile, ma poi fu chiaro: le onde che si
abbattevano sulle rive erano pi forti. Nel centro del lago apparve una luce.
Che cos?, chiese Celine, notando lo strano fenomeno.
Non ne ho idea, non ho mai visto nulla del genere, replic lui, mettendosi automaticamente
davanti a lei.
Non abbiate paura, disse una voce che conoscevano bene entrambi. Eithne.
Nel punto rischiarato dal bianco bagliore prese lentamente forma la sua figura e accanto a lei
cera A-Raoir. Era la prima volta che li vedeva insieme. Gli sembrava ancora impossibile che quei due
fossero marito e moglie. Era affezionato a lei, quanto lui gli era sgradevole.
Suvvia, Aidan. Non guardarmi cos male. Tamnais non era forse una prova che dovevi
affrontare? Reggere lo stress in un momento di difficolt  un ulteriore test, si prese gioco di lui
luomo. Va detto che, quando ho provato a insinuare che tu provassi qualcosa per Tamnais, mi ha
quasi aggredito, aggiunse poi rivolto a Celine. Buffo pensare che siate la stessa persona: anche se
avesse amato lui avrebbe comunque amato te, e viceversa.
Aidan  Aidan, Urchaid  qualcosaltro, sbott Celine.
Se ti piace crederlo, sogghign A-Raoir.
Non siamo qui per questo e non siamo certo noi a dover emettere sentenze su certe cose. Non
dargli retta, Aidan, lo mise a tacere Eithne.
I due, a parte essere in piedi sulle acque del lago, non erano neppure effettivamente in forma
corporea: erano intangibili, quasi fatti di fumo.
Siete solo una proiezione?, fece eco ai suoi pensieri Celine.
S, replic Eithne. Siamo venuti per dirvi una cosa importante.
Vi ascoltiamo, li esort Celine.
Sepolte, obliate, nascoste, celate Nella Capitale, la sacra citt, sono custodite altre due parti
della profezia fino a oggi segrete. Da non rivelare fino a quando i Prescelti non fossero stati uniti. Ora
siete giunti fin qui insieme, ha funzionato, ed  dunque arrivato il momento in cui abbiate accesso alla
prima, disse Eithne, una voce surreale, che non sembrava nemmeno la sua, amplificata da un alone
magico, riverberava sulle acque che le facevano eco.
Come mai non entrambe?, indag Celine.
Perch i luoghi nei quali sono sigillate possono essere aperti con le Armi Sacre, e ancora non
le avete recuperate tutte e quattro, chiari A-Raoir.
Dove dobbiamo andare?, domand Aidan.
Alla prima parte daranno accesso gli elementi pi intangibili, Aria e Fuoco; alla seconda quelli
pi materiali, Acqua e Terra. La prima porta si aprir con la Lama dAria e Larco di Fuoco; la seconda
con La Falce e lo Specchio, spieg Eithne. Siete gi nel luogo prestabilito, le acque del Loch
Trd-Shoilleir vi riveleranno i loro segreti. Tornate qui con le armi, immergetevi nel lago e la strada
trover voi.
Un vento fortissimo prese a soffiare impetuoso, le figure di Eithne e A-Raoir si dissolsero come
una nube spazzata da un tornado, le acque si mossero creando spruzzi e schizzi, vorticando ove fino a
poco prima si trovava la coppia, poi tutto si ferm.
Prese la mano di Celine, pronto a materializzarsi con lei al Castello, ad andare di corsa a
recuperare le Armi che erano necessarie a garantisti laccesso alla prima parte segreta della profezia.
Trov i suoi occhi e vi lesse la stessa determinazione.
Si smaterializzarono.
Aidan si svegli di soprassalto nel suo letto, gli sembrava ancora di stringere la mano di Celine
tra le sue, ma cos non era. Sent un brivido scorrergli sulla pelle nonostante fosse nel suo letto e sorrise
allidea: nel sogno era sulle sponde del lago e non aveva freddo. Listinto lo spinse a sollevare il
lenzuolo. Si guard i piedi sconvolto. Ciuffi derba e sassolini erano ancora attaccati sotto le piante, ma
era certo che non ci fossero quando era andato a letto.
Non si era trattato di un sogno, era stato qualcosa di diverso, era come se lui e Celine fossero
davvero stati sul lago quella notte. Non perse altro tempo a riflettere. Si butt addosso una maglietta,
infil un paio di scarpe e si materializz rapidamente da lei. Doveva vederla subito.
Celine si svegli di soprassalto. La sensazione di avere ancora i piedi poggiati sullerba, della
mano di Aidan nella sua. Si spost i capelli che le erano ricaduti sul volto con gesto nervoso: non
riusciva a fare chiarezza, a discernere il sogno dalla realt. Le era sembrato cos vero, ma era ovvio che
non lo fosse. Nonostante la primavera avesse allungato il suo braccio sulla Capitale, se fosse stata al
lago in camicia da notte a quellorario sarebbe morta di freddo, ma lei non ne aveva avuto. Le parve di
sentirlo in quel momento, per.
Scese dal letto per andare a prendere una stola.
Ahi!, si fece scappare di bocca.
Poggiando il piede per terra doveva aver calpestato qualcosa di appuntito. Si guard il piede e
rimase sconvolta. Sulla pianta campeggiavano erba e sassolini: ecco cosa le aveva fatto male. Il brivido
che aveva avvertito prima le si propag lungo la schiena. Non era stato un sogno, non era stata
nemmeno la realt, ma lei e Aidan, in qualche modo che non capiva, erano davvero stati sul lago quella
notte, insieme. Avevano parlato con A-Raoir ed Eithne.
Cerc rapida un paio di scarpe e la stola, doveva raggiungere Aidan perch voleva sapere se
anche lui aveva sognato la stessa cosa. Non fece in tempo a completare il pensiero, sent picchiare sul
vetro e svelta si avvicin alla finestra: aveva fatto prima lui. La sua espressione, ancora prima che
aprisse bocca, le conferm le sue supposizioni.
Eithne e A-Raoir, disse semplicemente.
Allora era tutto vero, ceri anche tu, replic Aidan.
Le parti di Profezia segreta, il lago, le Armi Sacre che dobbiamo utilizzare per avere accesso al
punto preciso, snocciol Celine.
Combacia tutto, conferm Aidan.
Non era un sogno, non so cosa fosse, ma dobbiamo fare come ci hanno detto, disse Celine.
Ne sono convinto anch'io, approv Aidan.
Forse ci sar scritto qualcosa che chiarir tanti dei nostri dubbi su come agire, magari vi
troveremo un aiuto in pi, si anim Celine.
Secondo te perch non ce lhanno detto gli Spiriti?, domand Aidan.
Ho smesso di pormi domande sul loro modo di farci arrivare alle cose.  probabile che, prima
di dircelo, volessero essere sicuri che non scoppiasse una rivolta per via della questione di Tamnais e
che accettassero te, osserv Celine.
Pu essere. Allora non credo ci sia nulla che possa aiutarci. In ogni caso non vedo lora di
leggerne il contenuto, rispose Aidan convinto.
Vorrei andare ora, credimi non sto pi nella pelle, ma..., abbozz Celine.
Ma?, chiese lui.
Facciamo le cose per bene, Aidan. La situazione  strana, il Consiglio sa la verit e, anche se
hanno dimostrato di accettarla, per me hanno ancora delle riserve. Morwenna  mia nonna, Davios
forse ci sosterr pi di quanto ci saremmo potuti immaginare, ma Corentin e Helori ne sono ancora
scossi a mio avviso. Dormi qui con me, domani mattina parleremo con il Consiglio, racconteremo loro
la visione e li inviteremo ad accompagnarci fino alle sponde del Loch Trd-Shoilleir, il resto lo faremo
da soli io e te. Quando torneremo, ovunque sia il luogo, faremo leggere il documento anche a loro,
spieg il suo piano.
Vorrei andare subito, ma hai ragione, approv Aidan.
Se corressimo ora a prendere le armi, ci precipitassimo sul lago, tornassimo domani con una
nuova parte di Profezia, potrebbero dubitare delle nostre parole. Invece racconteremo loro del sogno,
diremo di aver visto gli Spiriti che ci hanno suggerito di agire cos. Vedrai, saranno loro stessi a
incoraggiarci ad andare subito. In quel modo sembrer una loro decisione.
Hai ragione, rispose Aidan, le dita intrecciate alle sue.
Celine butt la stola ai piedi del letto, poi si sdrai, Aidan si sistem accanto a lei. Gli pose una
mano sul cuore, su quel battito che per lei rappresentava lunica vita che la teneva ancorata al mondo,
la scintilla che se si fosse estinta avrebbe fatto spegnere anche lei, lamore che guidava ogni suo passo.
Il giorno seguente avrebbero posto il primo mattone del loro nuovo cammino congiunto, un
percorso che li avrebbe visti uniti fino alleternit.
Dove  pi nero del buio
Urchaid rinvenne con un urlo.
Ce ne hai messo di tempo questa volta, riverber la voce di Fs nelloscurit.
Lo ignor, si alz in piedi dal suo giaciglio. Impaziente si osserv allo specchio e sorrise: la sua
faccia era sempre quella di Aidan, temeva che Fs avesse trovato un altro stupido corpo in cui
impiantarlo, ma fortunatamente cos non era stato. Voleva quellaspetto anche se lo detestava, gli
ricordava chi era colui che doveva uccidere, e chi avrebbe dovuto essere. Odiava quella faccia, odiava
quei maledetti occhi azzurri e odiava ancora di pi i capelli biondi perch era tutto ci di cui Celine si
era innamorata, quello che di Aidan amava. Non si dava pace.
Lei l'ha voluto, lo stesso. Eppure il Prescelto sono io, i poteri sono miei, url contro loscurit.
 cos, ma che cosa timporta? Devi solo ucciderlo. Distruggi il corpo mortale di Aidan, la sua
anima si attaccher alla tua e diventerete una cosa sola. A quel punto anche lei ti apparterr, replic
Fs imperturbabile. Anche questa volta hai esitato. Ti ho fatto vivere in mezzo a loro, ma non hai mai agito.
Io non ho esitato!, si infuri Urchaid.
L'hai fatto. Riconosci i tuoi limiti. Hai sempre esitato. La scusa di volerlo uccidere davanti a
Celine, di scegliere il momento giusto, di ammazzarlo facendolo soffrire. Ogni volta hai procrastinato
arrivandoci cos vicino da poter gi sentire il profumo della sua anima, ma ancora cos distante dal
poterla possedere. Riconosci che, anche tu, hai lo stesso problema che ha lui. Se lo accetti, vincerai,
gli sbatt in faccia la verit lo Spirito del Vuoto.
La calma con cui si rivolgeva a lui lo fece infuriare ancora di pi. Fs, non era arrabbiato, ne sembrava quasi divertito.
Siamo solo delle pedine per voi, siamo i vostri pupazzi in un gioco pi grande di cui nemmeno conosciamo le regole!, esclam.
Non esagerare, Urchaid. Io ti ho dato la verit, ti ho dato tutti i poteri che ti spettavano, ti ho
dato la possibilit di agire. I tuoi fallimenti sono tuoi, fanno parte della tua umanit e del tuo essere
met della sua anima. Sai che cosa ti succede quando sei a tanto cos dallammazzarlo, vero?, lo
ammon Fs.
No, non lo so.  una forza che non so come combattere, qualcosa che mi fa esitare, rispose sinceramente.
 il vostro legame. Possono dire ci che vogliono, rincuorare il povero Aidan, ma voi formate
una persona sola, disgiunti siete due met. Tu fai parte di lui e lui di te, e questo dovrebbe rammentarti
qualcosaltro, sugger Fs.
Un sorriso maligno gli pass sul volto, si rimir nello specchio: si divertiva ad attribuire a
quella faccia che detestava le espressioni pi grottesche. Durante la sua convivenza forzata con Aidan
aveva scoperto di poter giocare con lui consciamente. Aveva realizzato di averlo gi fatto in passato
senza averne percezione, ma dopo avergli vissuto accanto nel Regno della Terra era tutto diverso, pi chiaro.
Le loro anime si cercavano e non stava pi nella pelle dalla mancanza.
Lo avrebbe chiamato molto presto.
...
.
...
FINE.
...
.
...
Dizionario.
...
.
...
In questo libro sono presenti alcune parole di uso non comune. Si tratta della lingua dei Custodi
degli Elementi ripresa dal Gaelico Scozzese.
Chiedo perdono a tutte le persone che parlano correttamente questa lingua per le licenze che mi
sono presa nel suo utilizzo adattandola ai miei scopi.
Questo breve dizionario non  forzatamente necessario alla comprensione del testo poich, nel
corso del libro, sar possibile comunque dedurre chiaramente il significato delle parole.
Custodi degli Elementi - Prescelti
Clann na Solus = (Figli della luce)
Laoich = Guerrieri
Laoch = Guerriero
Ddean-comhairle = Protettori del consiglio
Saoranaich = Residenti. Popolo che fa parte dei Custodi, ma con poteri esigui. Non possono
essere laoich, (guerrieri), e non possono rigenerarsi.
Umani
Inops = Cos vengono chiamati i semplici umani, poich vuol dire senza mezzi/poteri.
(Latino).
Servi di Fs
Dubhar laoich = Guerrieri Ombra
Dooinney breun = Umani Corrotti
Sgiobair dubhar = Capitano Ombra
Tighearna = Signore
Nomi degli Spiriti degli Elementi
Talamh = Terra
Te?net = Fuoco
Uisge = Acqua
Adhar = Aria
Fs = Vuoto
Parole di uso comune
Creb, Creb, Crann = albero
Gainmech = sabbia
Bl?tu, Blth, Dthean = fiore
Duille, Duillean = foglia
Clach = pietra
Frm, Fraue, Fraueyn = radici
Teine = fiamma
Larmailt, Nemos, Speur = cielo
Dealanach = fulmine
Sgth = nuvola
Bodjal = nebbia
Gaoth = vento
Muir = mare
Awin = fiume
Loch = lago
Fliaghey = pioggia
Eigh = ghiaccio
Dubhar = ombra
Dorchadas = tenebre
Sgiobair = capitano
Piuthar = sorella
Brthair = fratello
Amharc = vedere
Frinn = verit
Breug = inganno
Falaichte = nascosto
Fhios = conoscenza
Leig Seachad = ignorare
Combaist = bussola
Eidheann = edera
Morbhaileach = meraviglioso
Caile = ragazza
Poteri usati da Aidan
Tuagh beinn-theine = Ascia vulcanica
Claidheamh henney = Spada di fuoco
Boghdir na Te?net = Arciere di Te?net(Evoca l'Arco di Fuoco Distruttore)
Biodagan heh = Pugnali roventi
Luaithre-bodjallyn = Nebbia Cenere
Finneachan-na-henney = Anelli di fuoco/Cerchio di fuoco
Grradh Teintean = Muro di fiamme
Poteri usati da Celine
Biodagan clach creb = Daga dalbero e pietra
Is urrainn do beatha na Talamh = Falce del Destino della Terra (Il potere della vita sulla terra
- Evoca la Falce del Destino della Terra)
Barraillean na fraueyn na eidheann = Laccio di radici dedera
Sgiath na solus = Scudo di luce
Reidius na Solus = Raggio di luce
Fuil, cridhe, anail na beatha. Thabharfainn fuil mo chro duit = Sangue, anima, alito di vita.
Ti dono il sangue del mio cuore.
Formule
Dfhear cogaidh comhalltar siochain = La pace  garantita a un uomo preparato per la guerra.
Is urrainn do Talamh, Te?net, Uisge, Adhar. Mi bi air leth, a nis sinn faigh cuidhteas na
Fs = Ho il potere di Terra, Fuoco, Acqua, Aria. Io sono lunico, adesso noi ci libereremo di Fs.
Thabharfainn fuil mo chro duit gealltanas sora = Ti dono il sangue del mio cuore in
uneterna promessa.
Tugaim mo chro duit, le gr, go sora = Ti dono il mio cuore, con amore, per leternit.
Fenomeni Naturali e Nomi Specifici
Deamhan an henney = Diavolo di fiamme. Si tratta di una tromba d'aria di Fuoco che
raramente si manifesta nel Regno del Fuoco.
Similearan as Te?net = Camini di Te?net .
...
.
...
Personaggi.
...
.
...
NB: Vi invito a non leggere questo elenco prima di aver terminato il libro potrebbe essere
causa di anticipazioni indesiderate.
Il mondo che non vedi
Celine Flathail (Cognome dei genitori adottivi Vendramin ) E la protagonista femminile,
una dei clann na solus, i prescelti, e regina dei Custodi degli Elementi. Inizialmente il suo Elemento
sembra essere la Terra, ma quando completer il suo risveglio potr usare il potere di tutti e quattro gli
Elementi. Il suo nome vuol dire: divina/nobile.
Aidan Misneachail  il protagonista maschile. Il suo Elemento  il Fuoco. Il suo nome vuol
dire: Preziosa Fiamma ardito/Fuoco distruttore.
Matteo Sartor Cooprotagonista maschile. Fidanzato di Celine, si riveler essere uno dei servi
di Fs, in seguito prender il nome di Urchaid  maligno.
Luisa Sartor  la madre di Matteo.
Erskine Fiadhaich  il maestro a capo della divisione di Venezia in cui vive Aidan. Il suo
Elemento  il Fuoco. Il suo nome significa: Cima slanciata/feroce.
Ermer  la compagna del maestro. Il suo Elemento  lAria. Il suo nome significa
veloce/rapida/stella di luce, compagna del maestro.
Mavourneen Solus-Reul  la sorellastra di Aidan. Il suo Elemento  lAria. Il suo nome
significa: mia cara/stella di luce .
Murchadh Toilichte  un guerriero che vive nella stessa divisione di Aidan. Il suo Elemento 
lAcqua. Il suo nome significa: guerriero del mare/felice.
Brian Fulangach  un guerriero che vive nella stessa divisione di Aidan. Il suo Elemento  la
Terra. Il suo nome significa: collina/solida.
Kaina  una guaritrice che vive nella Sede di Venezia. Il suo Elemento  lAria ma i suoi
poteri sono scarsi. Il suo nome significa: bellissima.
Morwenna Flathail Capo della Sede di Venezia, nonch membro delle quattro famiglie nobili
fondatrici e rappresentate della Terra dei protettori del consiglio. Il suo Elemento  la Terra. Il suo
nome significa: mare brillante/nobile. In seguito si scoprir essere la nonna di Celine.
Bounia Fursada Governante nella Sede di Venezia e guaritrice diventer la pi cara amica di
Celine e sua consigliera. Il suo Elemento  lAcqua. Il suo nome significa: prospera/duratura
Mercurio Gatto di Celine dietro cui si nasconde suo zio.
Caswyn Flathail  lo zio di Celine, ha passato la vita a vegliare su di lei con laspetto di un
gatto. Il suo Elemento  lAria, non  un guerriero, ma un potente illusionista. Il suo nome significa:
battaglia/divina/nobile
Urien Flathail Figlio di Morwenna e padre di Celine. Morto. Il suo Elemento  la Terra. Il suo
nome significa: nascita privilegiata/nobile.
Nimue Flathail Era la madre di Celine. Morta. Il suo Elemento  il Fuoco. Il suo nome
significa: signora del lago/nobile.
Kerra  a capo delle tessitrici di Gallaibh di cui  proprietAria del pi grande emporio. Il suo
Elemento  il Fuoco. Il suo nome significa: la pi cara.
Corentin Onair Membro delle quattro famiglie nobili fondatrici e rappresentate dellAcqua dei
protettori del consiglio. Il suo Elemento  lAcqua. Il suo nome significa: uragano/onore.
Helori Gaoth-Ghrine Membro delle quattro famiglie nobili fondatrici e rappresentate
dellAria dei protettori del consiglio. Il suo Elemento  lAria. Il suo nome significa: generosa/vento
solare.
Davios Misneachail Membro delle quattro famiglie nobili fondatrici e rappresentate del Fuoco
dei protettori del consiglio. Il suo Elemento  il Fuoco. Il suo nome significa: infuocato/ardito.
Govran  il pi famoso artigiano di Gallaibh Il suo nome significa: fabbro.
Adraste  la cugina di Buonia ed una delle lavoranti allemporio di Kerra. Il suo nome
significa: Colei che non fugge.
Cambul  il curatore della biblioteca di Gallaibh. Il suo nome significa: bocca curva.
Gwencalon Na Stilinn  il capo delle guardie di Gallaibh. Il suo Elemento  lAria. Il suo
nome significa: cuore luminoso dacciaio.
Nudd  il Sovrintendente Maestri e Illusionisti. Il suo nome significa: protettore.
Alawn  il Sovrintendente di Tessitori ed Artigiani. Il suo nome significa: armonia.
Ciardha  il Sovrintendente di Servitori e Guaritori. Il suo nome significa: sicuro.
Beli  il Sovrintendente di Alchimisti e Pozionisti. Il suo nome significa: luminoso/brillante.
...
Il Regno dell'Aria.
...
Aengus e Bhirginia Loisgeach: La coppia fa la sua prima comparsa nello spin-off Aidan.
Entrambi si uniranno alla spedizione. Aengus  il migliore amico di Aidan e come lui ha il potere del
Fuoco. E un laoch forte e coraggioso. Bhirginia  sua moglie, il suo potere  quello dellAcqua ed 
una guaritrice. Aengus aveva smesso di rigenerarsi e combattere per stare al fianco della moglie, ma
forse non  detta lultima parola, forse anche Bhirginia potr seguire le orme di Buonia.
Aengus: Eccezionalmente forte/incendiario.
Bhirginia: Virginia
Maheloas Fuar: Signore dell'isola di Vetro/Gelido. Giovane e bello  il Sovrintendente a capo
del Regno dellAria. Il suo potere  quello dellAria. E succeduto al padre scomparso in circostanze
misteriose. Governa il Regno con grande capacit e dedizione. Diventer un alleato di Celine o un suo
detrattore?
Abhainn Fuar: Fiume Gelido. Sovrintendente padre di Maheloas dato per morto, ma in realt
mutato in corrotto.
Ailie e Acheflow rdanach : Sorelle gemelle, si uniranno alla spedizione in qualit di reclute.
Il potere di Ailie  quello dellAria ed  una laoch, il potere di Acheflow  quello della Terra ed  una
guaritrice.
Ailie: Della nobilt.
Acheflow: Fiore bianco.
Hewie Suaimhneach: Il cuore e la mente/pacifico. Laoch che si unir alla spedizione in qualit
di recluta. Il suo potere  quello dellAcqua.
Eilidh: Ragazza deceduta. Ex fidanzata di Maheloas.
Soilleir Fiach: Lucente. Lequivalente di Kerra nel Regno dellAria. Forse ci stupir con
qualche prodigioso abito per Celine.
Kenner e Lioslaith Solus-Reul: Sono i genitori di Mavi e, (adottivi), di Aidan. In questo
volume faremo la loro conoscenza. Il potere di Kenner  quello dellAria, Lioslaith ha invece il potere
della Terra.
Lioslaith: Vive sulla rocca grigia.
Kenner: Capitano coraggioso.
Eithne: Radiosit. Una donna molto misteriosa che sia Aidan sia Celine troveranno sul loro
cammino.
Il Regno del Fuoco
Caolabhuinn: Dal fiume stretto. Maestro Divisione di Mariental, Elemento Fuoco.
Kenina Ruadh-Aile: bella ardente rosso fuoco. Figlia dei Sovrintendenti del Regno, Elemento
Fuoco.
Alasdair Ruadh-Aile: Guardiano rosso fuoco. Sovrintendente padre, Elemento Fuoco.
Fia Ruadh-Aile: Saggezza Rosso fuoco. Moglie del Sovrintendente e madre di Kenina.
Elemento Fuoco.
Lonn Domhair: Feroce. Cugino di Kaina e illusionista, Elemento Terra.
Tamnais: Gemelli. Ragazzo tratto in salvo da Celine nel Regno del Vuoto, apparentemente il
suo potere  quello della Terra, ma si riveler poi uno dei Prescelti.
Il Regno della Terra
Garabi Freumhan Domhain: Piccola. Sovrintendente madre. Potere Terra.
Stew Freumhan Domhain: Tutore Radici Profonde. Sovrintendente padre. Potere Terra.
Bethia Freumhan Domhain: Vita Radici Profonde. Figlia dei Sovrintendenti. Bellissima
ragazza bionda dall'aspetto etereo, portatrice della Falce del Destino della Terra. Potere Terra.
Forbia: Testarda. Madre di Dleas, vero nome Cait Flathail. Potere Terra.
raidh: Unica. Sorella di Davios e protagonista della leggenda scovata da Govran. Potere
Fuoco. (Morta).
Dleas: Fedele. Fidanzato di raidh, con la quale condivideva il potere menzionato nella
leggenda. Fratello del nonno di Celine. Potere Terra. (Morto).
A-Raoir: Notte Scorsa. Marito di Eithne. Figura apparentemente ambigua.
Bercilak: guerriero di cui  innamorata Bethia che si credeva morto. Potere Terra.
Raibeart Misneachail: Lucente Fiamma. Padre di Aidan. Potere Fuoco. (Morto).
Neamhnaid Misneachail: Gemma Preziosa. Madre di Aidan, guaritrice. (Morta).
...
.
...
Luoghi.
...
.
...
Roghachd a Talamh - Regno della Terra
Caisteal a Clach - Castello di Pietra
Clachan a Clach - Villaggio di Pietra
Loch Domhair - Lago Ignoto
Easan Fuaimneach - Cascate Fragorose
Uamh an Tirse - Caverna Maledetta
Keyll Eadar-Fhighte - Foresta Intricata
Tr Frith-Fhacal - Torre Rovesciata
Altair air Cuimhneachan - Altare del Ricordo
Leabharlann Caillte - Biblioteca Perduta
Gradh Delraich - Giardino Splendente
Fuaran Aonaran - Sorgente Solitaria
Cmhnard Uaine - Pianura Verde
...
.
...
Ringraziamenti.
...
.
...
Prima di tutto ci tengo a raccontare una cosa ai miei lettori.
Tempo fa, nel gruppo dedicato alla saga, (se non siete iscritti, fatelo), ho creato un giochino: i
lettori avrebbero dovuto indovinare quale fosse il mio personaggio preferito, in palio cera la lettura del
prologo di questo libro. Il mio personaggio preferito  AIDAN,  colui che ha dato vita alla storia, il
primo che ho immaginato. Se vi avessi detto questa cosa prima, avrei fatto un gigantesco spoiler e mi
avreste odiato, ma arrivati alla fine di questo volume posso anche raccontarvelo.
Avete pensato per ben quattro libri che il personaggio pi importante fosse Celine, invece la
chiave di tutto sar Aidan, lui  il vero centro della storia.
SORPRESA!
Da sempre sono affascinata dalla dualit: tutti noi siamo luce e ombra, bont e cattiveria, giorno
e notte, purezza e sentimenti oscuri. Un suo lato mette lonore al primo posto, la correttezza, la lealt, il
sacrificio di se stesso al cospetto di un bene pi grande. Laltra parte di s, la sua anima spezzata poco
dopo la nascita,  quanto di pi malvagio esista e lui dovr riuscire a sopprimerla. Se ci riuscir o no, lo
scoprirete pi avanti e spero che il suo percorso evolutivo vi emozioner.
Vi sono immensamente grata per essere arrivati sin qui, per aver letto ogni singola riga, grazie
dal pi profondo del cuore.
Mi piace scrivere i ringraziamenti,  un modo per rendere partecipi le persone che mi sono state
accanto durante la creazione del libro, per farle sentire importanti per me.
Innanzitutto ringrazio mio marito Federico perch non deve essere semplice vivere accanto a
una persona che passa l'80% della sua esistenza in un mondo parallelo e solo suo.
Ringrazio Carlotta Pantani per il meraviglioso lavoro di editing che ha svolto sul testo, e per
aver sopportato con pazienza le mie mille domande e la mia ansia.
Ringrazio la mia grafica, PAMELART's. Amo questa copertina, soprattutto adoro la falce che 
stata disegnata appositamente seguendo la descrizione riportata nel primo libro, Il mondo che non vedi.
Grazie! La ringrazio inoltre per lo stupendo disegno di Aidan e Celine: ho sempre desiderato avere un
disegno realistico che rappresentasse i miei personaggi, e finalmente ce l'ho! Grazie ancora.
Ringrazio tutte le blogger che hanno recensito e recensiranno i miei libri, e quelle che si sono
occupate del Blog Tour, in particolare Simona, Virginia, Deb, Sara, Alice, Alessia, Shio, Elisa, e
Federica.
Ringrazio tutti i lettori del mio blog, che mi seguono sempre con affetto e mi incoraggiano nei
momenti bui. Ultimamente l'ho trascurato a causa della scrittura: non riesco pi a dedicarvi il tempo
che vorrei e mi dispiace molto.
Ringrazio Alessia, del blog LaCorte, per la mappa de Il Regno della Terra realizzata a mano.
Ringrazio Shioren, del blog Il Mondo di Shioren, per le bellissime illustrazioni di Aidan e
Celine.
Ringrazio con tutto il cuore i miei lettori, le persone che non sapendo neppure chi fosse Laura
Rocca hanno deciso di acquistare i libri e dare una possibilit a una scrittrice sconosciuta. Ringrazio in
particolar modo tutti quelli che ci sono sin dall'inizio, dal lontano luglio 2015, data di uscita del primo
romanzo e che, con pazienza, da allora attendono il susseguirsi delle vicende. Ringrazio tutti coloro che
hanno voluto leggere anche il mio romance storico, Un mistero per lady Jessica. Grazie davvero.
Ringrazio anticipatamente tutti coloro che recensiranno questo libro: i vostri commenti su
Amazon saranno importantissimi e serviranno a incoraggiare un nuovo lettore.
Ringrazio tutte le amiche e le conoscenti che in questi mesi si sono confrontate con me,
scambiando consigli e suggerimenti. In particolare la mia amica Rossana per aver letto in anteprima il
libro e avermi detto sinceramente il suo parere.
Ringrazio, infine, chiunque abbia condiviso, acquistato, letto o parlato de Il Regno della Terra.
Con affetto,
Laura.
...
.
...
FINE.